ajononno ha detto:
...complimenti a marco per il lavorone che ha fatto, peccato per tutti coloro che hanno un htpc non poter sapere che cosa ha fatto, magari con una sorta di guida....
Ti ringrazio moltissimo per i complimenti: ti assicuro che nonostante corra l'anno 2010, creare una piattaforma HTPC stabile, performante ed esteticamente gradevole (oltre che personalizzabile sul gusto dell'utente) costituisce un'impresa di non facile realizzazione. Ho speso parecchio tempo studiando la materia e sperimentando diverse soluzioni fino ad inquadrare i capisaldi vincenti dai quali partire per ottenere i risultati prefissati:
1) Riprodurre ogni tipo di filmato in modo fluido, indipendentemente dal frame rate, dal formato audio e dal supporto; soprattutto, riprodurre il filmato così come è stato concepito, senza alterarne la qualità nativa a meno che si decida coscientemente di farlo (upscaling, denoising, ecc.) e, in tal caso, farlo a regola d'arte.. Come forse saprai, lavoro da anni nel settore dell'audio per il video ed odio constatare come il mio lavoro e quello di miei stimati colleghi venga sovente distrutto da ascolti indecorosi da parte dell'utente finale. Qualcosa di omologo, purtroppo, accade a chi si occupa della parte video. Non pretendo che tutti quanti abbiano il cinema in casa, ma una visione ed un ascolto equilibrati costituiscono un obiettivo certamente perseguibile da chiunque.
2) Riprodurre ogni tipo di file audio e file immagine con qualità e versatilità.
3) Garantire la visione della TV (digitale terrestre) con la massima qualità possibile, compatibilmente con la qualità della trasmissione.
4) Fornire alcune opzioni per l'intrattenimento alternativo, come il poter leggere le notizie dei principali quotidiani, accedere agli streaming più diffusi, poter consultare le previsioni metereologiche della propria città o consultare per se stessi o per i propri familiari una vera e propria enciclopedia virtuale (la famosa Wikipedia): il tutto, naturalmente, senza necessità di utilizzare un browser per navigare in internet ma completamente integrato in un' interfaccia grafica piacevole e rilassante.
5) Stop all'utilizzo di tastiera e mouse: quelli lasciamoli attaccati al PC, un HTPC deve poter essere gestito con un solo e semplice telecomando, con l'effetto aggiuntivo e non certo spiacevole di innalzare considerevolmente il WAF.
A questi obiettivi se ne aggiungevano altri richiesti dal buon Stazza, come il passaggio dell'audio multicanale tramite HDMI e la gestione totalmente personalizzabile dei parametri video qualora ce ne fosse stata la necessità; il tutto doveva avvenire utilizzando l'hardware già acquistato ed assemblato che, se pur di grandissimo pregio, poneva comunque delle specifiche difficoltà.
Una cosa, ad ogni modo, va detta: io non ho inventato nulla se non il modo di far interagire positivamente una quantità di software scritti da altri, alcuni dei quali hanno avuto la benevolenza di ascoltare i miei suggerimenti volti alla speranza di ottenere maggior stabilità e versatilità.
Tra questi, non annovero la Microsoft che mi ha costretto a ridurre con sommo sforzo Windows Vista quasi al solo core, eliminando in una fase pre-installazione le decine e decine di servizi spazzatura e orpelli vari (non finivano più!) che sembravano fatti apposta per trasformare un PC in un WC... Puoi immaginare cosa sarebbe accaduto ad un HTPC. Peccato, perchè il "cuore" di Vista è davvero buono e può dare grandi soddisfazioni, come si è potuto accertare, ma così com'è costituisce un serio ostacolo per la maggioranza degli utenti che ambiscano a costruirsi un HTPC.
Ora, i miei prossimi passi prevedono a breve l'affinamento definitivo dello StazzaHTPC con gli ultimi aggiornamenti e a seguire la creazione di una piattaforma HTPC standard e di alta qualità che intendo costruire insieme all'amico Microfast.
Non ho quindi, purtroppo, guide da fornire (servirebbe, inoltre, un'enciclopedia...)
Tuttavia, se anche tu rincorri il sogno di un HTPC delle meraviglie, puoi contattarmi e vedremo insieme ciò che si può fare.
Ciao!
Marco