Michele Spinolo ha scritto:
questa non la sapevo, sei sicuro Lino?
Certo, io parlo sempre per esperienza diretta e cognizione di causa.
Evito l'argomento oppure mi limito a seguirlo senza
intervenire se non ne conosco gli estremi.
Purtroppo il vecchio detto, "chi non sa presto parla"
e' sempre in agguato!
Naturalmente nelle mie esperienze sono io, anzi la mia azienda,
ad essere stata copiata e contraffatta in alcuni prodotti.
La legge italiana sulla tutela del marchio e del prodotto
fa acqua da tutte le parti e spesso e' piu' facile agire
per concorrenza sleale che in nome di un brevetto,
basta una piccola variante per metterlo in crisi.
Dimostrare la paternita' di un prodotto non e' poi cosi'
difficile, basta ad esempio dimostrare di aver esposto
il prodotto ad una fiera, una rece su una rivista o anche di
averlo venduto a qualcuno prima di una certa data.
Ad ogni modo esistono delle cose in cui il brevetto
puo' non aver senso e non si puo' rivendicare nulla.
Nello specifico, riportare dei cavi dallo stampato
ai bnc non e' certamente un reato, neanche se il segnale
viene preso a monte di alcune circuitazioni,
non sono ravvisabili concretamente opere d'ingegno
e quindi non tutelabili.
Diverso e' il discorso se viene aggiunto un circuito
particolare e solo in quanto tale puo' essere difeso.
In linea di massima io sconsiglio questo genere di modifiche.
Elettricamente possono piu' creare problemi che altro e poi
trattasi di prodotti in continua evoluzione, basta un nuovo
driver o una nuova versione a far cambiare completamente
le carte in tavola e questo a quanto pare succede assai speso.
Concludo dicendo che scoppiazzare e fare i furbi
non e' mai edificante. E poi chi copia spesso lo fa
senza aver capito il motivo delle scelte originali
arrecando solo disagi e danni all'acquirente che spesso
anch'esso si sente furbo e pensa di aver fatto l'affare.
Ma questa te la spiego un'altra volta!