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Le Crociate

CATVLLO

New member
Nn nascondo che sono andato al Cinema carico di aspettative per questo film......ma c'è poco da fare più vedo questi film storici e più mi accorgo come Il Gladiatore diventerà se nn lo è già diventato una pietra miliare! è davvero ineguagliabile e inavvicinabile....per tutto! dal protagonista, alla storia, fino ad arrivare alla strepitosa colonna sonora che ancora oggi echeggia nelle ns menti!

Detto questo Le Crociate nn è per nulla malvagio come film...anzi è ben fatto, scorre bene e nn è tanto lento come Alexander però rispetto a questo (anzi vendendo Le Crociate ho rivalutato Alexander) perchè sto Baiano interpetrato da Orlando Bloom nn ha la forza e il carisma che aveva Colin Farrel in Alexander .....(certo viste le tendenze di Alessandro dovrebbe essere il contrario....e invece)......insomma Le Crociate nn è un film massiccio come Alexander......Alexander era molto più colossal!....qui si viaggia ai livelli di King Arthur!

Ciò nn toglie che una visione la merita eccome......la battaglia finale è davvero grandiosa.....fa un po' Signori delgli Anelli 2 quando attaccano la fossa che nn ricordo il nome.....ma rimane super avvincente....davvero bella!

Per quanto riguarda la visione è stata nella media cmq senza critiche di troppo....purtroppo la salla TOP la 5 (leggi XXX2) aveva un altro orario.

Salutoni.

CATVLLO
 
Ho visto anch'io il film ieri.
Mi sono "perso" Alexander, quindi non posso fare paragoni, ma in generale, come ha commentato un mio amico, se fosse stato diretto da un altro e non da Ridley Scott, la cirtica sarebbe stata molto più benevola con "Le Crociate".
E' sicuramente meno epico de "Il gladiatore" e "Le due Torri" resta su un altro piano imho, ma tutto sommato è piacevole.

Pregi:
- colonna sonora piacevole
- battaglie realistiche
- orlando bloom sembra molto meno ragazzino che in "troy"

Difetti:
- effettivamente Crowe nel ruolo avrebbe introdotto altra linfa
- se solo avesse girato il film prima de "Il Gladiatore" avrebbe collezionato due successi e non solo uno

P.S. L'insegnamento: Non sposate Eva Green, da Troy in poi fa scoppiare solo guerre ;)

somewhere in time
 
Concordo in pieno con Catvllo ho trovato anche la fotografia un pò troppo scura e i dialoghi un pò "sussurrati" ( ma non so se dipenda dalla proiezione )

Per somewhere in time : Eva Green non è Elena in Troy

;)

Mik
 
>Per somewhere in time : Eva Green non è Elena in Troy
Ups... sto usando la politica dello struzzo: nascondo la testa ;)
Grazie della precisazione.
Allora è Orlando Bloom lo sfigato :)
 
L'ho visto anch'io sabato scorso, mia opinione sintetizzata:
buon film con buona sceneggiatura e ricostruzione d'epoca; discreti dialoghi,e discreto anche Orlando Bloom, Baliano non e' Rambo ne' il Gladiatore Massimo quindi la sua interpretazione e' accettabile. Pathos, cioe' coinvolgimento dentro al film non cosi' appasionante tipo Gladiatore o Braveheart.
Scene di battaglia: buone idee ma scene troppo scure (mi sa che gli encoder dei lettori dvd faranno mooolta fatica a digerirle), riprese con camera a mano troppo ravvicinate e concitate, specie nei duelli con spade (esempi perfetti Braveheart e SW).
Qualche buco nel montaggio, magari in dvd uscira' una versione estesa Director's cut.
Colonna sonora deludente.
E voi che ne pensate?
Ciao a tutti.
 
asalm ha scritto:
L'ho visto anch'io sabato scorso, mia opinione sintetizzata:
buon film con buona sceneggiatura e ricostruzione d'epoca; discreti dialoghi,e discreto anche Orlando Bloom, Baliano non e' Rambo ne' il Gladiatore Massimo quindi la sua interpretazione e' accettabile. Pathos, cioe' coinvolgimento dentro al film non cosi' appasionante tipo Gladiatore o Braveheart.
Scene di battaglia: buone idee ma scene troppo scure (mi sa che gli encoder dei lettori dvd faranno mooolta fatica a digerirle), riprese con camera a mano troppo ravvicinate e concitate, specie nei duelli con spade (esempi perfetti Braveheart e SW).
Qualche buco nel montaggio, magari in dvd uscira' una versione estesa Director's cut.
Colonna sonora deludente.
E voi che ne pensate?
Ciao a tutti.

mannaggia hai già detto tutto tu.....;)
 
Alexander e' migliore come storia e personaggio, ma e' un film troppo lungo e noioso, al contrario Le Crociate mi e' piaciuto molto di piu' , anche se fa troppo "Signore degli Anelli" nella battaglia finale......avete notato che ci sono delle inquadrature uguali uguali (come angolo di ripresa intendo) al Gladiatore?......ovviamente direte voi, il regista e' lo stesso.........comunque il protagonista di questo film e' LIAM NEESON !!!! Per quel poco che appare distrugge fetecchia Bloom......quest' ultimo e' l'attore piu' sopravvalutato del millennio che ha avuto solamente la fortuna di azzeccare il ruolo di Legolas........ed ora ahime' ci tocca sorbircelo in quasi tutti i film che escono.........CHE VERGOGNA!!!!!
Io ci avrei messo Eric Bana o Val Kilmer piuttosto!!!
 
arcadia

sabato sera lo vedrò all'Arcadia di Melzo, credo una delle migliori sale cinematografiche d'Italia sia come video che audio, poi vi dirò....
 
Re: arcadia

marco00 ha scritto:
sabato sera lo vedrò all'Arcadia di Melzo, credo una delle migliori sale cinematografiche d'Italia sia come video che audio, poi vi dirò....

Non uno dei migliori ma la sala Energia è la migliore in assoluto. Poi non dimentichiamo, è la più grande d'Europa!
 
Re: Re: arcadia

nemo30 ha scritto:
Non uno dei migliori ma la sala Energia è la migliore in assoluto. Poi non dimentichiamo, è la più grande d'Europa!

In effetti, se non ricordo male, loro dichiaravano, forse lo dichiarano ancora, che è quella "con lo schermo NON CUCITO più grande...".

Ciò potrebbe voler dire che esistono sale con schermi non in un singolo pezzo di dimensioni maggiori.

Non so questo è mai stato discusso nel forum, se qualcuno sa di schermi europei, o nel mondo, di dimensioni maggiori, comunque realizzati, la faccia sapere.

Ciao
 
Re: Re: Re: arcadia

nordata ha scritto:
In effetti, se non ricordo male, loro dichiaravano, forse lo dichiarano ancora, che è quella "con lo schermo NON CUCITO più grande...".

Ciò potrebbe voler dire che esistono sale con schermi non in un singolo pezzo di dimensioni maggiori.

Non so questo è mai stato discusso nel forum, se qualcuno sa di schermi europei, o nel mondo, di dimensioni maggiori, comunque realizzati, la faccia sapere.

Ciao

Se non erro è proprio lo schermo con dimensioni maggiori in assoluto in Europa. Non solo relativamente al pezzo unico, ma la misura oltre i 30mt di lunghezza è quella più grande. Prima era quello dell'Odeon di Londra.
 
Non avendolo ancora visto, andiamo domenica sera poi vi saprò dire, permettetemi di fare dei paragoni con quelli visti.

Il gladiatore ha delle toppe, inteso come errori, davvero madornali! Nemmeno un ragazzo che studia storia e/o latino farebbe errori simili. Per non dire del montaggio e della regia.

1) Massimo viene chiamato ispanico mentre il termine corretto è iberico.

2) Proprio all'inizio, dietro al cavallo che si muove con Crowe in primo piano, si vede un tizio con tanto di jeans che arretra.

3) L'epica battaglia finale nel colosseo. Per far saltare per aria una biga hanno usato bombole d'aria compressa e le si possono notare chiaramente!

4) Molte delle frasi scritte in latino su monumenti e quantìaltro è sbagliata!

5) Crowe deve il suo successo anche all'ottimo doppiaggio italiano. Provate ad ascoltare la sua voce originale ad inizio film, la fatidica frase, fratelli... poi mi saprete dire.

Alexander.

A noi è piaciuto. Lento sì. Ma doveva essere anche una grande ricostruzione storica. Per me lo è stata. Anche se, qualche appunto lo si potrebbe fare ad esempio su una Jolie secondo me che non ha nulla a che fare con la storia. Magari mi sbaglio.

Ma vediamone una carrellata veloce veloce di questi bloopers!

1) Verso l'inizio del film, il giovane Alessandro addomestica un cavallo, quindi lo monta e lo porta fuori. Ma osservate i piedi di Alessandro. Sono dentro delle staffe che ancora non esistevano.

2) I papiri letti da Alessandro non solo sono in inglese, ma anche in caratteri latini. E' scritto persia, ossia con una p che per i greci era una erre. In più è inserita da qualche parte anche una lettera c, che i greci non usavano.

3) Quando il maestro sta facendo la lezione ai ragazzi indica su un mosaico-cartina alcuni luoghi, tra questi spicca il "MIDDLE SEA". Ma in greco si scrive così?....

4) Lo scriba egizio che all'inizio del film scrive sotto la dettatura di Tolomeo è chiaramente impegnato a scrivere con la mano sinistra. Ciò chiaramente significa che è mancino. Come mai allora lo stesso scriba, nelle scene finali del film, scrive con la mano destra?

Giusto per citarvene alcuni.
Quindi vi prego, non parliamo di capolavori se sti americani non sanno praticamente nulla di lingue classiche!

Sono bei film, godibili.

Per Catullo. La fossa di cui tu parli nel Signore degli Anelli è il Fosso di Helm.

Ciao!
 
Re: Re: Le Crociate

Luke63 ha scritto:
Non avendolo ancora visto, andiamo domenica sera poi vi saprò dire, permettetemi di fare dei paragoni con quelli visti.

Il gladiatore ha delle toppe, inteso come errori, davvero madornali! Nemmeno un ragazzo che studia storia e/o latino farebbe errori simili. Per non dire del montaggio e della regia.

1) Massimo viene chiamato ispanico mentre il termine corretto è iberico.

2) Proprio all'inizio, dietro al cavallo che si muove con Crowe in primo piano, si vede un tizio con tanto di jeans che arretra.

3) L'epica battaglia finale nel colosseo. Per far saltare per aria una biga hanno usato bombole d'aria compressa e le si possono notare chiaramente!

4) Molte delle frasi scritte in latino su monumenti e quantìaltro è sbagliata!

5) Crowe deve il suo successo anche all'ottimo doppiaggio italiano. Provate ad ascoltare la sua voce originale ad inizio film, la fatidica frase, fratelli... poi mi saprete dire.

l'unico punto debole del gladiatore è la poca attendibilità storica, attendibilità di cui tra l'altro mai nessuno s'è vantato.
errori nelle frasi latine non ci ho fatto caso e non capisco perchè dovrebbe essere corretto iberico e non ispanico :confused:
Nonostante non lo consideri uno dei milgiori film di Scott, dire che la regia sia un punto debole è come minimo una forzatura.
Su jeans, bombole, orologi e quant'altro sorvolo, è dai tempi di ben hur che si parla di queste cose.
per finire quella sul doppiaggio proprio non te la passo (tra l'altro le voci sono molto simili per intonazione): crowe deve il suo successo al doppiaggio italiano? nel mondo non li guardano doppiati in italiano.

P.S. alla fine non c'è nessuna battaglia epica con bighe che saltano nel colosseo, quelle sono a circa metà film :)
 
Ultima modifica:
Bene, l'ho visto ieri...

Che dire mi aspettavo di piu, in certi momenti mi sembrava di vedere LE DUE TORRI, ma come e' possibile copiare cosi da altri film?

Per il resto puo andare bene, voto al film 6- !!!
 
Re: Re: Re: Le Crociate

Iberico-ispanico: l'iberia era una provincia romana. Il termine ispanico verrà solo secoli dopo.

Regia Scott: punto debole proprio per gli errori insiti nel film. Alla fine chi ne è responsabile è il regista, mica il sottroscritto!

Doppiaggio: voci molto simili per intonazione? Macchestaiaddì, Fandà! Quella di Crowe è piattissima!!! Non da enfasi alla fatidica frase: fratelli, ciò che facciamo in vita riecheggia nell'eternità. Sentila prima in italiano e poi in inglese. E ti accorgerai della differenza. Senti come è più piena quella del doppiatore italiano. Ho capito che nel mondo non li guardano in italiano, prova a sentire la pronuncia di Kevin Costner... è orribile, dal punto di vista dell'inglese. Ascolta invece quelle di Morgan Freeman, Patrick Stewart, Ian McEllen, Christopher Lee! Sono stupende! Io parlo del contrasto fra quella italiana e quella inglese.

Vabbè, se la battaglia epica si trova a metà o alla fine, scusami... ma cosa importa alla fine della discussione? Le toppe ci sono lo stesso.
 
Re: Re: Re: Re: Le Crociate

Luke63 ha scritto:
Iberico-ispanico: l'iberia era una provincia romana. Il termine ispanico verrà solo secoli dopo.

Regia Scott: punto debole proprio per gli errori insiti nel film. Alla fine chi ne è responsabile è il regista, mica il sottroscritto!

Doppiaggio: voci molto simili per intonazione? Macchestaiaddì, Fandà! Quella di Crowe è piattissima!!! Non da enfasi alla fatidica frase: fratelli, ciò che facciamo in vita riecheggia nell'eternità. Sentila prima in italiano e poi in inglese. E ti accorgerai della differenza. Senti come è più piena quella del doppiatore italiano. Ho capito che nel mondo non li guardano in italiano, prova a sentire la pronuncia di Kevin Costner... è orribile, dal punto di vista dell'inglese. Ascolta invece quelle di Morgan Freeman, Patrick Stewart, Ian McEllen, Christopher Lee! Sono stupende! Io parlo del contrasto fra quella italiana e quella inglese.

Vabbè, se la battaglia epica si trova a metà o alla fine, scusami... ma cosa importa alla fine della discussione? Le toppe ci sono lo stesso.

Non è vero: il termine "iberia", è presente solo nei testi greci, mentre il termine "ispania" (in seguito prese l'H) fu coniato proprio dai romani per definire la penisola iberica poi divisa in tre province. Il termine ispanico lo troviamo in alcuni testi già un paio di secoli avanti cristo (in piena repubblica).

La poca attendibilità storica è data dal soggetto in se, che cede il passo alle esigenze del colossal: ma la regia, tecnicamente parlando è comunque su alti livelli.

la voce di crowe piatta....beh che dire ognuno ha le sue sensazioni e io la preferisco, ma da qui a dire che deve il suo successo al doppiaggio ce ne passa.
 
Re: Re: Re: Re: Re: Le Crociate

" - "iberia", è presente solo nei testi greci, mentre il termine
"ispania" (in seguito prese l'H) fu coniato proprio dai romani per definire la penisola iberica poi divisa in tre province. Il termine ispanico lo troviamo in alcuni testi già un paio di secoli avanti cristo (in piena repubblica)."

Questo è quanto avevo reperito in internet e tramite chiacchiere tra amici. Faccio ammenda. Puntalizzo che, come mi è stato detto da una professoressa di storia e spagnolo, si chiamava iberia o iberica perché abitata dalla popolazione degli iberici. Per cui, iberico era un nativo di tale popolo, mentre ispanico era per una persona che nasceva in loco ma che non apparteneva a tale popolo.

L"a poca attendibilità storica è data dal soggetto in se, che cede il passo alle esigenze del colossal: ma la regia, tecnicamente parlando è comunque su alti livelli."

Su questo in parte ti do ragione. Non sto discutendo la qualità di Scott. Ma certe prese di posizione che non sono condivisibili. Esempi in successione.

1) Il Colosseo (che si chiamerà Colosseo soltanto molto tempo dopo, infatti ll'epoca si chiamava Anfiteatro Flavio. ) è stato costruito nel 72 d.c. Marco Aurelio regna per 19 anni e non per 25 come afferma nel film. Inoltro Commodo non muore nel Colosseo, ma a causa di una congiura.

2) Un latinista fa notare che Russell Crowe non poteva chiamarsi semplicemente Massimo, “perché se il nome completo è Massimo Decimo Meridio, allora Massimo è il prenomen ed avete mai sentito chiamare Caio, il caro Giulio Cesare?” Questa è un'usanza moderna, da quel che mi risulta. Una donna che si chiama Maria Gabriella, oggi come oggi viene chiamata o Gabriella o Mariella addirittura, come una mia amica di vecchia data.

3) Affascinanti i serpenti. In una scena si vede che qualcuno libera un piccolo serpente. Ebbene, si tratta di un serpente-corallo, velenoso, che vive solo in America Centrale! Che cosa ci faceva a Roma nel 180 d.C. I romani avevano forse scoperto l'America? Tutto è possibile.

4) Nell'ultima scena, quella dell'alba, dietro al Colosseo si nota il lago della Domus Aurea, e questo è impossibile in quanto il bacino fu prosciugato e riempito dicalcestruzzo proprio per ricavare il basamento su cui fu edificato il Colosseo.

5) La frase che Massimo ad un certo punto dice di aver rivolto al figlioletto morto, nell'aldilà, in cui gli ricorda di tenere giù i talloni quando cavalca, è inverosimile, perché all'epoca non esistevano le staffe, che giustificano la regola dei "talloni giù". Anche la battaglia iniziale vede risolutivo l'uso della cavalleria, peccato che, essendo privi di staffe, i cavalieri non potevano essere impiegati per un combattimento in una foresta. Inoltre essendoci la neve, alcuni studiosi dicono che i romani non combattevano durante l'inverno.

6) Durante una scena, l'imperatore Commodo conversa nel suo palazzo con altri personaggi e, attraverso una loggia, si vede un bel cupolone! Peccato non esistesse ancora...

"la voce di crowe piatta....beh che dire ognuno ha le sue sensazioni e io la preferisco, ma da qui a dire che deve il suo successo al doppiaggio ce ne passa."

De gustibus, caro Fandango... Crowe deve il suo successo perché, a detta delle donne, 'è proprio un gran bel figo' ! Ricordo che al cinema quando andai a vedere Master & Commander c'erano dietro di noi tre giovani donne, passatemi il termine, infoiate! Quando è apparso lui magicamente sullo schermo, tutte e tre hanno esordito con gridolini e con un: "Eccolo, eccolo!!!"

Comunque domani vado a vedere le crociate e poi finalmente, parlerò di questo film. Altrimenti qui, sempre co sti ot...

Ciao!
 
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