se da un lato tutto quello che è coperto da copyright non si deve scaricare, dall'altro lato uno si chiede

k, io non scarico più niente..ovviamente ci guadagnano gli artisti, ma il rovescio della medaglia non c'è?
Si che c'è. perchè con i P2P ci hanno guadagnato un po' tutti, sia noi che loro...han monitorato il traffico e ci hanno raggirato con "itunes" dove per 99 cents ti compri legalmente una canzoncina,tra un po' arriveranno anche i film in download delivery,benissimo....passano direttamente dal produttore alle nostre case, non paghiamo + i vari costi di intermezzo quale disco di supporto, copertine, stampe su disco, distribuzione, cartonati, soldi spesi nella pubblicità nei negozi (saranno molto più pubblicizzati in rete).
Però io mi sono reso conto che i soldi che si spendono rimangono praticamente gli stessi, non distribuiti equamente ma sono gli stessi.
Vi spiego il perchè:
Fino a qualche anno fa, quando napster non si conosceva, la gente comprava le videocassette e o primi dvd e spendeva una certa cifra X di soldi...poi sono nati i primi "furbi" che scaricavano film a go go...risparmiavano, ma nel togliere soldi alle major, automaticamente li davano ai produttori di cd vergini, di masterizzatori, di computer, ai gestori di telefonia fissa e ai loro super canoni vantaggiosi!
Parliamoci chiaro, fastweb a 20 mega, senza adunanza...chi lo farebbe? eppure gli dai 55€ al mese!quindi risparmi da una parte ma ne sborsi dall'altra
