SUPERSLIDE1965 ha detto:
Tutto questo in attesa di sviluppare un tecnologia che vada al di la del semplice giocattolino,magari un 3d olografico ,senza occhiali,allora si che diventera' interessante.
Troppo veloci sono i cambi modelli delle case produttrici con conseguente annullamento del valore del bene appena acquistato e precoce invecchiamento delle macchine
in aggiunta al fatto che di oggetti prodigiosi da far gridare al miracolo non ne ho ancora visti,sto ancora aspettando.
Ciao Superslide,
credo che gli ologrammi ce li guardemo nei film ancora per qualche anno a venire

, perchè al momento sono tante e tali le limitazioni che, appunto, li relegano alla fantascenza.
Mi sento di dire che è vero che i cambiamenti nel mercato dell'elettronica sono repentini ed a volte drastici, ma anche che la tecnologia DLP ha raggiunto una maturità che le permette di non sconvolgere il mercato con prodotti particolarmente "differenti" dal suo standard, sebbene con le eccezioni tipo l'oggetto del thread.
Noto in firma che sei un ottimo appassionato di audio, e che probabilmente il tuo impianto è frutto di ricerca, anni di prove ed anche di ingenti investimenti.
Lo stesso sarebbe per il video.
Oramai c'è ben poco da inventare; la tecnologia DLP non ha rivali a livello di qualità di immagine, il nero più nero che c'è è forse uno dei pretesti più equivoci degli ultimi anni (basterebbe misurarlo al Cinema, o rendersi conto di quanto sia il rapporto di contrasto in uno di questi ..... ), con i singolo chip la percezione dell'arcobaleno è quasi scomparsa del tutto (con i LED praticamente inesistente), e come risoluzione direi che una 1080p è quello che ci terremo per almeno un altro lustro buono.
Quando hai un proiettore che è composto nelle sue tre parti fondamentali (vetro/percorso ottico, elettronica interna, firmware e software di controllo) in modo eccellente, venduto da un'Azienda seria che fa del servizio post vendita uno dei suoi fiori all'occhiello e dotato di un service rapido ed efficente, direi che puoi dormire sonni tranquilli.
La bagarre è sempre appannaggio del mecato entry level, o dei prodotti che devono avere nel prezzo d'acquisto basso il loro primo requisito. Ma li si sa, tutto cambia in un alito di vento.
Nel settore prosumer, il tutto è più stabile e duraturo.