misurare resa cavi di potenza

Dire che una misura scientifica non è attendibile in certe situazioni vuol dire che la stessa non è "scientifica" e va riveduta per adattarsi a tutte le situazioni.

Al massimo i valori ottenuti potrebbero essere troppo piccoli per essere significativi.

Per quanto riguarda le lunghezze diverse direi che sono assolutamente ininfluenti.

Se anche lo fossero allora bisognerebbe inziare a disquisire se è peggio avere cavi di lunghezza diversa oppure uguali ma con qualche spira di cavo sparsa quà e là (che sempre induttanza è - questo sicuramente).

Ciao
 
in un impianto hifi 2ch avere i due cavi di potenza uguali e' cosa buona e giusta (anche se ad orecchio sarei curioso di fare dei test...), ma in un impianto ht, avere i cavi di potenza dei frontali uguali a quelli dei surround e' perfettamente inutile e sfido chiunque a dimostrarmi il contrario...
 
Plutogiò ha detto:
qualcuno ha fatto prove con il suo impianto sostituendo la classica treccia di rame con qualche cavo con conduttore solido (tipo il progetto TNT FFRC) ed ha notato miglioramenti?
Scusate se mi auto quoto ma per quanto riguarda il quesito sopra esposto? Lo chiedo perchè se dovessi utilizzare il progetto TNT dovrei far passare i cavi per terra mentre adesso ho tutto sotto traccia (ovviamente in una canalina diversa da quella dove passa la 220V) e quindi vorrei essere rassicurato sui miglioramenti prima di adara incontro al fattore WAF....;) .
Grazie a tutti
Giovanni
 
@Antani

Grazie Antani,
lapidario.....;)
daltronde l'anello, anzi gli anelli deboli, della mia catena sono altri...;)
spero di incontrarti al TAV.
ciao
 
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