MI-2 ha detto:
Comunque sia, nè Dekyon, nè Andrea hanno risposto alla mia provocazione: doppio cieco monofonico e monoaurale: sai che complicazioni!!! :doh:
Il punto è proprio la difficoltà, nonchè il costo (in termini di tempo e, conseguentemente, denaro) che comporta il fare tests di questo tipo.
La ricerca (quella seria), in qualsiasi campo dello scibile umano, è costosa ed ardua. Ma è chiaro che è molto più facile dire, come sostiene un soggetto indicato da Igor, "tralasciare i testi che tanto tutti sono capaci a leggerli, e meglio proseguire sulla via della mistica illuminazione...".
Eh, già.
Provate voi a costruire uno Shuttle senza spaccarvi le corna per decine di anni con Ingegneria, scienze dei materiali etc.... O costruire un apparecchio per tomografia assiale computerizata senza essere dei capoccioni con almeno quattro o cinque lauree.
Mentre, chissà perchè, nel mondo dell'alta fedeltà ci sono fior di lavori stilati da persone serie, preparate, con anni e anni di studio serio e rigoroso alle spalle, ma ci sono sempre i soliti "magoni della domenica" pronti a dire "ma va là, tutte cretinate, venite a sentire i miei prodotti: vi hanno sempre e solo raccontato frottole, ecco a voi la vera alta fedeltà".
poi, vai a vedere, ed è gente che se ha finito le medie è già un miracolo o quasi.
Come se il mio macellaio sostenesse di sapermi operare a cuore aperto meglio di Barnard.
Ma per favore...
Oggi come oggi, per quanto questi argomenti continuino ad apassionarmi (distinguibilità dei cavi, udibilità dei superacuti, etc), mi ritrovo sempre meno tempo libero, visto che, se della ricerca devo fare, sarà meglio che sia indirizzata a quegli aspetti più legati alla mia attività....ma mi dispiace notare come sempre meno gente abbia la disponibilità e la voglia di studiare prima (seriamente, con il libro in mano e spremendosi le meningi) e parlare poi.
MI-2, io tutto sono fuorchè un drago, ti prego: già solo in questo forum, ci sono degli illustri visitatori che possono insegnarmi tanta di quella roba che non mi basterebbero quattro o cinque anni per assimilarla.
I subwoofer che ho fatto realizzare non sono delle invenzioni mistiche che ho concepito mentre meditavo sulle rive del fiume Mekong, o simili cretinate: sono solo la rigorosa applicazione di studi e lavori fatti da persone con una preparazione scientifica di svariati ordini di grandezza superiori alla mia... un compito a casa, ma fatto con cura e dedizione.
Ho imparato, perchè ho avuto degli insegnanti eccezionali nel corso della mia vita di studio, ad adoprare metodo e rigore nelle mie modeste osservazioni, e trarne delle conclusioni concrete ed oggettive, e molto poco metafisiche.
In altre parole, mi sforzo ogni giorno di dubitare anche di ciò che sembra essere certo, e a ricercare delle risposte concrete e fondate....con una battuta, mi sforzo di usare quella massa spugnosa che mi porto nel cranio per qualcosa di più che tenere separate le orecchie.
Facciamo un altro esempio? Tutti parlano, in HiFi (stereofonia), di scena sonora....beh, esaminiamo l'aspetto "profondità della scena".
Alzino la mano quelli di voi che, ascoltando il loro impianto con un brano di musica sinfonica (quindi grande orchestra, oltre 100 musicisti), possono sinceramente dire di, ad occhi chiusi, avere LA PERFETTA ILLUSIONE DI SENTIRE DEI MUSICISTI DISPOSTI SU UNA PROFONDITA' DI CIRCA 20 METRI, come accade nelle orchestre vere.
Subito dopo, ripensate all'ultima volta che avete ascoltato una orchestra dal vivo, e ditemi se, ad occhi chiusi, sapete indicare la effettiva distanza, in termini di profondità, tra il musicista a voi più prossimo e quello più lontano...
Meditate, gente, meditate.
Ciao,
Andrea
Ciao,
Andrea