NickM ha detto:
a cosa migliore è predisporre un impianto multicanale con tutti i diffusori identici.
Cosa che, notoriamente viene fatta in tutti i cinema, ambienti per i quali il multicanale è stato creato (o no?).
Sicuramente si può fare, avendo molto, molto spazio e molti soldi, a meno che non ci si riferisca a dei piccoli diffusori bookshelf che non occupano molto spazio e si possono anche appendere alle pareti.
Altro punto da considerare è che i surrond (laterali e posteriori o solo posteriori) ricreano un campo migliore se colllocati ad una certa altezza, non la solita altezza orecchio di persona seduta (poi entrerebbe in gioco anche il discorso della diffusione dipolare e simili).
Se potete, fate delle prove, sistemandoli, oltre che in alto, anche ad una certa distanza, non a un metro come molte volte ho visto fare, e poi ascoltate come cambia la ricostruzione dell'ambiente; tanto per cambiare, nei cinema i surround sono abbastanza in alto.
Si dirà: ma lì non si può fare diversamente (altezza, dimensioni), può darsi, ma tutte le colonne sonore sono realizzate e studiate per quella sistemazione.
Quanto ad averli tutti uguali per avere l'omogeneità nel suono, teoricamente è vero, ma in pratica già la sola collocazione diversa nell'ambiente (inevitabile) genera una timbrica diversa per i singoli diffusori, più o meno accentuata.
Nel mio impianto c'è una leggera differenza tra i due frontali, poichè non sono collocati in modo simmetrico rispetto all'ambiente (ed il mio ambiente è abbastanza trattato acuisticamente), per renderli uguali devo correggere leggermente con l'equalizzazione, cosa comunque indispensabile per poter fruire al meglio dell'evento sonoro.
Se poi si considera che i surround devono essere filtrati a 80 Hz (se possibile), poichè a tale frequenza entra in gioco il canale LFE. è inutile che abbiano woofer di grandi dimensioni.
Alla fin fine credo che l'affermazione dei canali tutti uguali, pur se interessante, sia solo inutilmente dispendiosa se si vogliono fare le cose per bene se, invece, ci si limita a 5 bookshelf allora può andar bene, tutto sommato i sistemi Bose seguono questa filosofia.
Per quanto riguarda la configurazione D'Appolito, nome dell'inventore, è utilizzata anche per altri motivi che non sono l'ingombro, in giro in rete si trovano molti studi relativi.
In merito all'affermazione citata circa il metterlo in verticale, può darsi ma ho qualche dubbio, però mi consolo perchè sono in compagnia di progettisti di marchi più che prestigiosi che producono centrali realizzati solo con tale tipologia.
Mi è già capitato di parlare di alcune affermazioni tratte da quel libro, ora non ricordo la discussione, ma anche lì erano un pochino "fuori dal coro", può darsi abbia ragione come può darsi che sia un modo per differenziarsi (nel bene e nel male).
Ciao