gius76 ha detto:
Attenzione amici:
Al TAV avete visto il Video Enhancer e NON Il Motionflow!
Sono riuscito nella pausa a entrare nel menù del 200 con il giovane, molto disponibile usb l'altro, e ho visto che il motionflow era su OFF (...)
revenge72 ha detto:
@Alyosha
Avete provato il solo filtro black frame insertion solo soletto (mode 1)? O era condito anche dal motion enhancer (mode 2 e mode 3) e non era neppure black insertion ma solo dark?
eccetera, eccetera...
Uhmm... che confusione!

Anzi... ccchemmaciello!!
Ma insomma, come si fa a pronunciarsi, a giudicare, ad emettere verdetti, se non si sa nemmeno esattamente *cosa* si è visto?!
Vediamo se riesco a rimettere un minimo di ordine...
Allora... innanzitutto definiamo bene i termini, che io stesso, per semplificare, ho talvolta usato in maniera non del tutto precisa:
-
Motionflow è il nome che Sony ha assegnato all'insieme di due ben distinte e del tutto indipendenti tecnologie, e cioè...
- il
Motion Enhancer, che è responsabile della vera e propria interpolazione di frame; questo dispone di due impostazioni (oltre all'ovvio
Off) e cioè
High e
Low: nel primo caso l'effetto è più evidente, ma il funzionamento concettualmente è
il medesimo, a differenza della doppia modalità del PT-AE3000 Panasonic.
- il
Film Projection Mode opera il
Black Frame oppure
Dark Frame Insertion e, oltre all'
Off, dispone di 3 modalità: la prima (
Mode1) alterna un fotogramma "normale" con uno nero
(Black Frame Insertion), mentre
Mode2 e
Mode3 realizzano entrambe l'alternativa del
Dark Frame Insertion ripetendo lo stesso fotogramma con l'applicazione di due curve di gamma "forzate": una che lo schiarisce molto/moltissimo e l'altra che lo scurisce molto/moltissimo ("moltissimo" nel
Mode2, "molto" nel
Mode3).
Le due funzioni, dal punto di vista della "film-likeness", sono in netto contrasto:
- "Film Projection", come dice il nome stesso, tenta di inviare al cervello dello spettatore gli stessi stimoli che questi riceve in una normale sala cinematografica "analogica" (vedi l'
otturatore dei cine-proiettori)
- "Motion Enhancer" è invece il Nuovo, o meglio, come ultimamente ama ripetere Sasà, "The Next Big Thing"

e và in direzione diametralmente opposta cercando di mettere l'ennesima "pezza" ad una tecnologia ormai quasi ottuagenaria che continua ad imporre i 24 fps: dimenticatevi il cinema... andate "oltre" (pur dovendo fare i conti col software disponibile)!
Con certezza quasi assoluta, la quasi totalità di voi ha visto il Motionflow nella seguente configurazione (sia nell'80 che nel 200):
-
Motion Enhancer su
High
-
Film Projection su
Off
Si è cercato cioè di mostrare i muscoli, discostandosi il più possibile da tutti gli altri espositori tra i quali NESSUNO poteva ancora sfoggiare (in proiezione) tecniche di interpolazione nel dominio del tempo.
Si è forse esagerato, ostinandosi a lasciare su
High l'interpolatore di frame, a dispetto delle reazioni controverse. Mentre si è dovuto rinunciare al
Dark/Black Frame Insertion perchè il calo di luminosità da esso provocato rendeva l'output troppo "moscio" per uno schermo da ben 3,5 metri di base.
Sull'argomento ci sarebbe molto altro da dire, ma ciò complicherebbe ulteriormente il discorso... sono combattuto...
Vorrei solo far notare che:
- quando le due funzioni del Motionflow sono su Off, si lavora in semplice ripetizione di frame, come molti altri VPR;
- la frequenza di refresh
effettiva delle matrici SXRD è in realtà ancora più alta: fino a 240 Hz per input a 60 Hz perchè ogni frame, ripetuto o interpolato, scurito o schiarito, viene ulteriormente duplicato sulla matrice (ecco perchè le Sony sono considerate "velocissime").
- il discorso sui 24 Hz in input è stato reso ancora più nebuloso dalle dichiarazioni ufficiali di Sony che, per errore o per contorta volontà, sono palesemente false sotto un "certo aspetto" (non mi pronuncio e non esplicito ulteriormente, in attesa che la questione sia definitivamente chiarita).
Una sola esortazione: dimenticate il cinema analogico... il futuro non è a 24 Hz! Aprite le vostre menti e guardate all'interpolazione di fotogramma senza cercare un nesso col cinema come lo intendiamo adesso. Il mondo reale è fluido!
Enrico