• Sony Bravia 9 II vs. Hisense UR9S vs. TCL C8L il 25 giugno a Bologna e il 26 giugno a Roma

    Invitiamo tutti i nostri lettori alla fase finale del test in cui metteremo alla frusta i tre TV in un confronto serrato che ci darà ulteriori elementi per completare un lavoro di analisi che si annuncia particolarmente entusiasmante. Giovedì 25 giugno saremo da Audio Quality a San Lazzaro di Savena, dalle 17:00 alle 22:00, con rinfresco a base di pizza. Venerdì 26 giugno, saremo da Gruppo Garman a Roma, dalle 16:00 alle 20:00. Maggiori informazioni a questo indirizzo.

    AGGIORNAMENTO
    L'evento previsto venerdì 26 giugno presso Gruppo Garman a Roma è stato rinviato per motivi organizzativi. La nuova data sarà comunicata al più presto su AV Magazine e sui nostri canali ufficiali. Ci scusiamo per il disagio e ringraziamo tutti gli appassionati per la comprensione.

L'alimentazione dei diffusori elettrostatici

il Carletto

New member
Messaggi
1,009
Località
Firenze
Da qualche tempo mi è sorto un dubbio riguardo ai miei diffusori elettrostatici :wtf:
Come alcuni di voi sapranno le Martin Logan vanno singolarmente collegate, oltre che al finale/integrato con i classici cavi, anche alla presa di corrente.
Se la maggior parte delle elettroniche contiene al proprio interno un circuito di filtraggio, nei diffusori come i miei questo filtraggio avviene o no? In questo caso sarebbe opportuno usare qualche filtro sull'alimentazione, e cosa sarebbe consigliabile?
Mi rivolgo in particolar modo a Nordata, visto che possiede e utilizza i miei stessi diffusori. Ovviamente sono graditi i consigli e le opinioni di tutti i forumer.

Grazie
 
Il collegamento alla rete elettrica delle elettrostatiche serve per ricavare la tensione necessaria a polarizzare la membrana mobile (quella tra le griglie statoriche). In caso di variazioni della tensione di polarizzazione, varia l'efficienza del diffusore, tuttavia, essendo appunto i diffusori di tipo elettrostatico, alla tensione di polarizzazione non corrisponde, almeno in linea teorica, alcun passaggio di corrente. La corrente che passa nel circuito di polarizzazione è, pertanto di intensità minima: praticamente trascurabile giusto dovuta al fatto che il comportamento reale si discosta da quello teorico. Pertanto, anche in caso di variazioni della tensione di rete anche importanti, è sufficiente, per mantenere stabile la tensione di polarizzazione, anche un condensatore di capacità minima (es. quello costituito da membrana, statore e aria) o qualcosa in più.
Ciao, Enzo
 
Non ho mai analizzato l'alimentatore interno alle mie anche se una volta ho tolto il retro ad una, giusto per curiosare :D, ma essendo un alimentatore AC->CC ci sarà per forza di cose almeno un elettrolitico di filtro per cui, in base al discorso fatto da Enzo, le eventuali variazioni saranno praticamente nulle.

Se il tuo discorso invece è volto alla questione sicurezza del prodotto ossia se ci sono rischi di guasto dovuto a forti sbalzi allora la risposta è: potrebbe essere, esattamente come per qualsiasi altro apparecchio elettronico.

Per quanto riguarda invece la possibilità che disturbi esterni possano provocare dei disturbi all'ascolto ritengo sia molto improbabile se non con disturbi di intensità elevata, ma ritengo anche che in questo caso bisognerebbe fare lo stesso discorso anche per la sorgente e l'ampli.

Non vedo motivo per cui le elettrostatiche dovrebbero essere più soggette ai disturbi rispetto ad una qualsiasi altra apparecchiatura.

Il mio fronte anteriore è collegato senza alcun filtro se non il solito varistor posto a valle del relè che fornisce alimentazione ai diffusori e comandato dall'impianto principale, giusto per sicurezza in caso di extratensioni.

Ciao
 
Top