Kilo
New member
Non posso che esordire dicendo che ho scoperto l'acqua calda.
Con la scusa del trasloco mi sono preso un pochino di tempo per predisporre l'impianto audio e video a dovere, cercando di ottenere un buon risultato senza spendere cifre spropositate e cercando di "nascondere" le componenti che più cozzano con il gusto estetico della mia dolce metà.
Ho mantenuto amplificatore e casse Technics che utilizzo da qualche anno e che ho sempre mantenuto collegate nel vecchio appartamento con il doppino fornito in dotazione per via del fatto che avevo dovuto sfruttare le canaline telefoniche treesistenti e un paio di tratte erano a vista con canaline in plastica di basso spessore.
Per la casa nuova ho provveduto a far murare una canalina del 20 che corre lungo il salotto con uscite in corrispondenza delle casse.
Per il collegamento ho buttato la vecchia piattina e ho acquistato un cavo elettrico a 4 poli di 1,5mm2 di sezione, leggermente twistato, recuperato ad una cifra + che ragionevole presso un negozio di forniture elettroniche.
Ho provveduto ad accoppiare le due coppie di conduttori contrapposte come suggerito nell'ormai famoso schema di TNT-Audio, unito e bloccato i cavi con guaina termorestringente e stagnato i terminali.
Con lo stesso sistema ho provveduto a collegare anteriori, centrale e due surround.
Complessivamente la linea delle casse posteriori è lunga circa 15/16 metri, mentre le anteriori sono di 4 metri.
Il risultato?
Le casse Technics non brillano sicuramente per qualità sonora, ma suonano onestamente per il loro costo.
Ora il suono è molto più cristallino e l'escursione, soprattutto verso l'alto è decisamente aumentata.
I canali posteriori, che prima intervenivano solo in presenza di forti sollecitazioni, ora sono sempre puntuali e precise, riportando alla luce suoni anche lievissimi che non sospettavo minimamente fossero presenti nella traccia DD. Sempre i posteriori, che prima sembravano completamente ovattati, ora godono di una limpidezza e di una precisione che non mi sarei mai aspettato.
Persino il volume di ascolto è aumentato e per ottenere lo stesso risultato acustico ora posso tenere il volume più basso, nonostante le dimensioni della sala siano decisamente aumentate.
Morale della favola: con una spesa di poco inferiore ai 30 € (con un paio di metri di guaina termorestringente compresi) l'impianto è completamente rinato.
Lo so, ho scoperto l'acqua calda; lo sapevo perfettamente che la paittina che danno in dotazione è una schifezza, ma non mi sarei mai aspettato un risultato così buono solo cambiando cavi.
Con la scusa del trasloco mi sono preso un pochino di tempo per predisporre l'impianto audio e video a dovere, cercando di ottenere un buon risultato senza spendere cifre spropositate e cercando di "nascondere" le componenti che più cozzano con il gusto estetico della mia dolce metà.
Ho mantenuto amplificatore e casse Technics che utilizzo da qualche anno e che ho sempre mantenuto collegate nel vecchio appartamento con il doppino fornito in dotazione per via del fatto che avevo dovuto sfruttare le canaline telefoniche treesistenti e un paio di tratte erano a vista con canaline in plastica di basso spessore.
Per la casa nuova ho provveduto a far murare una canalina del 20 che corre lungo il salotto con uscite in corrispondenza delle casse.
Per il collegamento ho buttato la vecchia piattina e ho acquistato un cavo elettrico a 4 poli di 1,5mm2 di sezione, leggermente twistato, recuperato ad una cifra + che ragionevole presso un negozio di forniture elettroniche.
Ho provveduto ad accoppiare le due coppie di conduttori contrapposte come suggerito nell'ormai famoso schema di TNT-Audio, unito e bloccato i cavi con guaina termorestringente e stagnato i terminali.
Con lo stesso sistema ho provveduto a collegare anteriori, centrale e due surround.
Complessivamente la linea delle casse posteriori è lunga circa 15/16 metri, mentre le anteriori sono di 4 metri.
Il risultato?
Le casse Technics non brillano sicuramente per qualità sonora, ma suonano onestamente per il loro costo.
Ora il suono è molto più cristallino e l'escursione, soprattutto verso l'alto è decisamente aumentata.
I canali posteriori, che prima intervenivano solo in presenza di forti sollecitazioni, ora sono sempre puntuali e precise, riportando alla luce suoni anche lievissimi che non sospettavo minimamente fossero presenti nella traccia DD. Sempre i posteriori, che prima sembravano completamente ovattati, ora godono di una limpidezza e di una precisione che non mi sarei mai aspettato.
Persino il volume di ascolto è aumentato e per ottenere lo stesso risultato acustico ora posso tenere il volume più basso, nonostante le dimensioni della sala siano decisamente aumentate.
Morale della favola: con una spesa di poco inferiore ai 30 € (con un paio di metri di guaina termorestringente compresi) l'impianto è completamente rinato.
Lo so, ho scoperto l'acqua calda; lo sapevo perfettamente che la paittina che danno in dotazione è una schifezza, ma non mi sarei mai aspettato un risultato così buono solo cambiando cavi.