Marmo su legno per spostare diffusori a torre o su stand con punte

Ho letto meglio il tuo intervento:
Se volete veramente migliorare la situazione, esiste SOLO il disaccoppiamento...
...
Poi non importa quale che sia l'oggetto che mettete sotto i diffusori, basta che sia un sistema massa-molla-massa...
Se ho capito bene (forse no) stai dicendo che le punte non vanno bene, ma occorrono dei supporti che tengano sempre “molleggiati” i diffusori? Come ti ho appena scritto in un’altra discussione, pensavo questo discorso andasse bene soltanto per i pavimenti in legno tipo parquet.
 
Guarda...
non è un discorso di materiale, di marche e di punti di vista.
Il diffusore va SEMPRE disaccoppiato...in nessun modo si devono trasmettere vibrazioni al pavimento.

Poi, ci saranno migliaia di persone che ti diranno il contrario...
Si inerpicheranno in discussioni tecniche tanto assurde e astruse, da sembrare reali; ma non c'è un ingegnere laureato in acustica, che realizzi trattamenti di sonorizzazione che prevedano l'accoppiamento tra diffusore e pavimento (o desk o parete che sia).

Non lo dico io.....
È scritto in ogni buon libro di acustica che tratti l'argomento...

Poi...le soluzioni possono essere tante...dalle più costose alle più economiche.....ma il principio non cambia.

Solo nell'audiofilia si ragiona al contrario e c'è chi ci gioca sù.......perché sanno che tanto l'utente medio invece di comprare un libro illuminante da 30€ preferisce spendere 2.000€ per delle punte in diamante galvanicamente armonizzate....E sanno bene che, se uscirà il modello con subaccordatore dispotico fluttuante da 5.000€ la pulce nell'orecchio a qualcuno verrà.....

Vuoi mai che un gommino certificato da 30€ possa fare meglio?!?!?

Certo che no:D
 
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Da ignorante, non ho alcun motivo per non credere a quello che dici, e viceversa ovviamente.

Detto questo mi pare strano soltanto che molti costruttori di diffusori dotino le relative basi con tanto di punte e sotto punte.
Così a occhio sembra più complicato (e redditizio) costruire e vendere dei piedini ammortizzanti piuttosto che delle banalissime punte.

Comunque bene perché mi hai dato lo spunto per fare nuovi esperimenti. Ti confesso che le punte mi fanno venire il mal di stomaco soltanto al pensiero di spostare o posizionare i diffusori.
Poi bisogna anche vedere se riuscirei davvero a cogliere qualche differenza cambiando tipo di piedini. :p

Ciao
 
Un costruttore può avere usato delle punte, perchè il disaccoppiamento è avvenuto in un altro punto del sistema.....
Un costruttore ha già impiegato il suo know how, per realizzare un sistema che permetta la riduzione delle oscillazioni che un cono produce (chiaramente tutto questo in base al lignaggio dello strumento di turno).
Cioè....se io ho un diffusore+stand e disaccoppio alla base tra cassa e base superiore dello stand, sotto posso metterci anche delle punte, del marmo, dei ceci, che non farebbe molta differenza.

Altrimenti torniamo al punto toccato in precedenza...Quanti prodotti inutili trovi sul mercato?I pennarelli miracolosi togli graffi, i sistemi dimagranti super efficaci, le pillole per aumentare i cm del pene?

Campare attraverso il mercato dell'audiofilia, vuol dire anche far fantasticare il cliente.......illuderlo teneramente.........
In fondo, che senso ha buttare fuori un amplificatore ogni anno o due?Le leggi dell'elettrotecnica son quelle da sempre......i circuiti che suonano bene, sono sempre gli stessi........Eppure............

Se hai modo, leggiti qualche libro e discussioni prese dalla rete...
Avevo detto Northward....Ma anche Sayers, Newell...........I nomi son sempre quelli :)

Fai le tue prove....
Se vuoi avere anche dei dati oggettivi, sarebbe richiesto un accelerometro per tutte le verifiche del caso; una soluzione economica e fai-da-te può essere l'uso di un trasduttore piezo.

Non trasmettere le vibrazioni al pavimento, vuol dire non mangiarsi i transienti, ascoltare bassi fermi e senza risonanze...
Tutto questo perchè vai a eliminare/ridurre le EER (early early reflection), ovvero la trasmissione delle frequenze tra materiale e materiale (stand e pavimento)...
Un orecchio poco allenato, è in grado di percepire bene questi benefici anche in ambienti non acusticamente trattati.

Ogni altro accrocco, porterà delle modifiche al timbro...modifiche che qualcuno potrà trovare migliorative per le propire orecchie, ma che di fatto, sono comunque sempre controproducenti.
 
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Un costruttore può avere usato delle punte, perchè il disaccoppiamento è avvenuto in un altro punto del sistema.....
Un costruttore ha già impiegato il suo know how, per realizzare un sistema che permetta la riduzione delle oscillazioni che un cono produce (chiaramente tutto questo in base al lignaggio dello strumento di turno).
Cioè....se io ho un..........[CUT]

porta pazienza quindi cosa consigli di mettere sotto a dei diffusori da pavimento?
 
Mi sembra che @gobert4 (che saluto caso mai ci leggesse) non si veda da qualche anno ma potrei anche sbagliare.

Occorre chiarire che in merito alla questione non c'é un "pensiero unico", personalmente sono per "disaccoppiare" le casse anche per motivi pratici oltre che acustici (=non trasmettere vibrazioni al pavimento significa anche ridurre il disturbo all'appartamento sottostante) da quanto si dice sembra che gli spikes siano da usare su tappeti e moquette mentre i gommini sarebbero preferibili su pavimenti duri. Gli sliders non mi sembrano molto presi in considerazione, suppongo perché disaccoppiano la componente delle vibrazioni parallela alla superficie del pavimento ma essendo rigidi trasmettono al pavimento la componente verticale della vibrazione. Forse sono stati tirati in ballo perché il post di apertura parla di un carrello (quindi al posto delle ruote???) Ignoro se si possa fare un "wafer" gommino + slider per spostare più agevolmente casse pesanti (con i gommini mi sembra difficile trascinarle).


...su un pavimento di gres non perfettamente liscio ma con lievi rialzi tra le mattonelle?...

Sulla mera questione della compatibilità con il pavimento degli sliders (non li uso sotto le casse!): io ho preso da Leroy Merlin dei normali "pattini" (così denominati sul catalogo online) li uso sotto un divanetto relativamente pesante sul bacone dove ho piastrelle dalla superficie irregolare ("mossa", normali piastrelle lucide però) mi sembra che il divanetto si sposti senza rigare il pavimento (che è la cosa più importante). Ho provato a sfregarne energicamente uno "sciolto" su una mattonella in klinker (sicuramente meno liscio del gres), e poi guardandolo in controluce mi sembra che il pattino si sia rigato ma non perde la sua caratteristica di restare scivoloso.

Comunque una confezione da 8 pezzi diametro 25mm costa tre euro fare una prova (magari mettendoli sotto alle gambe di un tavolo un po' pesante) non mi sembra troppo impegnativo.
 
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