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Lexicon BD-30 - Oppo BDP-83, identici!!

Che dire ? GRANDE AV MAGAZINE !!!! :ave:

L'unica cosa che possiamo fare noi utenti è quella di pubblicizzare il più possibile questa triste vicenda ...
 
mi permetto di far notare che vendere alla cifra che si vuole un prodotto rimarchiato non è reato ma se in questo "passaggio" una gonna in finta pelle diventa di vera pelle allora le cose cambiano. In questo caso, utilizzando tutto il condizionale del mondo, come si configurerebbero le cose se questa frase fosse vera?
"il recensore ha sollevato enormi perplessità riguardanti la certificazione THX del Lexicon, riscontrando come quest'ultimo non risponda di fatto alle specifiche richieste dall'azienda di George Lucas."
 
Giusto! Infatti qui sta il punto cruciale, credo!
Come funziona la certificazione THX? Basta pagare per ottenerla? Il prodotto certificato passa realmente il vaglio di THX? Una volta ottenuta la certificazione e quindi l'autorizzazione ad utilizzare il marchio THX, chi ne risponde? L'azienda che produce e vende il prodotto o THX stessa?

Non so darvi una risposta, ma rimane il fatto che sia Lexicon che, in primis, THX non hanno di certo fatto una gran figura...

Gianluca
 
Locutus2k ha detto:
Un caso simile è stato oggetto di grande scandalo qualche anno fa con il noto costruttore di amplificatori Mark Levinson che sembra avesse clonato un finale cinese aumentandone il prezzo ... .

Dici bene, il finale Cinese in questione era il KORSUN, venduto a circa 1000 dollari, mentre il Mark Levinson a circa 15000.
14000 dollari di differenza sono proprio tantini :D :D per qulache diffferenza marginale. MA se aprissimo tutti i nostri oggettini, sicuraremenre ne verrebbero fuori delle belle. e ancora molti non capiscono che prezzo non sempre è uguale a qualità, nello stesso nostro amatissimi Forum, (vedi alcune discussioni sugli amplificatori a Vaolvole) :(
 
Gianluca sono completamente d'accordo con te,io reputo il THX un'operazione commerciale e stop e quindi anche a me la domanda sorge spontanea ma se Oppo non e' THX come mai il clone Lexicon si???
L'unica cosa di THX che mi piacciono sono i vari trailer.
Ciaoooo;)
 
già. imho thx ne uscirebbe peggio di tutti in questa buffonata se venisse fuori che il lettore è veramente IDENTICO

Lexicon prende in giro, però alla fine uno è libero di non comprare. ma THX che mette la firma su prodotti di prestigio (in teoria) in questo modo confermerebbe il fatto che basta pagare per avere la loro certificazione, e che i prodotti non li guardano nemmeno... alquanto triste :(
 
THX come qualsiasi certificazione può essere richiesta (pagando).
Evidentemente allo Oppo non importava certificare il loro prodotto.

La cosa che puzza è che il prodotto Oppo non venga importato in europa.
Che la Lexicon abbia comprato i lettori da Oppo rifacendogli poi il make up con l'accordo di non vendere il lettore nel vecchio continente?
 
Per quanto riguarda la questione THX posso fare una ipotesi circa la risposta che potrebbe venir data da THX come spiegazione.

"Se un produttore ci sottopone un suo prodotto per ottenere la nostra Certificazione noi lo sottoponiamo alle opportune verifiche e se i risultati sono conformi a quanto richiesto concediamo alla ditta l'autorizzazione a fregiarsi del simbolo THX.

Un prodotto può benissimo soddisfare le caratteristiche richieste per una nostra Certificazione, ma se il costruttore non ritiene utile usufruire della stessa il prodotto sarà venduto senza il relativo simbolo.

Nel primo caso il produttore dovrà pagare una royalty per ogni apparecchio venduto, nel secondo caso no, anche se entrambi soddisfano le nostre specifiche.

La scelta può essere fatta in base a criteri strettamente economici
andando la Certificazione ad incidere sul costo finale del prodotto".

Risposta credo valida.

In altre parole: noi non andiamo a cercare i prodotti da certificare, sono i produttori che vengono a sottoporci i loro prodotti se ritengono utile averla (pagando poi qualcosa per ogni pezzo).

Ciao
 
Certo, è proprio così! Ma qui il problema è che il Lexicon non sembra rispondere alle specifiche della certificazione THX!!!

Come la mettiamo in questo caso?

Gianluca
 
Sempre sulla questione THX mi viene in mente ora una domanda.

Essendo il lettore in questione dotato di uscite analogiche deve avere le varie decodifiche audio.

Solitamente negli apparecchi certificati THX ci sono quelle tipiche loro, ad esempio Neo 6, THX qualcosa, ecc.

Un qualsiasi altro lettore non certificato non può averle.

Do per scontato che nell'Oppo non ci siano queste decodifiche THX, nel Lexicon ci sono ?

La risposta sarebbe interessante, perchè se non ci fossero sarebbe veramente una cosa strana e non giustificabile a monte di una certificazione se, invece, fossero presenti vorrebbe dire che quanto meno il firm è diverso.

Cadrebbe pertanto, anche se solo in parte, l'asserzione delle due macchine "perfettamente uguali".

E' ben vero che solo una modifica di firm non giustificherebbe la differenza di costo, ma una diversità ci sarebbe e qualcuno potrebbe sostenere che pur se limitate al firm i risultati che se ne ricavano sono superiori.

Ciao
 
nordata ha detto:
Solitamente negli apparecchi certificati THX ci sono quelle tipiche loro, ad esempio Neo 6, THX qualcosa, ecc.

Avete letto questo?

"The major focus of the THX Certified Blu-ray Disc Player certification is on video performance. THX engineers conduct in-depth analysis of image quality and signal processing to ensure Blu-ray disc players present accurate color, contrast, and black/white levels without softening the picture or producing digital artifacts. The testing is rigorous, precise and few players can meet our specification. Generally, we believe that the Blu-ray player will be connected via HDMI to an AV Receiver and Display in the home theater chain, eliminating the need to use analog interconnects."

http://www.audioholics.com/reviews/...lexicon-bd-30-blu-ray-oppo-clone/oppo-lexicon

In pratica, la certificazione THX su un lettore riguarda quasi esclusivamente i parametri video, in quanto danno per scontato che in una catena di un certo livello, il lettore verrà connesso via HDMI all'ampli inviando il tutto in bitstream, eliminando di fatto la necessità di un collegamento analogico multicanale.

Mah...

P.S. Il Neo:6 è un DSP di proprietà DTS...;)
 
Sì sì...letto!!!...e la cosa mi sa tanto di risposta diplomatica...della serie...e mò che gli diciamo??:rolleyes:

THX nacque come certificazione per l'audio....e guarda caso in questo lettore che non risponde alle specifiche THX per le uscite audio analogiche, la certificazione riguarda solo il video? bah...senza parole!!!!

Gianluca
 
Qua si sta discutendo di un prodotto uguale ad un'altro, l'unica cosa da fare e semplice NON COMPRATE IL BD LEXICON,tanto non credo che a quel costo le vendite erano alte,e poi quando i signori lexicon vedranno che il loro bd non vende una mazza magari chiederanno scusa tramite qualche comunicato ufficiale.
Ciaoooo
 
Anche i tv Panasonic (dalla serie V) ed i vpr JVC (dall'hd 750) sono certificati THX e tale certificazione riguarda solamente i parametri video.
Con i lettori vale evidentemente la stessa cosa, ad ulteriore conferma che, per i tecnici THX, l'audio è una prerogativa degli ampli. Ma quali test (video) non avrebbe superato questo lettore, al fine di potersi fregiare della certificazione?
 
Ultima modifica:
certo è davvero brutto sapere che i prodotti sono identici, ma non si possono muovere accusa diverse dal "che furbetti".

Il prodotto a quel prezzo offre un lettore di ottima qualità, un design certamente più ricercato, alcuni (pochi) materiali migliori, un canale di vendita diverso, un'assistenza (voglio sperare) diversa, e, cosa più importante (ma per tanti assolutamente trascurabile), permette di avere in casa un prodotto con un marchio prestigioso e che fa "status" (nel suo ambito).

Capisco che sia un discorso che può mandare in bestia molte persone ( me compreso) ma è l'industria del lusso, che si basa e alimenta su principi diversi da quelli di convenienza, rapporto costo/qualità, etc...e cmq su un catalogo di prodotti è ingiusto puntare il dito soltanto perchè hanno voluto colmare un vuoto (vedi lettore blu-ray) in fretta e furia senza neppure sforzarsi troppo, vuoi perchè ritenevano il prodotto già ottimo così vuoi per fare i furbetti in tempi di crisi.

Il punto è che ognuno è libero di vendere e proporre i prezzi che vuole e se il mercato (che deve essere composto da gente INFORMATA e qui si deve ringraziare gente come voi) si crea anche intorno a prodotti chiaramente costosi oltre ogni ragione, l'operazione ha il suo senso...
ricordo ancora un tv keymat da 100mila euro per una cornice di cacca con qualche diamantino rozzo e una qualità video disgustosa, ma se anche ne hanno venduto UNO ad un sultano fesso hanno avuto ragione loro ;)

è la triste legge del mercato del lusso, immorale per tanti ma non per tutti...
;)

cmq godo quando almeno le informazioni passano e la gente (che non vuole capire) almeno si rende conto che non sempre dietro al prezzo alto c'è un investimento sulla qualità
 
è la triste legge del mercato del lusso, immorale per tanti ma non per tutti...
Una volta il mercato del lusso si basava sull'esclusività e sull'originalità del prodotto e per questo lo pagavi l'ira di Dio (spesso c'era anche la qualità), ora pagare tanto solo perchè c'è il marchio mi fa pensare invece a un approfittarsi della buona fede delle persone (che è un reato il cui nome non mi torna in mente).

Comunque questo fatto non fa altro che mettere in evidenza come il prezzo e la qualità non siano cose così legate (almeno in ambito hi-fi).

Qualche settimana fa ho provato un amplificatore professionale da 500 euro (500W canale) che suona uguale ad uno cinese da 900 euro (100 W canale) che, per quanto detto sopra sugli amplificatori cinesi, potrebbe suonare bene almeno quanto uno "famoso" da 5000 euro (io l'ho confrontato solo con ampli conosciuti da 1000-1500 euro e ne usciva vincente)!

Ciao.
 
OK non sono Oppo Europa ma ho comprato da
www.crtprojectors.co.uk una Bdp83 modificata Multi region
con tutte le garanzia come la casa madre £609 insured&delivered.
Malcolm.
 
mi fa pensare partendo da queste considerazioni.... ,come basterebbe cambiare uno o due chip (magari di qualità superiore certo !) ma del costo di un centinaio di dollari... per "giustificare"lo spropositato divario che ad esempio si potrebbe riscontrare in ALTRI apparecchi elettronici... dove in questo caso non c'è stato neanche la furbizia di scambiare qualche chip.....

per dirla alla popolana ..ma quante elettroniche sono rimarchiate cambiando si e no 50/100 dollari di componentistica e moltiplicando il prezzo di vendita per un fattore 10 ??!!!!

perchè il gioco varrebbe la candela..... !!!
 
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