Credo che la ruota colore sia a sei segmenti sulla maggior parte delle macchine dlp, l'autore ne spiega il funzionamento e l'evoluzione negli anni, e la particolare efficienza nel vpr in oggetto, con i suoi particolari occhiali, a ridurre il tempo di chiusura a vantaggio della luminosità percepita e della riduzione o scomparsa del ghosting, cross talking e flickering.
Per il lens shift, in realtà a causa dell'offset pronunciato, bisogna comunque collocare il vpr sopra o sotto il marg superiore e rispettivamente inferiore dello schermo, quindi non particolarmente esteso.
Interessanti per il 2D appaiono i dati di un contrasto nativo di 5000 on off, grazie al chip dmd DC3 e all'ottica molto performante in termini di precisione e di anti scattering, con effetti sulla nitidezza, molto elevata, e sulla mancanza di fringing, di aberrazioni cromatiche, e di un contrasto dinamico di 100.000:1 grazie all'iris dinamico.
Importante l'implementazione del FI, a detta dell'autore di elevatissima qualità, con immagini in movimento fluide e nitide senza effetto video, e la possibilità di attivarlo anche nella visione 3D.
Infine la luminosità molto elevata (1500lm), che in 3D si traduce in 350-400 lm, una enormità rispetto a tutte le altre macchine 3D e che ne farebbe il miglior vpr 3D sul mercato consumer di fascia media, escludendo i vari SIM2, Runco, PD etc..
Gran bella macchina.