La scarsa considerazione di cui spesso godiamo...

obiwankenobi ha detto:
Purtroppo, se iniziamo a fare la lista di questi casi, ci prenderà la malinconia profonda, poi la depressione vera, e infine tenteremo il suicidio rituale in massa. :(
:D

Il suicidio di massa mi sembra una cura un po' troppo drastica :eek:
Propongo una cura "catartica".

Per la serie: predichiamo bene, ma come razzoliamo? propongo che ognuno confessi qui pubblicamente le proprie colpe italiote. Non ci credo che nessuno qui abbia mai...

  • scaricato l'iva in modo non perfettamente regolare
  • accettato uno sconto in cambio di una prestazione in nero
  • parcheggiato in doppia fila
  • presentato una autocertificazione un po' "aggiustata"
  • copiato un compito a scuola
....proseguo?


Io intanto confesso le mie colpe....

(tutte quelle sopra :rolleyes: )

M

p.s.
Però mi sto impegnando per non cadere più in tentazione....
 
:eek:

Ho già avvertito tutte le autorità competenti!!:O

Nell'attesa del loro intervento siete invitati a non andare a ballare "la paranza!" :asd: :sbonk:

walk on
sasadf
 
marble ha detto:
Per la serie: predichiamo bene, ma come razzoliamo? propongo che ognuno confessi qui pubblicamente le proprie colpe italiote.

Mi hai fatto venire in mente la mia raffigurazione satirica che da un po' ho elaborato sul comportamento di noi italiani....:D
Cercherò di essere più discreto ed elegante possibile...
pensando a noi italiani ed al modo di relazionarci di fronte alle avversità, mi viene in mente una lunga, lunghissima fila indiana, con milioni di sederini nudi nudi....
Ad un tratto uno nella fila, colto da un po' di noia, ha la brillante idea di metterlo....:eek: ehm...avete capito, no?:D Il destinatario del bel pacchetto regalo trova molto più semplice fare altrettanto sul prossimo della fila, invece che adoperarsi a togliersi il fastidioso ed ingombrante regalino.....
Secondo me è proprio questo il problema di noi italiani, fragarsene se qualcuno (lo stato,piuttosto che il dentista o il farmacista etc.etc.) ti stia fregando di brutto, l'importante è trovare qualcuno più fesso di noi e fare altrettanto, pareggiando i conti....
La vera e tangibile differenza con le culture del nord europa....
La chiamano educazione civica.....;)
 
Secondo me siete troppo negativi. Non mi risulta che il mondo fuori dai confini nazionali sia composto di santi.
 
MDL ha detto:
ben detto!!
In fondo "ogni mondo e' paese";)

Che all'estero ci siano magagne è certo. Negli USA si pagano le tasse, non ci sono morti negli stadi, ma ci sono bambini che vanno a fare strage a scuola.

Ognuno ha le sue, in questo non direi che tutto il mondo è paese. L'italia ha sue specificità che in Europa non ritrovo.

Esempio: vado a Monaco di Baviera (che rispetto a Milano saranno 100KM in linea d'aria). Prendo la METRO. Non ci sono tornelli all'entrata, non ci sono controllori che verificano che chi entra abbia il biglietto. Però tutti pagano il biglietto (nonostante sia più caro che a Milano).

In Italia, il singolo che si crede di essere "furbo" entra senza pagare. L'amministrazione pubblica, invece di investire in Educazione Civica, investe in tornelli e guardie. Con il risultato di avere costi maggiori, aziende dei trasporti in perdita, cittadini meno onesti. Il tutto pesa su tutti i cittadini, compresi quelli che credevano di essere furbi.
 
marble ha detto:
Il tutto pesa su tutti i cittadini, compresi quelli che credevano di essere furbi.
Già ma quelli sono furbi .... tu paghi loro ne approfittano :eek:

Na volta non cerano codeste cose (si dice così no ??)
Il subdolo pensiero che fanno molti è sintetizzato in due 2 parole ...... se lo fanno gli altri perchè non lo devo fare anch'io ???? :(

E così che il mondo cambia, la persona cambia, emulando gli altri ..... lo fanno anche gli "innocenti" bambini

Ma se uno è scemo ??!!!
Che faccio .... lo faccio pure io per non sentirmi escluso ?? O fuori dal comune pensiero sociale .... cos'è che coltiviamo nel nostro animo ???

ciao :cool:
 
marble ha detto:
Esempio: vado a Monaco di Baviera (che rispetto a Milano saranno 100KM in linea d'aria). Prendo la METRO. Non ci sono tornelli all'entrata, non ci sono controllori che verificano che chi entra abbia il biglietto. Però tutti pagano il biglietto (nonostante sia più caro che a Milano).
Bello davvero sarebbe il mondo se le cose funzionassero così ovunque e per ogni cosa, ma purtroppo la cruda realtà è ben diversa... :cry:

marble ha detto:
L'amministrazione pubblica, invece di investire in Educazione Civica, investe in tornelli e guardie.

Sono d'accordo, controlli, leggi repressive, etc. sono solo palliativi, si cercano di curare i sintomi, ma i mali restano, perché andrebbero debellati alla radice, partendo dall'educazione dei bambini.

Mi sa che era meglio il modello famigliare di una volta, col padre autoritario e la madre casalinga. I miei sono sempre stati severi, ma giusti. Ho ricevuto un'educazione rigida, ma mio padre non mi ha mai messo le mani addosso, salvo darmi una sberla una volta (e me la meritavo) e adesso sono "uno di quei fessi" che quando riceve 10 euro di resto in più li restituisce pure.

Adesso vedo e sento ovunque bambini che profferiscono oscenità fin da piccoli e si comportano come teppisti, senza il minimo rispetto per il prossimo, l'educazione non sanno neppure dove stia di casa, tanto che quando vedo un bambino bene educato resto addirittura sorpreso, purtroppo...mi è capitato qualche settimana fa in fumetteria: "grazie" "prego" "per favore" "mi scusi, è arrivato l'ultimo numero"...parole dette da un ragazzino (avrà avuto 12 anni circa) al negoziante, roba da mettersi a piangere per la commozione...la stragrande maggioranza ha un tono di strafottenza assolutamente insopportabile.

Poi i "modelli" proposti dal mondo della politica, dello spettacolo e dello sport (a dir la verità negli sport cosidetti "minori" ci sono tanti begli esempi, ma nel mondo del calcio...) contribuiscono a dare il colpo di grazia all'educazione delle nuove generazioni...
 
benegi ha detto:
Già ma quelli sono furbi .... tu paghi loro ne approfittano :eek:

mah....io penso che siamo tutti + o - "furbi" e mazziati. Alla fine anche chi ne "approfitta" vive in un paese pieno di problemi, e potrebbe vivere in un posto migliore ed esserne contento.
 
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