marble ha detto:
Esempio: vado a Monaco di Baviera (che rispetto a Milano saranno 100KM in linea d'aria). Prendo la METRO. Non ci sono tornelli all'entrata, non ci sono controllori che verificano che chi entra abbia il biglietto. Però tutti pagano il biglietto (nonostante sia più caro che a Milano).
Bello davvero sarebbe il mondo se le cose funzionassero così ovunque e per ogni cosa, ma purtroppo la cruda realtà è ben diversa...
marble ha detto:
L'amministrazione pubblica, invece di investire in Educazione Civica, investe in tornelli e guardie.
Sono d'accordo, controlli, leggi repressive, etc. sono solo palliativi, si cercano di curare i sintomi, ma i mali restano, perché andrebbero debellati alla radice, partendo dall'educazione dei bambini.
Mi sa che era meglio il modello famigliare di una volta, col padre autoritario e la madre casalinga. I miei sono sempre stati severi, ma giusti. Ho ricevuto un'educazione rigida, ma mio padre non mi ha mai messo le mani addosso, salvo darmi una sberla una volta (e me la meritavo) e adesso sono "uno di quei fessi" che quando riceve 10 euro di resto in più li restituisce pure.
Adesso vedo e sento ovunque bambini che profferiscono oscenità fin da piccoli e si comportano come teppisti, senza il minimo rispetto per il prossimo, l'educazione non sanno neppure dove stia di casa, tanto che quando vedo un bambino bene educato resto addirittura sorpreso, purtroppo...mi è capitato qualche settimana fa in fumetteria: "grazie" "prego" "per favore" "mi scusi, è arrivato l'ultimo numero"...parole dette da un ragazzino (avrà avuto 12 anni circa) al negoziante, roba da mettersi a piangere per la commozione...la stragrande maggioranza ha un tono di strafottenza assolutamente insopportabile.
Poi i "modelli" proposti dal mondo della politica, dello spettacolo e dello sport (a dir la verità negli sport cosidetti "minori" ci sono tanti begli esempi, ma nel mondo del calcio...) contribuiscono a dare il colpo di grazia all'educazione delle nuove generazioni...