....per i più curiosi tra gli amanti del genere....
Concordo con i vostri giudizi e , dopo una piccola ricerca, vorrei solo segnalare altri titoli, particolari perchè riguardano la cinematografia italiana. Riporto anche i commenti tratti da "Il Morandini- Dizionario dei film-2007" ( io ricordo di aver visto solo Siluri umani in TV alcuni anni fa ).
Uomini sul fondo
Un film di Francesco De Robertis. Con Diego Pozzetto, Felga Lauri, Nicola Morabito. Genere Drammatico, b/n 97 minuti. - Produzione Italia 1941.
... "Durante un'esercitazione, in seguito alla collisione con una nave di scorta, un sommergibile affonda. Grazie al comportamento dell'equipaggio e ai servizi di salvataggio, tutti gli uomini a bordo sono salvati dopo settantadue drammatiche ore. Secondo un'opinione critica che condividiamo, merita un posto d'onore tra i predecessori del cinema neorealistico per la sobrietà del suo approccio semidocumentaristico, la rinuncia alla retorica militare, il sagace impiego degli attori non professionisti – tutti marinai della Marina – l'uso espressivo del montaggio cui probabilmente non fu estranea la lezione del cinema sovietico muto e del documentarismo britannico degli anni '30."
Siluri umani
Un film di Antonio Leonviola. Con Ettore Manni, Andrea Checchi, Franco Fabrizi, Raf Vallone, Elena Varzi, Livio Lorenzon, Nerio Bernardi, Emilio Cigoli, Cesare Fantoni, Christian Marquand, Paolo Bergamaschi, Evar Maran. Genere Guerra, b/n 98 minuti. - Produzione Italia 1954.
..."Gruppi di soldati addestrati nella scuola per mezzi d'assalto della Marina italiana devono attaccare il porto di Suda, nel Mar Egeo. L'impresa è assai ardua e viene portata a termine tra non poche difficoltà. Più lento e prolisso nella prima parte, questo film di guerra, che rievoca alcuni aspetti particolari della guerra sul mare, prende quota nella seconda parte con momenti efficaci e spettacolari che coinvolgono lo spettatore. Scritto da Ennio De Concini, Marc'Antonio Bragadin e Gian Giacomo Cossa. Non accreditato, Carlo Lizzani collaborò alla regia."
Alfa Tau!
Un film di Francesco De Robertis. Con Liana Persi, Giuseppe Addobbati. Genere Guerra, b/n 80 minuti. - Produzione Italia 1942.
..."Con attori non professionisti. Dopo una breve licenza l'equipaggio del sommergibile E. Toti riprende il mare. S'imbatte in sottomarino britannico, lo sperona e l'affonda. 3° e ultimo film – dopo Uomini sul fondo e La nave bianca – prodotto dal Centro Cinematografico della Marina. Spoglio stile documentaristico, quasi privo di retorica patriottica, un'apprezzabile semplicità."
I sette dell'Orsa maggiore
Un film di Duilio Coletti. Con Pierre Cressoy, Eleonora Rossi Drago, Paul Müller, Riccardo Garrone, Charles Fawcett, Mimmo Poli, Paolo Panelli, Tino Carraro. Genere Guerra, b/n 100 minuti. - Produzione Italia 1953.
..."Imprese di sabotatori della Marina italiana durante la guerra 1940-45: sommozzatori minano tre navi nemiche a Gibilterra; squadre di “maiali” (siluri pilotabili) affondano una corazzata inglese nella baia di Alessandria. Ispirato alle imprese di Luigi Durand de La Penne, medaglia d'oro, e dei suoi compagni, ha forza, tensione, efficacia semidocumentaristica nelle sequenze di azione subacquea, ma fa acqua negli intervalli pacifici. Sceneggiatura firmata da Marc'Antonio Bragadin, Giuseppe Berto, Francesco De Robertis ed Ennio De Concini. Gli stessi fatti sono raccontati, visti dall'altra parte, nel britannico L'affondamento della Valiant (1962)."
P.S.
e comunque, tra gli "internazionali" , non dimenticate :
Yellow Submarine - Il sottomarino giallo
Un film di George Dunning. Genere Animazione, colore 85 minuti. - Produzione Gran Bretagna 1968.
..."Con un sottomarino giallo i Beatles sono in viaggio verso il Paese di Pepperland soggiogato dai Biechi Blu, nemici della gioia e del colore, che vi hanno instaurato una triste dittatura. I Beatles combattono a suon di canzoni d'amore. Un film festoso da non perdere. Soggetto di Lee Mintoff e disegno animato di H. Edelmann. Canadese approdato a Londra, Dunning ha realizzato questo lungometraggio psichedelico fondato sulla musica dei Beatles. Ricchezza pittorica, grafica ispirata alle fonti più disparate (A. Beardsley, Art Nouveau, Dalí, Rauschenberg, optical art). Indispensabile per sentire (prima di capire) gli anni '60."