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Lexicon BD-30 - Oppo BDP-83, identici!!

Oppo 83 e lexicon BD 30 in pratica stessa macchina con qualche piccola differenza ma prezzi decisamente diversi. Contattato un noto importatore e distributore in Italia della Oppo mi riferiva che l'Oppo 831 (versione italiana dell'Oppo 83) non sarebbe più stato importato ma, a tal proposito, non mi spiegava le cause. Tale circostanza è dovuta dal fatto che la oppo non vuole distribuire in italia il suo prodotto perchè non in grado di offrire un adeguata assistenza proporzionata al suo blasone o per non andare in contrasto alla lexicon che già propina il suo prodotto ad un prezzo nettamente superiore????:confused:
 
gattapuffina ha detto:
Non è proprio così: la "casa madre" della Oppo si chiama Oppo Electronics, è in Cina, e fa un po' di tutto, compresi lettori mp3 e cellulari:
Sicuro che non sia il contrario ??
Io credo che la Oppo Elettronics sia stata "creata" da qualche investitore americano per ovvie ragioni di costi, non so come funzioni il loro business ma credo che alla fine si affidino ad elettroniche già esistenti, e che loro si occupino dello studio di eventuali affinazioni.
La Oppo Digital è la divisione USA della Oppo, e si occupa solo di prodotti Home Theather, e progetta i lettori DVD/Bluray, che vengono poi ovviamente prodotti dalla casa madre in Cina.
Da cosa deduci che avvenga con questo processo ?
Sono comunque la stessa azienda, multinazionale: la Oppo Digital americana è una divisione della Oppo cinese.
Vedi sopra.

Sia chiaro che le mie sono solo supposizioni, non ho elementi in materia per sapere se tutto ciò sia la realtà dei fatti.
 
benegi ha detto:
Sicuro che non sia il contrario ??
Io credo che la Oppo Elettronics sia stata "creata" da qualche investitore americano per ovvie ragioni di costi
Che Oppo Digital sia una divisione di Oppo Electronics e non viceversa, è scritto semplicemente su Wikipedia:

http://en.wikipedia.org/wiki/OPPO_Digital

Non so di chi sia il capitale della casa madre, ma in ogni caso è fondamentalmente irrilevante: anche se il capitale fosse americano (e non credo che in Cina sia possible che lo sia, sicuramente non al 100%), la casa madre Oppo Electronics è indiscutibilmente un'azienda cinese.

Come già detto, i lettori DVD e Bluray, sono progettati negli USA, ma la produzione è in Cina: sul retro dell'BDP-83 c'è scritto "Oppo Digital Inc., Assembled in China"
 
Ultima modifica:
enrico19651968 ha detto:
...o per non andare in contrasto alla lexicon che già propina il suo prodotto ad un prezzo nettamente superiore????
Straquoto. L'accordo commerciale sembra evidente. Il BDP-83 è stato a lungo in cima alle mie preferenze, peccato. Tanti saluti a OPPO Digital.
 
chissa perche queste notizie non mi scolvongono per nulla... :rolleyes:
lavoro nel mondo della moda e posso assicurare che queste schifezze accadono con moltissimi marchi...
esempio: una nota nota azienda italiana di scarpe in pelle, per un circa un'anno(2006) ha prodotto in licenza delle scarpe per una NOTISSIMA azienda francese.voi credete che gli faceva delle scarpe apposite?hahaha,magari!
1-venivano prodotte 10.000 paia di scarpe per la stagione in corso 2-un terzo di queste scarpe,nell'ultimo stadio di produzione veniva rimarchiato E BASTA 3-automaticamente il prezzo al dettaglio di quelle scarpe diventava il TRIPLO.SI, IL TRIPLO PER LE STESSE ED IDENTICHE SCARPE!!!!!
questo e' il primo esempio che mi e' venuto in mente,ma potrei scriverci un libro sopra...
cio che mi schifa di piu e' che moltissime aziende queste porcate le considerano normali.quando una volta chiesi al mio principale il perche di queste ladrate, la sua risposta fu chiara e semplice:"business is business".
io lo tradurrei come:"rubiamo finche non ci beccano con le mani nel sacco".
bleah...
 
Solo una precisazione per Jukman1980.

Direi che la tua frase conclusiva non c'entri prpprio nulla oltre ad essere totalmente fuori luogo.

Credo che tu conosca benissimo il signficato della parole "rubare" e non credo che si possa applicare all'esempio che hai fatto tu (ne avevo fatto io uno analgo un po' di post precedenti).

Una ditta è liberissima di vendere il proprio prodotto al prezzo che vuole, indipendentemente dal costo di produzione, non si ruba assolutamente nulla, starà al cliente fare le proprie scelte, che poi le mode o la pubblicità giochino un ruolo fondamentale nelle scelte è cosa risaputa, c'è gente che nel campo dell'abbigliamento se un prodotto non è marchiato con il tal brand non lo degna di uno sguardo, se lo stesso identico prodotto viene venduto sulla bancarella dei cinesi e magari arriva dallo stesso laboratorio di Prato o dintorni in cui è stato fatto quello famoso non lo degna di uno sguardo, contento lui.

Nel campo dell'elettronica di consumo e dei PC la cosa è abbastanza normale.

Che i PC e relativi copmponenti siano prodotti a Taiwan, Malesia e dintorni, in poche fabbriche superspecializzate, credo lo sappiano tutti.

Ora la cosa si sta spostando, specialmente per quanto riguarda i prodotti del nostro settore, verso la Cina, ci sono ditte che producono apparecchi di alta qualità per la maggior parte dei brand mondiali.

Un detentore di un marchio decide di mettere sul mercato un nuovo prodotto, la cosa può essere fatta seguendo linee di condotta diverse:

- Sviluppa interamente in proprio un progetto, cerca un produttore OEM che gli fa il miglio prezzo per la realizzazione e gli dà le direttive sul come realizzarlo (scelta dei componenti, tolleranze, controlli - che incidono sul costo e qualità finale);

- Incarica un produttore OEM di fare un progetto che risponda alle proprie esigenze e lo fa realizzare (si evita tutte le spese relative allo sviluppo);

- Cerca tra i produttori OEM uno che abbia già in catalogo un prodotto che risponda alle proprie esigenze, gli fa fare alcune personalizzazioni (qualche aggiunta, un telaio diverso, un ritocco all'eventuale firm);

- Scegli dal catalogo un prodotto che gli va bene e lo realizzare tal quale (fa solo mettere il proprio marchio).

Molte volte produttori diversi si rivolgono allo stesso costruttore OEM e scelgono lo stesso prodotto, più o meno variato.

Quanti ampli, lettori o simili hanno il retro perfettamente uguale ed il frontale che ha solo una presa o un pulsante in più o in meno di un altro prodotto ?

Uno o due anni fa su Digital Video c'erano le prove di 4 ampli HT dei soliti nomi famosi: l'interno di due erano esattamente uguali, da cui si poteva facilmente dedurre che erano progetti OEM cinesi acquistati e leggermente customizzati (forse il colore del case era diverso).

Qualche volta poi un produttore OEM decide di mettere in vendita con il proprio nome qualcuno di questi progetti venduti anche ad altri ma a prezzi molto più bassi.

Non è sicuramente rubare o ingannare, quanto al prezzo di vendita, come ho già scritto ognuno è libero di applicare quello che vuole, non è pane il cui prezzo dovrebbe essere, almeno per un tipo, soggetto a controllo.

Credo che sappiate che ormai sono pochissmi i grossi Brand che realizzano ancora in proprio e, magari, in USA o Europa.

Ciao
 
Direi, per quel che ne so, che la tua descrizione si avvicina molto alla realtà... aggiungerei anche che spesso un produttore OEM "sfrutta" progetti e specifiche frutto del lavoro di brand importanti che investono in ricerca e sviluppo... considerando però che è una pratica sempre meno usata.
Oramai è uso e costume dei più.... commissionare il prodotto full service, naturalmente dietro precise specifiche con controllori di qualità che trovi ogni dove.
 
non so cosa ci sia da meravigliarsi, se in italia, europa, america, la produzione annuale è non zero, meno di zero, in questi ultimi anni, e la cina segna ogni anno + 8-10%, a chi volete che produca?:O
i tuoi vestiti, quello che mangi, il telefono che usi, il computer ecc... vien dalla cina, e francamente non mi interessa poi molto se l'oppo è uguale al lexicon o viceversa, quando il lettore monta un buon processore di scaling, suona bene, costa non esageratamente ecc....
 
nordata ha detto:
Solo una precisazione per Jukman1980.

Direi che la tua frase conclusiva non c'entri prpprio nulla oltre ad essere totalmente fuori luogo.
...

hai ragione.rileggendo il mio post, quella frase rispecchiava piu la mia rabbia personale e soggettiva nei confronti delle aziende(perche,ad ogni modo,queste "furbate" mi stanno sulle balle),anziche un'analisi oggettiva.
se dovessi riscrivere il post ora che sono le 11:30am(ora locale),quindi con la mente ancora fresca ed incontaminata :D,la frase conclusiva sarebbe piu o meno cosi "finche la gente e' disposta a pagare,noi applichiamo il prezzo piu alto possibile".il che mi fa ribrezzo lo stesso perche cio significa che la gente e' ben disposta a mettersi a 90...
 
andrea1972 ha detto:
non so cosa ci sia da meravigliarsi,
Strano ??
Eppure il concetto non è di difficile comprensione in se.

Vada che ti fai produrre dove vuoi per risparmiare o per poter competere sul mercato ma... fare come ha fatto la Lexicon mi pare un tantino fuori dalle righe oltre che dalle leggi di mercato.
Certo, come dice anche Nordata, ci puoi provare.... ma se in un tuo prodotto, che è simile se non uguale ad un'altro, non aggiungi del valore aggiunto, mi dai proprio un'idea che fai solo pura speculazione a scopo di lucro.
Ci può stare certo.... ma non con quelle cifre ammenoche non ti vuoi suicidare commercialmente, ma, ripeto, non conosco il business della Lexicon quindi le mie restano solo supposizioni.
 
Non sarebbe niente se la lexicon lo vendesse anche a 10K €, se pero' ci fosse la possibilita' di acquistare l'oppo a 500-600€...cosi' uno sceglie, se come certi forumer in giro cercano solo il marchio, beh allora che spendano pure,almeno chi non e' interessato al marchio ma alla qualita' si puo' prendere l'oppo a molto meno..ed invece no',o lexicon o niente(almeno in europa)
E' questa l'ingiustizia, anche se credo che venderanno molti piu' Oppo in USA e d'importazione parallela in europa,che ne' lexicon:cry:
 
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