Quatlrochiaccherecon
il direttoredellasezione
ricercae sviluppodell'ESB
SiD.pescosolido
-A.EPerrealizzare il filtro dellaGoldenFiveavete
usato una topologia a 12 dD/otto Questo non vi ha
comportato dei prohlemi di fase, di cancellazione e/o
di uniformità della dispersione?
La maggior parte della produzione ESBadotta filtri
d'incrocio,del secondo ordine (pendenza pari a 12dBj
ottava). Questo viene considerato da molti progettisti
come n migliore compromesso tra efficacia dell'effetto
filtrante edaltre caratteristiche. Leinterazioni difase
tra i componenti dipendono solo in parte dal filtro: altri
imponanti contributi sono imposti dalla particolare
risposta in fase degli altoparlanti e dalle loro distanze
reciproche. Ilprogetto delsistema dialtoparlanti deve
tenere conto del funzionamento complessivo, e si otte!:
li~onorisultati ancl!EJ_<:

_n
filtri del 3° o 4° ordine.
A.E L'avere scelto delle frequenze di taglio superiore
diverse peri duemidrange, viha creatoprohlemidisimmetria
nella dispersione verticale? Come si lega questa
scelta al "principio" dell'emissione coerente al quale
riteniamo vi siate ispirati nel posizionare il tweeter?
Sitratta diunfalsoproblema. Latotale"simmetria"
è un concetto neoclassico che ha valenza più estetica
che tecnica. Il sistema DSRdella prestigiosa "serie 7"
è fondato sulla asimmetria dell'emissione, sia orizzontale
che verticale. In un sistema di altoparlanti non importa
tanto misurare la medesima risposta sul soffitto
e sul pavimento, quanto avere una buona coerenza timbrica
nella zona d'ascolto più ragionevole e nelle con
dizioni di ascolto pratiche. La posizione degli altope'r
lanti della Gold Five mira ad ottenere non una ~~
babile sorgente puntiforme quanto una realistim ~
costruzione verticale dell'immagine.
A.E Non ritiene che l'autotrasformatore posto ~
al woofer possa influenzare ne/?ativamente siaJi!./iffrltJduzione
della /?amma hassa che la connession'Cl
L'autotrasformatore è una soluzione già util~
sulla mitica AR10pi. Il componente usato nella ~
Five è stato espressamente progetto per questo -:::sìC.;::[
è da anni collaudato in progetti di elevatissimG ~
stigio come la ESB7/05. La diffusione di tale ~\:Eiòtivo,
in grado di aumentare la versatilità di un.l!l~ito,
rimane scarsa per soli problemi di costo.
A.ELavostranotorietà èdaattribuireall'uso diJ~"
tori costruttivamente è concettualmente "dedii!Hlr~
esempio la famosa unità medio alti mono fl, Il
l'è stato invece, in questo caso, il vostro critern
ta dei trasduttori?
La serie ESBGold comprende già tre modelli.=:ii:shelf
tutti impiegano componentistica analogaa~
la del modello Five, da noi ritenuta, per 1'~:r!:t
tutte le sue caratteristiche peculiari, la più a~ :ii
questo tipo di prodotti.
A.E Qual'è, secondo Lei, il componente della ~
audio (compresa l'acustica del locale) che maWIJIfBIfI!IJ/lIi
te limita la corretta riproduzione sonora e peij;biS!
Considerando le sorgenti digitali come staIlil~ ;S
sezione di trasduzione rappresenta ancora 1'aneC.u:::ebole.
Gli altoparlanti hanno limiti di linearità cbe ~
sultano macroscopici a confronto di quelli esibiti~
elettroniche. Inoltre il loro funzionamento è p~
mente modificato dalla situazione d'uso, dai ~
dal locale...
A.E Fantasticando un po', come imma/?ina s~i
diffusori ad alta tecnolo!?iadel prossimo futTJro7
Glialtoparlanti cheusiamoogginonsonoCollCettmimente
così diversi dai pionieri di quasi settant'anniIa..
Un po' come è accaduto per le automobili abbiam()i!Ssistito
solo al progressivo eI1ormemiglioramento di~
concetto di base: sono più veloci e comode ma rimiUl
gono quattro ruote mosse da un motore a scoppio. Cm...
sideratil'interesse dei ricercatori ed i limiti imposti daJ',
la fisica ai sistemi concorrenti (essenzialmente quelli
planari) sono convinto che questo decennio non vedrà
rivoluzioni tecnologiche sostantia1i.
La.musicalhà, di un
diffusore dinallii$Oe
"cattivo" ma da]fa
timbrica raffinàt8
-L'ascolto delle ESBGoldFiveèstato effettnate
in due situazioni molto diverse tra loro, unanfillilsaJa
di ascolto della redazione, l'altra a casa di un andiofilo
che ha deciso di" adottare" questi diffusori come voce
per il suo impianto. Nel primo caso abbiamomseTItOle Gold Five in un sistema che utilizzava un compact
disc plaver e un integrato giapponese di fascia media,
nel secondo l'impianto era squisitamente HiEnd e c0mprendeva
anche una fonte analogica dialtissimo1ivel
lo. Siamo sicuri che se vi fosse un filo diretto coninostri
lettori qualcuno avrebbe da obbiettare che un 00llfronto
di questo genere è improponibile. A questo
astratto interlocutore rispondiamo che è proprio resatto
contrario e che una prova a distanza di questo
tipo è stata estremamente esplicativa rispetto alle qu&
lità di questi diffusori e a messo in luce alGUlle ~
sue prerogative progettuali. In sostanza anche se i due
ascolti sono risultati molto diversi in entrambii casi
sono stati molto soddisfacenti. La "performance" ot-...
tenuta grazie all'rimpianto con il quale le abbiamo ascol
tate in redazione ce le ha fatte associare al ricordo di
certe jPJTIsession nelle quali un cantante di gran classe
si faceva accompagnare da una band di musicisti dilettanti.
Nonostante ildivariofossenetto quest'ultimo davaugualmente
ilmegliodisestessoesignorilmenteevitava
di mettere in difficoltà coloro che non erano alla
sua altezza, la musica al primo posto of course! Corretta
la timbrica quindi, buona l'estensione armonica e l'ambienza,
discreta la dinamica, in rilievo trasparenza e selettività,
ovviamente considerando la classe di appartenenza
degli apparecchi utilizzati. Anostro parere questo
è un grande risultato soprattutto se considerato in
funzione della coerenza mostrata da questo progetto,
ovvero la sua capacità di interfacciarsi correttamentecon l'ambiente e conle elettroniche. In termini assoluti
l'ascolto delle Gold Five con apparecchi di alto livello
ha mostrato tutte le potenzialità di questi diffusori. Vor
remmo sottolineare che a differenza della sala di ascolto
della nostra redazione dove la regolazione delle basse
frequenze era a -1,5dB con i diffusori posti a circa due
metri dalla parete di fondo, nella sucessiva seduta di
ascolto i diffusori erano posti quasi a ridosso della parete
di fondo e in questo caso la regolzione dell'emissione
delle basse frequenze posta sullo OdB. Una considerazione
che crediamo valga la pena di sottolineare
è come queste casse
acustiche riescano a restituire
nella pratica
quello che in fase di presentazione
è stato promesso
e che in sintesi
abbiamo anticipato nelle
prime impressioni di
ascolto. In quest'ultimo
caso in modo ancor più
evidente un po' come se
un'immagine bella ma
un poco sfuocata fosse
ad un tratto messa perfettamente
a fuoco. Con
tutti i generi musicali,
senza distinzione, il
messaggio sonoro è re
stituito con estrema coerenza
e naturalezza e
nel pieno rispetto dellavoro
svolto in fase di registrazione:
con i Branderburghesi
di Bachl'intreccio
delicato ma estremamente articolato degli strumenti
è riprodotto con particolare bellezza. Non abbiamo
mai avuto nessuna difficoltà a distinguere oboi, fagotti,
clvicembalo, violini etc. sui vari piani sonori a dimostrazione
di una selettività davvero esemplare, merito
questo anche dell'ottimo tweteer. Lemedio alte sono
trasparenti e naturali ma è su tutta l'estensione armonica
che si dimostra la validità di questo progetto.
Le basse frequenze sono frenate ed articolate, mai eccessive
e non aggiungono niente di più di quello che ilbrano musicale fornisce. Concludiamo con un ultima
considerazione sulla prospettiva sonora: corretta e maidilatata sia lateralmente che verticalmente, con un riproduzione
corretta delle dimensioni fisiche degli strumenti
edeicantanti che abbiamo ilpiacere diascoltare
eretti davanti al micofrono. Se ci permette un ultimo
confronto queste ESBGold Five si comportano come
certi aerei con le ali a geometria variabile, insomma
hanno i pregi, tanti, dei minidiffusori ma senza le li
mitazioni che caratterizzano
quest'ultimi. Un bel compli-Cosimo A. Croce
mento non vi pare?
LENOSTREVALUTAZIONI
l punti dj forza: Lescelteprogettuan ele soluzjonj adottate
rendono questo djffusore molto mteressante anche dal pun
to dj vjsta tecnjco. Dj oWma quantà la componentistica utinzzata
-Buona estensjone della rjsposta jn frequenza -Sensjbmtà
alla quantà dej componenti audjo -Buona facmtà
dj pnotaggjo -DWmo equmbrjo tjmbrjco. l lati debon: rjfjnHure
mjgnorabm -vernjcjatura cabjnet deljcata -Fjssaggjo
altoparlanti tramHe vWautofnettantL
SCHEDA TECNICA
Modello: Gold Five -Costruttore: ESE (Italia) -Numero di matricola:
non rii. -Distributore: ESE spa via della Meccanica
14,04011Aprilia (LT)-Tei.02-9280457-Prezzo alpuhblieo:
L. 4.800.000 la coppia -Inizio clistribuzione: 1991 -Garanzia:
1 anno -Sistema: 4 vie da pavimento -Principio di funzionamento:
bass-reflex -Numero di altoparlanti: 5 (1 tweteer
a cupola in tessuto da 20 mm, 2 midrange in polipropilene
da 160mm, 2 woofer in polipropilene da 200 rum) -Sensibilità:
90,5 dE/W/m -Impedenza nominale: 6ohm -llisposta
in frequenza: 30Hz -20kHz -(+/-XdE) -Potenza applicabiIe:
200 watt -Dimensioni: 282x1400x380 mm (LxAxP) -Peso:
43 kg. cado -Note: possibilità di intervenire sull'emissione
delle basse frequenze a passi di 1.5dE.