andrea aghemo ha detto:
X Igor:
Allora, per venirti incontro, diciamo che invito a diffidare delle più o meno strampalate teorie tecniche a giustificazione del presunto migliore o peggiore suono di un impianto se queste provengono da qualcuno che, al contempo, sostiene di avere fatto delle cose tecnicamente ad oggi impossibili ed evidentemente false.
Credo che questo tipo di dubbio mi sia concesso, no?
Peraltro, di teorie chiaramente esplicate non ne vedo, sul sito da te menzionato, se non un ricorso ad espressioni del tipo "...potremmo usare complesse formule matematiche per spiegarvi il perchè ed il percome, ma siccome le capirebbero si e no dieci persone, ci asteniamo dal tediarvi...".
Abbiamo opinioni evidentemente diverse, Igor, nulla di male:io ho detto la mia e tu la tua, ed ognuno si regoli poi come crede.
certo che puoi essere scettico però ti dico anche che parlando di audio ed impianti Roberto Delle Curti mi ha sempre "stupito"
Mi diceva fai questo e accadrà questo, puntualmente accadeva
Ad un amico che poi comprò le Laura (e che le fece conoscere anche a me e che praticamente mi convinse a comprarle) disse come modificare un paio di casse Ruark che aveva in casa, gli spiegò cosa fare e come intervenire e ovviamente cosa sarebbe successo!
Ovviamente accadde tutto quello che Roberto Delle Curti aveva detto!
Per questo motivo ti dico che per quel che riguarda le elettroniche e i diffusori forse qualcosa ci azzecca!
X Mark ed altri:
ad oggi, tecnicamente, nessuno è ancora stato in grado di legare le sensazioni di ascolto a dei parametri misurabili ed univocamente identificabili, nonostante i molti studi in tal senso.
Personalmente, trovo molto curioso il fatto che si sia speso assai più tempo a cercare di capire come e perchè i cavi "suonino" piuttosto che cercare di capire se essi lo facciano veramente, ossia cercando di verificare, con altrettanto rigore scientifico, se le sensazioni di ascolto siano fallaci o meno.
Altrettanto personalmente, ogni volta che ho provato a pormi in condizioni rigorosamente controllate (e, come me, altri partecipanti) ho solo potuto verificare che, in catene appena più che decenti, la sostituzione dei cavi sia assolutamente impercettibile all'ascolto....
Questo mi capita molto spesso in impianti super-accoppiati
Nel mio impianto che è un impianto tutto Royal Device ottimizzato per suonare in una certa maniera, completamente ZeroFeedBack i cavi non influiscono "molto" sul risultato finale
Ma ovviamente io ho un impianto molto molto particolare, assemblato in una maniera particolare e superaccoppiato, quindi forse non fa testo
vado oltre perché se siete così scettici sui cavi non costruite un cavo del Delle Curti?
potreste provare il famigerato Ponte di Sydney oppure lo 007 due cavi propedeutici
il Ponte di Sydney ha mietuto vittime nella mailing list di TNT Audio!
Per lo 007 potreste leggere le entusiastiche mail che alcuni autocostruttori hanno mandato a Roberto!
Mi spiego meglio non voglio che li facciate/proviate per sentirmi dire avevi ragione o avevi torto, vorrei che li provaste per capire se ci sono differenze tra i cavi oppure se non sentite nulla!
Senza provare non si riesce a capire!
ciao
igor