• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Masterizzare Dvd è da SFIGATI

Stato
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pietris ha detto:
".... La disposizione di cui al comma 1 ( copia ad uso personale ) non si applica alle opere o ai materiali protetti messi a disposizione del pubblico in modo che ciascuno possa avervi accesso dal luogo e nel momento scelti individualmente, quando l'opera e' protetta dalle misure tecnologiche di cui all'articolo 102-quater ovvero quando l'accesso e' consentito sulla base di accordi contrattuali...."

cosa intende? Si tratta per esempio di dvd audio o video che protetti da sistemi elettronici sono quindi esenti dalla norma sulla copia ad uso personale?
Io credo che il riferimento sia a quei contenuti che non sono di proprietà di che ne fruisce.
Penso ai noleggi, alle biblioteche, alle cineteche, ai servizi on demand, ecc…

Ciao.
 
Girmi ha detto:
... il riferimento sia a quei contenuti che non sono di proprietà di che ne fruisce...i noleggi, .... alle cineteche, ai servizi on demand, ecc…

E si Girmi, anche io avevo pensato la stessa cosa, e quindi anche il discorso fatto da aurel
mi chiedo... se siete così sicuri che non si possa fare lo stesso con quelli noleggiati;...
penso possa ritenersi risolto leggendo questo articolo.

Ciao
 
Mi fa piacere aver "movimentato" la discussione e mi auguro vivamente che resti nei termini di corretteza pur nella disparità di vedute.
Rispondo brevemente ad alcune cose sparse in giro per thread, meritevoli di attenzione secondo il mio punto di vista.
@biancoverde: ovviamente no, non ritengo che farsi giustizia da sé sia la soluzione quale che sia il problema. Per la materia in oggetto però il discorso è credo diverso per svariati motivi che vado ad elencare.
La tanto famigerata Urbani è stata approvata nonostante fossero state proposte soluzioni anche economicamente vantaggiose per le major: segno che la legge (e lo si è detto da subito) doveva essere così com'è grazie alle capacità lobbystiche delle aziende di cui sopra.
Il parere di molti è stato del tutto ignorato e, nonostante lo stesso Urbani si fosse impegnato per modificarne il testo, nel 2005 all'atto di ripresentare la legge per le opportune verifiche previste già nel testo del 2003 la legge dopo l'accordo in commissione è rimasta identica.
Idem per la tassa siae: dopo l' approvazione all'unanimità in Commissione Bilancio per la sua abolizione guarda caso l'inserimento di tale norma nel maxiemendamento alla Finanziaria non c'è stato; segno che ancora una volta hanno vinto le lobbies dei potenti.
Nel mentre dal 2003 è successa una cosa strana: vista l'impossibilità di rimanere competitivi sui supporti, molte aziende hanno visto ridursi il giro d'affari (e quindi meno iva), sono passate al nero contabile (ancora meno iva), sempre più cittadini hanno inziato ad acquistare all'estero (meno iva e meno soldi alla domanda interna) mentre i profitti siae salivano grazie alla tassa.
Quindi abbiamo ottenuto 2 cose essenziali: minor gettito fiscale per lo stato, maggiore evasione fiscale e più profitti per gli editori; abbiamo drenato risorse pubbliche verso categorie di privati oggettivamente già privilegiate dal punto di vista economico. A ciò aggiungi la recente chiusura del primo stabilimento italiano nella produzione dei supporti con licenziamento di 250 persone ed hai un quadro chiaro della situazione.
La torta per quanto grande non è infinita: se va di più ad settore ne va di meno all'altro; si tratta quindi di contemperare molteplici esigenze(pensa ad esempio al boom delle banda larga e dell'hardware in quota alla "pirateria") nell' interesse il più possibile generale.
Ma se l'interesse tutelato resta uno solo, l'unico modo che ci resta per far sentire la nostra voce è questo: disobbedienza civile, che nulla a che fare ad esempio con la violenza di questi giorni a Milano, che resta teppismo puro e semplice.
Io da anni ho deciso di non comprare più musica per svariati motivi (dal prezzo all'impossibilità di recuperare ciò che mi piace ascoltare, ovvero hardcore e straightedge); ed ho parimenti deciso di acquistare solo dvd sui 10-12€ massimo.
Se nel contempo amici mi prestano i loro originali per la visione, credo di fare esattamente ciò che si è sempre fatto prima dei dvd e di cui nessuno si è mai lamentato; e non venitemi a dire che mai nessuno si è fatto prestare un film, un disco o un software da un amico.
La sostanza è questa: se invece del prestito brevi manu da un amico lo scarico con la mia adsl sono un criminale che rischia 3 anni di galera; se mi prendo il rischio è forse perché credo che la libertà di tutti passa anche dai gesti dei singoli.
@MartinRiggs: se hai visto sono di Napoli e, nonostante ciò, sono il primo a dire che lucrare sul lavoro altrui è sbagliato. Vorrei però chiarire alcuni punti che sebben possano semvrare accademia nel nostro caso fanno la differenza a mio giudizio.
Le bancarelle che ci sono in giro per Napoli vendono materiale pirata, prodotto dalla malavita organizzata e commercializzato con finalità di lucro; mi pare evidente il danno prodotto, visto anche il chiaro manifestarsi della volontà di acquisto di chi vi si reca.
Io sono il primo a dire che questo tipo di pirateria, come quello di chi ti installa software facendoti pagare le licenze ma senza retribuire i titolari dei diritti ed intascando in prima persona, va combattuto senza pietà con pene molto severe.
Solo che la legge ad oggi equipara il tutto sotto la voce di profitto, che comprende anche il beneficio che si trae dal visionare ad esempio un film in attesa di acquistare il dvd.
Ora converrai che comprare materiale pirata sulle bancarelle o scaricarselo da internet comporta ricadute socio-economiche abbastanza diverse; ebbene nonostante ciò si arrestano i pirati della rete, ma le bancarelle ci sono sempre.
Andrebbero fermate le organizzazioni che lucrano nel vero senso della parola sulla contraffazione in generale e andrabbe trovato il modo di consentire l'uso personale stabilendo un giusto risarcimento dei titolari; ma allo stato dei fatti così non è.
Per voi copiare un dvd preso in prestito da un amico è rubare, il solo visionarlo però non vi crea problemi; eppure la violazione del diritto è la medesima.
Che ci sia chi approfitta di spazi di libertà per delinquere nel vero senso della parola è sicuramente da condannare; ma questo non significa che per colpa di pochi si debbano limitare le libertà di tutti.
Ed è esattamente quello che sta succedendo dal 2001: si comprimono gli spazi di libertà di tutti, in nome della sicurezza e dei diritti; ma il risultato è che siamo tutti meno liberi, ma anche con meno diritti e sicurezza.
Portavi l'esempio degli spinelli: finche me ne vado in giro e ne faccio un uso personale non mi si può addebitare nulla; se spaccio ne pago le conseguenze.
Ma non puoi pensare di arrestarmi con la presunzione di spacciare perché vado in giro con degli spinelli; perché oggi sono gli spinelli, domani potrebbe essere (nuovamente) perché ho idee politiche diverse, o perché sono di religione diversa.
A prescindere dal punto di vista che ognuno di noi ha sulla questione ribadisco un concetto per me fondamentale: qui si parla di libertà di fruizione e di accesso a forme di cultura, su cui tutti ci dovremmo batterci perché afferiscono al concetto di libertà individuale.
Se più libertà poi porta a maggiori comportamenti devianti bisogna organizzarsi per contrastarli e non limitare la libertà dei molti per colpa di pochi.
Ultima cosa: non sono soldi persi per tutti, ma semplicemente soldi ripartiti in spese diverse; tu (generico, non Tu Martin nello specifico) concentri l'acquisto sul 100% poniamo di orginali, io generico sul 50% orginali, 30% adsl-hardware-enel, 20% consumabili.
Cerchiamo di massimizzare l'utilità dei soldi spesi da tutti in maniera lecita ripartendoli in maniera equa e vedrai che staremo tutti meglio.
@pietris: è una delle assurdità di questa legge, ti consiglio in merito la lettura di Punto informatico:

http://punto-informatico.it/p.asp?i=58318&r=PI

che ha questi ed altri interessantissimi articoli.

Ciao a tutti ;) .

Scusate la lunghezza immane del post :D .
 
Martin Riggs ha detto:
ahhh col rosso m'è capitato di passarci...ma nn significa che cmq essendo una cosa da poco non sia un trasgredire una regola.

Passando col rosso, metti in pericolo delle persone; quella regola tutela la vita della gente, non il profitto delle majors....

Potevi scegliere un altro esempio meno infelice.

Senza polemica.
 
l'esempio nn lho scelto io!
e cmq io dico una cosa sola:
se tu mennin fossi parte di una major...non mi dire che nn ti faresti i cavoli tuoi?????
come ora del resto...
quindi il discorso è chiuso.
arimorale: ognuno si fa i fatti suoi.
finchè si continua così, giusto, nn giusto, giustizia nn giustizia, legge, non legge....non cambierà mai nulla....
e caxxo io vojo che cambi.
l'italia non è un paese di merxa
dimostriamolo!!!!!!!!!!!!!

si parte da queste piccole cose.
non faccio abbasare i prezzi alle major copiando...loro li alzeranno sempre d+.....

ps: e siccome il tuo genere musicale non lo trovi a comperare trovi lecito copiarlo o scaricarlo??? boh sto discorso secondo me non fila tanto. io spererei che i gruppi che ascolti tu...finiti i guadagni...cambino mestiere...e tu vedrai che cambierai genere e gusti d'ascolto.

sarà che ho visto l'esempio vivente dei miei nonni....una volta ci si comprava ciò che ci si poteva permettere...nulla era dovuto....ma tutto puro secondo me...
non c'erano i telefonini....15 televisioni in casa.....
ora invece bisogna avere tutto...ma cavolo ci si comprano cellulari...e altra roba a rate ....siamo noi stessi che abbiamo messo in moto sto consumismo....
siamo tutti + "ricchi" ( di roba, non di soldi o cultura) ma oltre ai pro...ci sono i contro...godiamoci entrambi.
 
Martin Riggs ha detto:
l'esempio nn lho scelto io!
e cmq io dico una cosa sola:
se tu mennin fossi parte di una major...non mi dire che nn ti faresti i cavoli tuoi?????
come ora del resto...
quindi il discorso è chiuso.
arimorale: ognuno si fa i fatti suoi.
finchè si continua così, giusto, nn giusto, giustizia nn giustizia, legge, non legge....non cambierà mai nulla....
e caxxo io vojo che cambi.
l'italia non è un paese di merxa
dimostriamolo!!!!!!!!!!!!!

...sono i contro...godiamoci entrambi.

ma cosa stai dicendo?? l'italia dovrebbe essere un paese(come dici tu) di merxa perchè qui la gente copia i dvd?? ma x piacere!! ma che problema è?? ma chi se ne frega!!!!!!!!!
comunque c'è gente (io in primis, ma non masterizzo abitualmente dvd anche se ho provato con dvd che poi ho comprato originali...) che la pensa diversamente da te, ed anche se uno lo fosse realmente tu non hai comunque la possibilità di dargli del disonesto perchè è un insulto bello e buono (stesso discorso vele x chi da dello sfigato ad un altro). ed insultare è un reato penale, probabilmente ancor più grave che masterizzare dvd originali.
 
Ultima modifica:
vabè ciao marco, se avessi letto tutti i post avresti capito.
la mia polemica non è solo con la punta dell'iceberg della pirateria cinema.
spero che qualcuno mi abbia compreso.
e cmq lo ripeto, chi copia dvd, scarica, e cmq usurfruisce d un quasiasi prodotto senza verlo acquistato ruba!!!!!!!!!!!!!!!!!
è un insulto?|!
 
e cmq lo ripeto, chi copia dvd, scarica, e cmq usurfruisce d un quasiasi prodotto senza verlo acquistato ruba!!!!!!!!!!!!!!!!!
è un insulto?|![/QUOTE]

Diciamo di sì perchè prima ci hai insultato attribuendoci di essere "disonesti",ora "ladri"...fai un pò te..........
E cmq non generalizzare dicendo che chi usufruisce di un qualcosa senza averlo acquistato ruba,perchè non è così......
 
ma come no????
se tu vai dal fornaio prendi il pane lo mangi e nn lo paghi, cosa significa???????

vabè facciamo così. ho torno!
dato che volete la ragione e la buttate sul fatto che vi ho offeso quando sapete benissimo che a me nn me ne strafrega niente di chi siete o non siete, mafiosi, papi o insegnanti....
non posso tollerare quando si dice che è diritto perchè costa tanto...bla bla bla...perchè loro se ne approfittano allora io..bla bla BLA

occhio per occhio dente per dente,
sta legge è andata fuori regime da un pò d'anni ormai.
 
Martin Riggs ha detto:
ma come no????
se tu vai dal fornaio prendi il pane lo mangi e nn lo paghi, cosa significa???????

E se tu vai in mare prendi i pesci li paghi a qualcuno?Un esempio davvero scemo il mio,ma solo per farti capire che non puoi generalizzare......tutto quì......
 
Martin Riggs ha detto:
ma come no????
se tu vai dal fornaio prendi il pane lo mangi e nn lo paghi, cosa significa???????

vabè facciamo così. ho torno!
dato che volete la ragione e la buttate sul fatto che vi ho offeso quando sapete benissimo che a me nn me ne strafrega niente di chi siete o non siete, mafiosi, papi o insegnanti....
non posso tollerare quando si dice che è diritto perchè costa tanto...bla bla bla...perchè loro se ne approfittano allora io..bla bla BLA

occhio per occhio dente per dente,
sta legge è andata fuori regime da un pò d'anni ormai.


non ho capito molto di quello che volevi dire... comunque sappi che ho letto gran parte dei tuoi post, non tutti purtroppo perchè non ho un giorno libero intero a disposizione per leggere una discussione su un forum. c'è del vero nei tuoi discorsi, io non sto dicendo che stai dicendo un sacco di stupidate, questo assolutamente no, però qualcuno può non essere d'accodo con te... x estremizzare ed enfatizzare se tu dai del ladro ad un ladro stai commettendo un reato. se invece dai del ladro ad uno che non lo è oltre a commettere il reato gli fai anche girare le p....
questo è quanto. scusa il mio intervento, non voglio fare polemica, dal mio punto di vista serve solo a dirti che stai esagerando, non che hai completamente torto...
 
Ultima modifica:
Martin Riggs ha detto:
ehhhhhh il pesce????????
ma i pesci sono cosa di natura!!!!

boh misà che nn avete +da arrampicarvi

Appunto,ho detto che era un esempio scemo......per cui non puoi generalizzare e dare del "disonesti" e dei "ladri" a chi si fa,o si faceva come me,copie personali dei dvd che aveva precedentemente acquistato.....ok?!?!?:muro:
 
esagerando???
se avessi esagerato i moderatori già mel'avrebbero detto.
io nn ho dato del ladro a nessuno di voi.
io nn so se copiate o no..se scaricate o no.
ho detto solo ( e 5 ) che usurfruire di un prodotto fatto da qualcuno senza pagarlo è reato!
 
Martin Riggs ha detto:
io nn ho dato del ladro a nessuno di voi.
Hai solo detto che chi copia dvd è un "disonesto" e "ruba"(ergo-ladro)......Per questo voglio dirti di non generalizzare (e 3) e scinderechi effettivamente lo fa a scopo di lucro da chi solo per "uso" prettamente personale,tutto quì.....io ti ho capito.......:)
 
@MartinRiggs: il punto è proprio questo, che le leggi vengono fatte direttamente dalle major tramite appositi gruppi di pressione e che chi dovrebbe tutelare gli interessi di tutti non lo fa.
A questo punto alle persone normali cosa resta da fare? Non molto direi, ed essenzialmente:
1. scegliersi rappresentanti più degni; vero ma in Italia in generale l'ignoranza su questi temi è enorme in tutto l'arco parlamentare.
2. non adeguarsi al modello e scegliere di dirottare i propri consumi altrove; questo significa privarsi di parte dell'accesso alla cultura (nel nostro caso musica e cinema).
3. organizzarsi per far comprendere le problematiche e spendersi in prima persone per cambiare le cose; ma allo stato attuale le libertà digitali non si capisce nemmeno che cosa sono e vale quanto detto al punto 1.
4. mettere in atto forme di protesta che a seconda dei punti di vista possono essere più o meno lecite; nessuno vi chiede di condividerle, ma almeno evitiamo un giudizio di tipo morale per chi forse dal suo punto di vista cerca di affermare dei principi.
Io convengo che oggi il p2p per il 70% degli utilizzatori sia diventato un modo di dire me lo scarico e non lo compro, una sorta di furberia e vanto a danno di chi ad esempio acquista tutto originale; ma c'è ancora una percentuale di persone che lo fa perché ritiene giusto che ci sia un libero accesso ed una libera circolazione delle idee e dei contenuti.
Mi spieghi perché sbattersi per condividere materiale su internet se chi lo fa possiede quel materiale avendolo acquistato regolarmente?
L' Italia non è un paese peggiore degli altri, tant'è vero che prima del 2003 la legge prevedeva sanzioni di tipo amministrativo per queste fattispecie distinguendo appunto tra scopo di lucro ed uso personale; bastava completare la legge aggiungendo una piccola tassa forfettaria (5-7€) sugli accessi internet che accedevano a contenuti coperti da copyright e ci avrebbero guadagnato tutti.
Anche a me piacerebbe migliorare l'Italia come a tutti; ognuno di noi combatte con le "armi" che ritiene più opportune.
Discorso genere musicale: non è che non si produce proprio, è che nei negozi anche specializzati non si trova; e quindi ho deciso di non comprarlo ma neanche di scaricarlo. Se mi capita qualcosa sottomano è perché me lo prestano amici più addentro alla scena; lo ascolto ma anche qui se mi piace evito di masterizzarlo e se lo riesco a reperire con facilità lo acquisto, altrimenti vivo bene anche senza.
Non di meno resta assurdo che una società consumistica decida per te cosa vada consumato, riempendo gli scaffali di musica scritta a tavolino per un pubblico di teenager; ne venda cmq. a vagonate di questa musica guadagnando, salvo poi lamentarsi se qualcuno dei teenager di cui sopra non potendo comprarla (nella fascia 13-19 è difficile trovare dei percettori di reddito) magari la scarica o la copia dall'amico.
Il punto della questione è questo e lo ribadisco: che io lo scarichi e lo veda, o che me lo presti l'amico in dvd, o che lo acquisisca tramite pc magari dal satellite, o che lo noleggi e me ne faccia una copia non è la stessa cosa.
Eppure secondo la legislazione attuale in tutti i casi menzionati sono un ladro; come è un criminale che decritta il dvd che ha acquistato in maniera legittima, o chi si scarica il crack di un gioco che legalmente possiede per poterci giocare magari con una iso montata su drive virtuale.
La mia è una critica alla base del diritto d'autore al giorno d'oggi: rigorosamente imho va rivista tutta la normativa, per lasciare maggiore spazio alle libertà individuali, ai diritti degli autori e regolamentando seriamente il potere che 7 grandi società hanno a livello mondiale sul "mercato" di cinema e musica.

Ciao a tutti ;) .
 
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