La Spada di Shannara

Duke Fleed ha detto:
"gruppo di sfigati (che realisticamente non dovrebbe sopravvivere neppure al primo capitolo del libro), capitanato da un fortissimo guerriero solitario di sangue reale (all'apparenza un vagabondo pezzentone) e guidato da un potente quanto vecchio mago/druido/stregone (jettatore e protatore di sventura, nonché latore di pessime notizie di ogni genere), contro ogni logica supera ostacoli di ogni genere, recupera un potente artefatto e salva il mondo dal cattivone di turno, risvegliatosi dopo secoli di sonno/esilio/cassa integrazione"... :rolleyes:
Fikissimo :D :D :D
 
Già Zaphod Beeblebrox, è la sensazione che provo anch'io, ma dato che mi sono accorto che all'epoca presi anche "le pietre magiche di Shannara" e che è rimasto a prendere polvere dopo che avevo letto la spada di Shannara, non è escluso che mi metta a leggerlo.

Se poi trovo ancora una scopiazzatura banno qualcuno :grrr:

:p

mandi
Paolo
 
Come già detto, dopo aver letto questi 3 libri:
La Strega di Ilse
L'ultima Magia
Labirinto

Cosa mi consigliate di leggere? Inizio dai primi o faccio un'altra trilogia?


EDIT: vista ora discussione in OffTopic, chiedo scusa e continuo di là.
 
Ultima modifica:
Paolo UD ha detto:
Già Zaphod Beeblebrox, è la sensazione che provo anch'io
Fratelli, non è che Tolkien (il grande) abbia l'esclusiva su questo genere fantasy.
Terry Brooks, a mio parere, è una lettura certamente , come dire, più facile, ma nello stesso tempo altrettanto piacevole: perchè allora fare gli snob e storcere il naso, se una cosa è comunque piacevole, why not?
 
fabris66 ha detto:
Terry Brooks, a mio parere, è una lettura certamente , come dire, più facile, ma nello stesso tempo altrettanto piacevole: perchè allora fare gli snob e storcere il naso, se una cosa è comunque piacevole, why not?
Pienamente ragione, sono daccordo che Tolkien è stato il primo e sarà sempre da lodare, ma come lettura fantasi a mio parere Brooks è altrettanto un grande... Non perché é esistito Bruce Lee, Jet Li e Chan sono oramai da gettare...
 
fabris66 ha detto:
perchè allora fare gli snob e storcere il naso, se una cosa è comunque piacevole, why not?
che ci azzecca "fare lo snob" ?
Un conto è lo stile fantasy con lo stesso genere di personaggi, e un conto è rileggere ISDA: a parte qualche interessante variazione, per il resto sapevo già cosa avrei letto nella pagina successiva :rolleyes:

Comunque ben felice di sbagliarmi. Leggerò anche l'altro libro ;)

mandi
Paolo
 
L'aggettivo snob non piace troppo neanche a me e sicuramente non era per nulla indirizzato a chicchessia, solo un leggerissimo appunto a chi dopo Tolkien vede il diluvio.
Ma se il risultato è stato convincerti a leggere il secondo capitolo di Brooks, è comunque valsa la pena averlo usato.
 
Io la trilogia Originale l'ho letta 10 anni fa.

Non è che sia male, ma ciò che mi da fastidio è la scopiazzatura evidentissima dei nomi (Allanon: Aragorn; Ellessendil Ellendil) e dei personaggi (il druido: Gandalf, il Signore degli Inganni: Sauron).

Poi vabbè, le atmosfere sono piacevoli, ma non è che sia un lavoro "originale" (c'è pure la piantina ad inizio libro...).

Comunque è una buona base per dei film, ma bisogna vedere come saranno realizzati.

Certo sarà difficile far peggio di Eragorn....:D :D, tuttavia sarà impossibile fare un lavoro pari a quello fatto con LOTR :O.
 
Non è avere le fette di salame davanti agli occhi vedere il "nulla" dopo Tolkien... il fatto è che Lui ha creato un mondo talmente profondo e denso di significati che gli autori successivi non hanno neppure minimamente tentato di imitare... Non si può leggere ISDA senza poi fiondarsi sul Silmarillion per comprendere le parti mancanti della storia della Terra di Mezzo... senza poi sorridere in modo leggero con lo Hobbit capendo come l'Anello è finito nelle mani di Bilbo, senza poi colmare le ultime lacune con i Racconti Incompiuti / Perduti e Ritrovati e capire il pensiero dell'autore leggendo le sue lettere spedite in anni di corrispondenza con lettori curiosi e colleghi bramosi di conoscenza.... nessuno mai dopo la saga principale si è minimamente preoccupato di dare una tale completezza e coerenza al mondo immaginato che fa da sfondo e da motore agli eventi....

Ecco perchè dopo Tolkien non si può legere nulla di fantasy che non dia l'impressione del "Già sentito"... è inevitabile

Bye
 
prova a leggere (ad oggi 9 volumi, e 3 in preparazione) Le cronache del ghiaccio e del fuoco di Martin... devastante. Migliaia di personaggi, ambientazioni varie, mai ripetitivo, ricco di colpi di scena e imprevedibile (muoiono anche i personaggi che credi siano la colonna portante dei romanzi)...

Io ne sono rimasto sconvolto, ed ho letto di tutto, i 14 della saga di shannara, i libri di tolkien, le cronache della dragon lance di Margaret Weis e Tracy Hickman, e tantissime altre saghe... anche Licia troisi con le sue cronache e guerre del mondo emerso.

per restare in tema di Martin credo NON faranno mai un film... al massimo una telenovella da 10.000 puntate.
 
Se sarà veramente Stephen Sommers a creare il film, spero solo di non vedere il solito eroe con i suoi stupidi e incapaci compagni di viaggio (vedi la mummia ...)
Il film dovrebbe realizzarlo Peter Jackson con una durata minima di 3 ore per libro, li si che usciva un capolavoro :cool:
 
Sarà difficile ridurre una trama complessa come La Spada di Shannara in un film. E' anche vero che se é stato fatto per ISDA...

Comunque sono contento, é forse il primo libro di fantasy che ho letto e mi era piaciuto tantissimo. Non si puo' non riconoscere che Terry Brooks, pur essendosi ampiamente ispirato a Tolkien (a volte troppo, non solo come trama ma anche come passo narrativo), é stato uno dei capisaldi del genere e ha contribuito in modo fondamentale allo sviluppo della fantasy.

Qualcuno si ricorda la storia a puntate pubblicata su Topolino ispirata al romanzo :D ?
 
effecci ha detto:
prova a leggere (ad oggi 9 volumi, e 3 in preparazione) Le cronache del ghiaccio e del fuoco di Martin... devastante. Migliaia di personaggi, ambientazioni varie, mai ripetitivo, ricco di colpi di scena e imprevedibile (muoiono anche i personaggi che credi siano la colonna portante dei romanzi)...
.

Quotone!!

Martin è geniale e non sai mai cosa aspettarti. Personaggi complessi, non solo buoni o cattivi, ma con sfumature, pregi e difetti. Mentono e si ingannano da soli e non sai mai chi sopravvive anche se sembra un protagonista indispensabile!!

La Fantasy ha ancora molto da dire finchè ci saranno autori come lui.

Cheers
 
Top