Modifica a Scheda Video 9600 Pro

linomatz ha scritto:
Copiare un oggetto anche se non brevettato e',
se dimostrato, comunque un reato per "concorrenza sleale"
ed e' contemplato dalle leggi in materia.

questa non la sapevo, sei sicuro Lino?:confused:
Non ci sono dei termini specifici per dichiarare se è o meno copiato ecc..ecc..
Voglio dire se un oggetto non è brevettato e qualcuno mi "scopre" a venderne uno identico come si fa a dimostrare che realmente l'ho copiato?
Va beh comunque qui finiamo OT...

Ad ogni modo se così fosse non so mai quanti casi ho visto in campo meccanico!:D
 
LucaV ha scritto:
Michele, grazie per il bentornato e per gli auguri.

Io la vedo in maniera diversa dalla tua.
Non credo sia lecito nè tantomeno "politically correct" copiare un progetto solo per il fatto che non è brevettato.
Se l'autore avesse voluto diffondere "for free" il suo progetto ne avrebbe diffuso lo schema così come il source code per il software.
Senza arrivare a Boulder o Aestethix che celano le microforate con della cera liquida e cancellano le matricole dei componenti, il fatto che uno non adotti "contromisure" non autorizza alcuno IMHO ad appropriarsi del progetto per farlo proprio, per giunta commercializzandolo.
Per quanto mi riguarda la considero vera e propria pirateria.
Non è detto che quello che non è vietato dalla legge sia sempre e comunque "lecito" oltre che morale.
Ad ogni modo è evidente che la vediamo diversamente.;)
Io credo che il lavoro altrui vada sempre e comunque rispettato, forse perchè svolgo una professione dove la prestazione di opera intellettuale spesso non viene "considerata" come una materiale ma tant'è.
Saluti
Luca

Luca,

semplicemente non vedo perchè solo il consumatore debba pagare il know-how (spesso "scaricato" in maniera sin troppo pesante sul prezzo del prodotto, a mio parere) offerto dal venditore, mentre questo non deve pagare nulla per farlo riconoscere legalmente come know-how.
Voglio dire se brevetta e paga ok, copiare è oltre che reato anche moralmente illecito in quanto il venditore ha sostenuto una spesa per far riconoscere legalmente la sua idea; mentre se non brevetta e quindi non paga sa esattamente a cosa può andare incontro e il suo know-how non è riconosciuto.
Tu penso abbia pagato, e non poco, per tasse universitarie, libri, mantenimento, mancati guadagni (avresti potuto lavorare invece di studiare), affitto o acquisto studio, luce, strumenti ecc...è quindi giusto che la tua prestazione sia rincarata oltre che dai costi fisici (luce, affitto, ecc...) anche di mancati guadagni, costi per lo studio, ecc...
Se tu non fossi laureato, ma diciamo che avessi le stesse conoscenze attuali (avendo perso lo stesso tempo ecc..) non penso potresti farti pagare quello che chiedi essendo laureato (anzi non potresti farti pagare per niente, credo).

va beh siamo OT, sposta tutto in un altro post oh moderator!
 
Michele Spinolo ha scritto:
questa non la sapevo, sei sicuro Lino?:confused:

Certo, io parlo sempre per esperienza diretta e cognizione di causa.
Evito l'argomento oppure mi limito a seguirlo senza
intervenire se non ne conosco gli estremi.

Purtroppo il vecchio detto, "chi non sa presto parla"
e' sempre in agguato!
Naturalmente nelle mie esperienze sono io, anzi la mia azienda,
ad essere stata copiata e contraffatta in alcuni prodotti.
La legge italiana sulla tutela del marchio e del prodotto
fa acqua da tutte le parti e spesso e' piu' facile agire
per concorrenza sleale che in nome di un brevetto,
basta una piccola variante per metterlo in crisi.
Dimostrare la paternita' di un prodotto non e' poi cosi'
difficile, basta ad esempio dimostrare di aver esposto
il prodotto ad una fiera, una rece su una rivista o anche di
averlo venduto a qualcuno prima di una certa data.

Ad ogni modo esistono delle cose in cui il brevetto
puo' non aver senso e non si puo' rivendicare nulla.

Nello specifico, riportare dei cavi dallo stampato
ai bnc non e' certamente un reato, neanche se il segnale
viene preso a monte di alcune circuitazioni,
non sono ravvisabili concretamente opere d'ingegno
e quindi non tutelabili.

Diverso e' il discorso se viene aggiunto un circuito
particolare e solo in quanto tale puo' essere difeso.

In linea di massima io sconsiglio questo genere di modifiche.
Elettricamente possono piu' creare problemi che altro e poi
trattasi di prodotti in continua evoluzione, basta un nuovo
driver o una nuova versione a far cambiare completamente
le carte in tavola e questo a quanto pare succede assai speso.

Concludo dicendo che scoppiazzare e fare i furbi
non e' mai edificante. E poi chi copia spesso lo fa
senza aver capito il motivo delle scelte originali
arrecando solo disagi e danni all'acquirente che spesso
anch'esso si sente furbo e pensa di aver fatto l'affare.
Ma questa te la spiego un'altra volta!
 
Ultima modifica:
Qualora Paolo Bow fosse interessato, vorrei far notare che non esiste distributore ne rivenditore europeo per la modifica di Mike e che sicuramente c'è tantissima gente che l'adotterebbe in tutta Europa se non fosse che i costi di spedizione sono proibitivi. Per cui perchè non diventare il primo rivenditore Europeo?
 
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