L'importanza dei cavi.

Daniele The Fly ha scritto:
Hai ascoltato qualche cavo al carbonio e cos'e' che non ti piace?

elettricamente il carbonio è molto inferiore al rame, non capisco perchè volerlo usare.
Per me, come rapporto qualità prezzo, meglio orientarsi verso cavi in rame puro Oxygen free di grossa sezione.
 
Michele Spinolo ha scritto:
elettricamente il carbonio è molto inferiore al rame, non capisco perchè volerlo usare.
Per me, come rapporto qualità prezzo, meglio orientarsi verso cavi in rame puro Oxygen free di grossa sezione.

Non mi sembra il caso di parlare di rapporto qualità prezzo quando si inizia a parlare di cavi che cominciano a costare 300 euro, siamo quasi nella follia ed i folli non badano al prezzo in funzione della qualità. Io direi che forse i cavi in rame puro danno il loro meglio fino ad un certo livello, poi bisogna passare ad altri materiali come ad esempio l'argento (ovviamente sempre per la mia opinione).
 
Mirko ha scritto:
Prima versione, un cavo buono è il D - 102 V Special

Ti garantisco che il first ultimate è tutta un'altra cosa, io lo utilizzo nella sezione audiovideo tra pre e finale.
Il first normale ed il D102 sono molto simili, siamo su categorie differenti quando andiamo sulla versione ultimate oppure sul The Second.
 
Della VDH ho il The second che utilizzo tra pre fono e ampli integrato.

L'ho trovato usato (100€) lo ho scelto dopo avere testato WBT Monster Cable e Kimber, mi sembra più fluido e con alti maggiormente rifiniti.

CMQ fra tutti i cavi che ho provato quello con il quale ho riscontrato i migliori risultati è il Monster Cable M-1000 fra CD e Integrato in versione XLR.

Alti arrontondati e bassi più "grassi".

CMQ tieni conto che il comportamento di un cavo dipende molto dall'equilibrio timbrico del tuo impianto e da cosa vuoi ottenere.
Nel mio caso ho scelto il Monster per addolcire la risposta un po' "chiarina" delle Proac studio 100.

Per la cronaca il Monster aveva un effetto quasi miracoloso nell'addolcire le alte del Rotel RSP985 ed in seguito del RCD971.
Con queste ultime due macchine il problema di cui sopra si faceva maggiormente sentire dell'attuale CD Copland.

Ciao.
 
ivan ha scritto:
CMQ tieni conto che il comportamento di un cavo dipende molto dall'equilibrio timbrico del tuo impianto e da cosa vuoi ottenere.
Nel mio caso ho scelto il Monster per addolcire la risposta un po' "chiarina" delle Proac studio 100.

Per la cronaca il Monster aveva un effetto quasi miracoloso nell'addolcire le alte del Rotel RSP985 ed in seguito del RCD971.
Con queste ultime due macchine il problema di cui sopra si faceva maggiormente sentire dell'attuale CD Copland.

Ciao.

Lo so perfettamente, infatti per la sezione audio tra pre e finale ho tolto il The second XLR che avevo e l'ho sostituito con un Nordost Red Dawn XLR (gentilmente avuto in regalo :D ) per migliorare l'emissione sulle basse che con il The Second erano un po' troppo enfatizzate.
 
Daniele The Fly ha scritto:
Lo so perfettamente, infatti per la sezione audio tra pre e finale ho tolto il The second XLR che avevo e l'ho sostituito con un Nordost Red Dawn XLR (gentilmente avuto in regalo :D ) per migliorare l'emissione sulle basse che con il The Second erano un po' troppo enfatizzate.

ma ha senso utilizzare un cavo XLR dal per al finale se se ne usa uno single ended fra sorgente e pre?:confused:
 
Perche' non dovrebbe averne?

A parte il fatto che il mio pre si interfaccia con il finale in modalità stereo solo con cavo bilanciato, quindi sono vincolato a livello costruttivo, la sorgente accettata in ingresso può essere bilanciata o sbilanciata.
 
Daniele The Fly ha scritto:
Spiegami perché no.

L'utilizzo delle connessioni XLR da buoni risultati se utilizzati fra tutti i componenti della catena (che lo consentono), di dirò di più da alcune recensioni apparse su Suono qualche mese fa' (in particolare per il piccolo ampli Krell) sembra che i reali vantaggi in termini di qualità si hanno se i componenti sono costruiti in configurazione bilanciata allo scopo di ridurre al minimimo i passaggi da sbilanciato a bilanciato.

Peraltro, sempre secondo Suono, sono maggiori le possibilità che si ottengano buoni risultati con le connessioni sbilanciate che quelle bilanciate.

Per me non è stato così infatti collego il CD all'ampli in bilanciato il suono mi sembra più rifinito, tuttavia inizialmente ero perplesso poichè il Copland prevede le uscite sbilanciate realizza escusivamente con componenti discreti le XLR no inoltre l'ampli non è realizzato in configurazione bilanciata.

Secondo i luoghi comuni avrebbe dovuto essere peggio.

Quindi vedi tè.

CMQ mi sembra che per il tuo impianto il problema non sussista ....

Ciao.
 
Infatti non sussite: il collegamento tra pre e finale viene effettuato con cavi XLR perché la configurazione del finale è ibrida, diciamo che lavora in maniera sbilanciata nella modalità 5 canali poi quando viene convertito in modalità stereo dal PRE lavora in maniera completamente bilanciata utilizzando un toroidale per il canale sinistro ed un altro per quello destro.
 
Daniele The Fly ha scritto:
Infatti non sussite: il collegamento tra pre e finale viene effettuato con cavi XLR perché la configurazione del finale è ibrida, diciamo che lavora in maniera sbilanciata nella modalità 5 canali poi quando viene convertito in modalità stereo dal PRE lavora in maniera completamente bilanciata utilizzando un toroidale per il canale sinistro ed un altro per quello destro.

CMQ in base alle mie esperienze un cavo o una connessione si prova e si decide.

Ancora di più se è possibile di un componente nuovo.

In effetti in questo ho trovato solo un negozio che ha disponibili molti cavi da fare testare ai clienti ... e con quello che costano.

Inoltre tieni conto che le connessioni XLR quando le case fanno economia sono fra le prime a saltare... se tanto mi da tanto...non sono poi così determinanti.
 
ivan ha scritto:
CMQ in base alle mie esperienze un cavo o una connessione si prova e si decide.

Ancora di più se è possibile di un componente nuovo.

In effetti in questo ho trovato solo un negozio che ha disponibili molti cavi da fare testare ai clienti ... e con quello che costano.

Inoltre tieni conto che le connessioni XLR quando le case fanno economia sono fra le prime a saltare... se tanto mi da tanto...non sono poi così determinanti.

Fortunatamente il mio negoziante di fiducia mi fa provare i cavi prima di comprarli.
Di cavi XLR ne ho provati 3 coppie prima di arrivare alla scelta definitiva.
 
Cavi di alimentazione.

In realtà ai cavi di alimentazione ho sempre dato poca importanza.
Mi piacerebbe rimediare, tuttavia mi rimane il dubbio...come puo' influire l'ultimo metro di cavo quando non si ha nessuna garanzia che i cablaggi della rete domestica siano stati eseguiti con un cavo OK??

Se c'è qualche partecipante che è in grado di spiegarmelo...grazie.

Ciao.
 
Re: Cavi di alimentazione.

ivan ha scritto:
In realtà ai cavi di alimentazione ho sempre dato poca importanza.
Mi piacerebbe rimediare, tuttavia mi rimane il dubbio...come puo' influire l'ultimo metro di cavo quando non si ha nessuna garanzia che i cablaggi della rete domestica siano stati eseguiti con un cavo OK??

Se c'è qualche partecipante che è in grado di spiegarmelo...grazie.

Ciao.

In effetti...io per sicurazza ho fatto tirare un cavo apposito per l'impianto da 6mm di spessore!:D
 
Top