Andrò a spanne e quindi sarò senz'altro poco preciso ed esaustivo, ma lo faccio solo per inquadrare il problema. Ogni utile contributo correttivo o integrativo sarà comunque graditissimo.
Mi sembra che la questione sia piuttosto delicata, nel senso che in modo piuttosto superficiale vengono considerati veri 4K film che non lo sono affatto perché hanno ricevuto una o più lavorazioni a risoluzioni più basse (ad esempio, per gli effetti speciali o il digital intermediate o il telecine) e poi vengono riupscalati a 4K.
In effetti il principio comunemente adottato è che, budget permettendo, si gira ad una risoluzione più elevata per poter escludere dalle scene particolari non graditi, centrare meglio le immagini e così via: maggiore sarà la risoluzione di partenza, più ampi margini si avranno per queste operazioni latamente identificabili con il cropping.
Da tempo ormai pellicole distribuite nel circuito, per così dire, professionale delle sale digitali, sono girate a risoluzioni più elevate ma fornite poi a risoluzione DCI 2K (talvolta anche solo per mancanza nella sala della macchina di proiezione giusta).
Da pochissimo tempo per alcuni film tutte le lavorazioni (comprese le intermedie) vengono fatte in DCI 4K. Questi film sono quelli che vengono inseriti qui con un aggiornamento a cadenza grosso modo semestrale. E' probabile che questo lavoro, forse utile in questa fase, andrà poi scemando, perché quasi tutto partirà da riversamenti eccellenti o con materiale girato con videocamere dalla risoluzione elvatissima. Quindi ha senso in questa fase iniziale, quando in effetti i film "true 4K" sono ancora pochissimi, al fine di orientare le proprie scelte anche sotto il profilo tecnico, oltreché - naturalmente - su quello fondamentale, artistico.
Consideriamo, peraltro, che il film viene fornito alla risoluzione DCI 4K (4096 × 2160 pixels, 8.8 megapixels), in ogni caso diversa da quella UHD che vediamo sui nostri schermi in una catena tutta UHD (3840 x 2160 pixels 8.3 megapixels), quindi qualcosa (rispetto alle sale) andrà perso per forza per strada, anche se questo aspetto naturalmente viene attentamente considerato già in fase di ripresa e/o di montaggio/postproduzione.
Fra i siti considerati, quello che mi sembra più affidabile è esattamente quello preso a base per redigere la lista; gli altri mi sembrano molto più poveri di informazioni attendibili. Anche se la bibbia rimane probabilmente sempre IMDb, che però andrebbe scandagliato con un attento livello di approfondimento che onestamente non sono davvero in grado di assicurare per assoluta mancanza di tempo.