iaiopasq_ ha detto:
verissimo
e se non sbaglio c'è relazione precisa tra la frequenza di incrocio col tweeter e la distanza tra gli altoparlanti
Si'

, nelle configurazini MTM, la frequenza di incrocio del tweeter dev'essere pari o inferiore a quella relativa alla lunghezza d'onda della medesima frequenza, tenendo come riferimento l'interasse tra i woofer, ovvero, la distanza che intercorre tra i loro centri di emissione. Mi spiego meglio con un esempio pratico: supponiamo di dover realizzare un MTM avedo a disposizione due midwoofer da 16cm ed un tweeter la cui flangia misura 5 cm. Per comodità, ipotizziamo anche di montare i trasduttori tutti attaccati, senza lasciare l'ovvio spessore nel pannello frontale per non compromettere la rigidità strutturale in concomitanza con i fori e le fresature per gli altoparlanti: in questo caso avremo un'interasse tra i due woofer di 21cm. Applicando le regole del d'Appolito...fermiamoci un'attimo

spesso si parla di configurazione d'Appolito non appena si vede un tweeter tra due medi, ma ovviamente non è così! si può parlare di VERO d'Appolito solo quando si seguono alla lettera, soprattutto per quanto concerne frequenza e tipologia di filtri (butterword del 3° ordine, o meglio ancora linkwiz/Riley del 4° ordine) le relative "regole". Spesso infatti la scelta del filtraggio non segue queste regole ed a volte non si parla nemmeno di veri sistemi MTM: a volte solo ed esclusivamente uno dei due midwoofer va ad incrociarsi con il tweeter, mentre l'altro è connesso in parallelo al gemello SOLO a bassa frequenza, trucchetto che consente di avere un bel +6db laddove la risposta in gamma bassa inizia a calare, e la cosa è "fisiologica" in compatti centrali che usano piccoli midwoofer. Torniamo a al d'Appolito...si diceva interasse di 21cm, bene, in quel caso, rispettando le regole del d'Appolito la frequenza di incrocio dovrà essere pari o inferiore a.... 2450Hz. Come si fa a capire che è la frequenza corretta? semplice: bisogna considerare la lunghezza d'onda della frequenza di incrocio in relazione all'interasse dei woofer, tenendo presente quello che d'Appolito chiama "alfa", (il rapporto tra l'interasse degli altoparlanti e la lunghezza d'onda), che non è altro che un moltipilicatore che ha valore "1.5". Applicando la formula ne consegue che 344000 (velocità del suono espressa in millimetri al secondo) diviso 2450 Hz, moltiplicato alfa, cioè 1.5 = 210,61mm, proprio l'interasse del caso citato. Per essere più chiari 344000 : 2450 x 1.5 = 210,61mm.
C'è anche chi sostiene che un valore alfa ancora più basso porti a risultati ancora migliori, lo scotto da pagare però è una frequenza di incrocio ancora più bassa, cosa che imporrebbe decisa accortezza nella scelta del tweeter, che si troverebbe a lavorare in maggiori condizioni di stresse termico e meccanico...
Cosa succede se NON SI SEGUONO LE REGOLE d'Appolito? Bene, io stesso ho chiesto qualche tempo fa, lumi al riguardo all'ingegner Massimo Minardi di Ciare, contattandolo in pm perchè anch'io incuriosito sul d'Appolito

. Vi riporto la sua risposta integrale che tra l'altro per pura coincidenza copre anche il titolo del thread:
"Per il d'Appolito: quando le misure le fai in asse, se il filtro lo pensi bene puoi ottenere un'ottima risposta anche senza rispettare in toto le "regole". I problemi vengono fuori subito non appena ti sposti di qualche grado rispetto all'asse ideale.
E comunque, lasciami dire che la moda di usare un D'Appolito ruotato di 90° per il canale centrale, dettata da sole considerazioni pratico-estetiche, è del tutto insensata. Il D'Appolito deve stare in verticale, altrimenti sente bene solo lo spettatore in asse. Meglio sarebbe un monomembrana oppure un coassiale."
e continuando il discorso sul forum Ciare, l'ing. Minardi ha dato un'ottimo suggerimento per avere una ottima resa del centrale sia in termini di risposta fuori asse, che di scarsa localizzazione, anche se per molti è di difficile attuazione: l'utilizzo non di un solo coassiale, ma due, uno sistemato sotto lo schermo del tv, e uno sopra
Per i pochi che non sapessero cos'è un coassiale: non è altro che un woofer che ingloba al centro un tweeter, al posto della classica cupola. Di recente la Ciare ne ha introdotto una serie di alto livello (solitamente i normali coassiali sono economici componenti car) che ingloba tra l'altro non un semplice tweeter ma un possente driver a compressione da ben 44mm, che consente una dinamica molto elevata anche se va domato da un filtro con i fiocchi...
Per i curiosi ecco i link ai modelli che sarebbero più adatti:
http://www.ciare.com/pdf/catalogo/HX165.PDF
http://www.ciare.com/pdf/catalogo/HX205.PDF
Per la cronaca, quella al centro non è una cupola parapolvere, ma una sottile tela acustica che ne riprende la forma
Ooook

, scusate la prolissità
>bYeZ<