Piccolo aggiornamento su qualche nuova esperienza fatta col mio SR5009, lato gestione segnale video.
Avendo appena cambiato lettore BD, passando a un Oppo 103EU, ho fatto qualche ulteriore verifica con il mio fidato pattern per la valutazione della chroma resolution a seconda dello spazio colore impostato (il pattern è il Chroma Zone Plate del disco Spears & Munsil). Tempo fa, Red, accennavi qualcosa a proposito della presunta qualità del chip video usato sul nostro ampli, in vista di un eventuale abbandono da parte mia del processore video esterno per semplificare la catena e affidarmi al solo 5009 anche per scaling e deinterlacing.
Ora, io ho sempre tenuto disattivato nel 5009 la funzione di Regolazione Immagine, così come anche lo Scaler/Deinterlacer, limitandomi a tenere attiva la funzione Conversione video, che serve all'ampli per miscelare il segnale video in ingresso con quello del suo OSD, che nativamente è a 720p. Questo, in pratica, consente di avere l'immagine in ingresso in background quando si visualizza l'OSD dell'ampli (altrimenti lo sfondo sarebbe nero), cosa utile quando si devono fare regolazioni in tempo reale come per l'audio delay, oltre alla sovrimpressione in tempo reale del livello volume quando si agisce sul relativo comando.
Entrando io nel 5009 già in 1080p dal mio processore video, ero certo che quella semplice funzione non apportasse alcun degrado al segnale video, dato che in realtà non c'era nulla da convertire. Invece... invece... facendo delle prove con il nuovo lettore ho scoperto che è l'esatto contrario. L'Oppo, collegato direttamente al plasma, produce un quadro perfetto con quel pattern, uscendo in 4:4:4 e attivando il 1080p Pure Direct sul VT60. Cosa che con il mio precedente lettore non accadeva, per limiti del segnale sorgente stesso, tanto che prima l'attivazione del 1080p PD sul plasma non mostrava significative differenze. Avendo quindi un quadro già degradato in origine nel lettore, sotto questo punto di vista, non mi ero potuto accorgere dell'intervento negativo da parte del chip del 5009. Facendo infatti passare l'Oppo nell'amplificatore, ho avuto un quadro nuovamente degradato come mi accadeva prima con il precedente lettore BD, senza che avessi però cambiato alcuna impostazione nell'Oppo. E' bastato disattivare anche la funzione di Conversione Video nel 5009 per avere, come per miracolo, il quadro video perfetto. A quel punto ho fatto qualche prova ulteriore, scoprendo che, per esempio, anche la maggior parte delle modalità di regolazione immagine dell'amplificatore peggiorano la situazione, e addirittura le due modalità Isf sono quelle messe peggio. Avresti dovuto vedere le scalettature e le immagini fantasma introdotte nel Chroma Zone Plate, fra l'altro con un segnale 1080p24, quindi nemmeno da scalare o deinterlacciare. Probabilmente l'ampli effettua internamente una conversione in RGB per effettuare le proprie regolazioni dell'immagine, e lo effettua in maniera scadente (a dir poco).
In definitiva, quindi, ho avuto la conferma che non solo il chip video dell'ampli è di gran lunga inferiore a quello del lettore, ma anche se disattivato per il 90% delle sue funzioni continua ad apportare dei peggioramenti, dato che per miscelare appunto il segnale sorgente con quello del proprio OSD effettua una conversione di spazio colore di default, e la effettua in maniera grossolana, degradando il quadro video in maniera non indifferente. Quindi al momento ho deciso di rinunciare alla comodità dell'OSD diretto con immagini in backgroud, e ho disattivato il 100% delle funzioni video dell'SR5009, ottenendo quindi un vero passthrough video che lascia inalterato il segnale in ingresso.
Stasera effettuerò analoghe approfondite prove reinserendo anche il processore video nella catena. Ma la bocciatura della gestione video da parte dell'ampli è almeno per quanto mi riguarda totale (non che la cosa mi interessi più di tanto, ma tant'è).
Altra conclusione che si può trarre da queste prove è che la convinzione che con il segnale 1080p24 dei BD ogni lettore produca la stessa qualità video, da quello che costa 90 euro a quello che ne costa 800 è una grossolana balla! E ieri ne ho avuta la conferma oggettiva. Il mio Marantz precedente non era nemmeno un entry level, tutt'altro, era costato 500 euro nel 2011, quindi era certamente un valido lettore di fascia media, dal buon blasone e dalla buona resa anche nel campo audio. Ma i risultati del pattern in oggetto non mentono: la differenza è netta a favore dell'Oppo (sul quale fra l'altro ci sarebbe da fare un discorso a proposito delle differenze tra le sue due uscite HDMI, gestite da due diversi chip. Ma qui è OT, lo scriverò nel 3d specifico). Ora, se tutto quello è chiaramente percepibile durante la visione di un film, o magari lo è solo su schermi di grandi dimensioni (leggasi: vpr) è altra cosa, di certo la differenza c'è, è netta, quindi già questo basta per smentire quella affermazione.
Ettore