La scarsa considerazione di cui spesso godiamo...

Gordon,non so se tu stia scherzando,ma se e' vero ti faccio i miei migliori complimenti con tanta invidia...ci penserei anch'io,ma dipende tutto dal lavoro che fai,e se e' possibile traslarlo in un contesto differente.Nel mio caso (sono commerciante)ci sono troppe incognite...
 
Girmi ha detto:
Bhè, se la bolletta avessere riportato la scritta: Value $ 2.560, tutto questo non sarebbe accaduto.

Certo che è così, ma caercando di non andare OT qua si apre un altro capitolo....Il nostro stato spendaccione ha ormai un bisogno assoluto di sempre maggiori entrate, da ottenere a discapito di tutto, efficienza, velocità, equità.....
E cioè, è mai possibile che nel nostro paese da un lato ci ritroviamo un IVA esagerata :eek: su praticamente tutto anche oggetti di consumo come libri, musica che in altri paesi sono molto agevolati, ed allo stesso tempo nessun tipo di filtraggio di merce in arrivo da paesi che meriterebbero nei casi migliori forti dazi?
nessun tipo di politica modulare in base ai singoli casi, a me pare una roba incredibile...Tutto questo ci rende vulnerabili sui nostri prodotti nazionali, attaccati da una concorrenza sleale e sottolineo assolutamente imbattibile sul fronte dei prezzi, visto la burocrazia e pesantezza a cui devono invece adeguarsi le nostre aziende nazionali....
Per farla semplice, a me non va giù di pagare la stessa percentuale di tasse e IVA per un oggetto prodotto nel pieno rispetto delle regole ed una magari che ha impiegato lavoro minorile o senza nessuna attenzione all'ecologia o altro.....
 
A proposito di rispetto delle regole...spesso sono proprio i controllori (ed eventualmente sanzionatori dei trasgressori) a violarle per primi...:mad:
 
4. la licenziabilità dei dipendenti pubblici.

In un ambiente in cui uno sa che per quanto faccia una porcata verrà
sempre tutelato e protetto che tipo di gente prospererà secondo voi?

il problema è che siamo sempre in Italia, quindi non oso pensare con che
criterio potrebbe venir cacciata la gente (via questo perche non è di tal
partito, facciamo entrare quest'altro perchè è raccomandato da tizio :muro:)

Gordon,
Non è che ti serve un facchino all'estero no? :D
 
Il problema dell'Italia è che lo stato e il cittadino sono al servizio della politica,come i sindacati,come la compagnia aerea,come le ferrovie,come le telecomunicazioni,come le poste,la sanità.......e non viceversa.
l'efficenza,l'utilità,e la qualità del servizio passano in secondo piano,a favore del clientelismo delle lobby di potere della corruzione in genere.....
 
Ultima modifica:
obiwankenobi ha detto:
Direi nell'ordine:
1. famiglia
2. scuola
3. società (dipende al 99% dalle prime due)

Sul secondo punto si stà verifcando a mio avviso un'inversione di tendenza.
Un tempo la scuola era vista come istituzione valida a contribuire all'educazione del singolo bambino, mi ricordo che ai miei tempi quando combinavo "casini" a scuola erano cavolacci amari, ora le cose nn stanno più cosi. Premetto che mia moglie è insegnante alle elementari e ne sento veramente di cotte e crude, vi faccio un esempio, un bimbo della seconda elementare diede della "culona" ad un'insegnate:rolleyes: naturalmente sono stati chiamati dalla preside i genitori e sapete che ha risposto la mamma? "io credo ciecamente a mio figlio e se mi dice che nn lo ha detto vuol dire che la maestra si è inventata tutto!!!!" . Questo bimbo di sette anni sta già imparando a mentire, ad essere irrispettoso cose che si porterà dietro anche nella vita adulta se non lo raddrizzano subito, quindi a mio avviso è fondamentale il primo punto ...la famiglia.
 
1. Non solo dogana.
Quando un anno fa ho comprato il TV in Germania, su consiglio di un altro forumer mi ero rivolto ad un venditore online da cui lui aveva comprato lo stesso TV un mese prima. Il venditore mi ha risposto che avevano deciso di "cassare" l'Italia (unico paese UE a cui si applicava tale decisione) perchè nella metà dei casi la merce arrivava rotta a causa dei trasportatori.

2. Comunque concordo che la eccessiva solerzia del funzionario di turno fa il paio con il solito tentativo italiota di fare i furbi comprando come gift oggetti che non lo sono. Lo stesso accade con l'eccessiva solerzia del vigile che ti multa perchè parli al cellulare senza cinture ("tanto lo fanno tutti"), con l'eccessiva solerzia del finanziere che ti becca a non battere lo scontrino.... dato che gli italiani non rigano dritto, o ci dotiamo di uno stato di polizia che controlla tutto, o si lascia che i controlli siano a campione e che certe misure draconiane si applichino a casi isolati.

3. D'accordo sull'ordine famiglia/scuola/società.... però ti cascano gli zebedei quando in famiglia ti sforzi a spiegare le belle maniere e poi dall'esterno arriva il messaggio che a rispettare le regole sei un co...ione. Se la società non si adegua, gli sforzi della famglia e -quando ci sono- della scuola sono vanificati in un batter d'occhio. Purtroppo siamo il paese del perdonismo, del cerchiobottismo, dei condoni, degli indulti, degli amici degli amici etc etc etc

4. Un aneddoto, a proposito di italiani che non "rigano dritto". Anni fa mi occupai della localizzazione Italiana di un software inglese per gestire il checkin dei visitatori ad un ente fiera. Vennero giù da noi un paio di Inglesi che oltre al software organizzavano anche le infrastrutture della sala check in. Non avevano pensato a mettere transenne per forzare il flusso dei visitatori ai banchi del checkin. Ricordo le loro facce allibite di fronte alla sala checkin che brulicava piena di persone che si spintonavano e si accalcavano una sull'altra..... e non riuscvano a dire altro che "They don't queue.... They don't queue".... Il risultato fu che l'efficacia del checkin era meno che dimezzata rispetto a quanto si ottiene in UK facendo una fila ordinata. Dopo un paio di ore per fortunaun solerte (quello sì) dipendente dell'Ente Fiera arrivò con qualche transenna a nastro e tutto si risolse magicamente. Siamo un popolo di pecore, abbiamo bisogno di barriere e recinti....... poi magari finisce che qualcuno decide che servono anche di cani da guardia.

M
 
Comunque ad onor del vero nelle poche trattative concluse su ebay (una
decina, per lo più in germania) non ho mai riscontrato problemi per l'essere
Italiano, così come nelle trattative non concluse quando chiedevo informazioni
(molte di più).

Tra i numerosi pacchi speditimi da Play.com (parecchie decine) ho avuto
solo due smarrimenti, e pochi ritardi. (ho un paio di pacchetti in viaggio,
gratt gratt... :D)
 
Ieri ero all'aeroporto di Vienna e aspettavo al gate di imbarcarmi per Milano.
Il gate di fianco imbarcava per Amburgo.

Non ho potuto fare a meno di sorridere notando la perfetta coda che si era formata al gate di fianco, mentre al mio c'era un casino pazzesco :D .

Insomma gli italiani sono così. Però fatemi dire che non tutto il male vien per nuocere e su alcune cose siamo eccezionali, ad esempio sulla flessibilità e capacità di adattamento.
 
Magra consolazione...sinceramente la lettura di questo thread unitamente a quello di Cogne mi ha fatto cascare le braccia.:nono:
 
Ricevuto ieri un pacco ingombrante dagli States: sdoganato in un giorno senza problemi. Certo ho pagato.... :(
 
La licenziabilità dei dipendenti pubblici è prevista da un vecchio decreto del 1957:eek: ...ma non viene mai applicata:mad:
Con lo stato garantista in cui viviamo con sindacati, infiniti gradi di giudizio ecc. ecc. è quasi impossibile il licenziamento di un dipendente pubblico, anche se qualche volta succede. I più soggetti a questa sanzione finale sono gli appartenenti alle forze dell'ordine, che nei loro ordinamenti speciali hanno la destituzione se dimostrati colpevoli di determinate azioni.
 
Zaphod Beeblebrox ha detto:
Tra i numerosi pacchi speditimi da Play.com (parecchie decine) ho avuto
solo due smarrimenti, e pochi ritardi.

da Play.com mai smarrimenti, solo ritardi, su centinaia di spedizioni.

Comunque i problemi si presentano nel 98% a causa dei già citati passaggi doganali, con le spedizione fra i paesi UE (che fortunatamente non subiscono controlli) quasi mai.
 
Aneddoto (boccaccesco) sulla licenziabilità dei dipendenti pubblici.

Qualche anno fa, da un reparto dell'Ospedale locale (capoluogo di Provincia, quindi non la piccola struttura periferica) in piena notte vengono fatte chiamate al centralino dei CC perchè non risponde nessuno ai campanelli, i malati che si possono alzare non han trovato nessuno in reparto e hanno scoperto di essere chiusi dentro al reparto stesso.

Intervento di una volante che accerta la chiusura delle porte, nel casino generale che ne segue, mentre si fanno aprire da altro personale, si apre una porta di un ripostiglio dove vengono accatastati i materassi e ne emergono due infermieri, un uoma e una donna - uno dei due di un altro reparto, che chiedono cosa fosse tutto quel casino.

Dicono di essersi appartati un attimo per "farsi un caffè" e di essersi involontariamente addormentati.

Articoli e risate su tutti i giornali (specialmente per il caffè ;)), l'ASL li licenzia; ricorso dei Sindacati.

Dopo un po' più di un anno, sentenza: non hanno fatto nulla di male, non è colpa loro se si sono addormentati e la ASL li ha dovuti riassumere e pagare gli arretrati.

Penso abbiano avuto maggiori problemi in famiglia (erano entrambi sposati) che non dalle istituzioni.

Ciao
 
Purtroppo, se iniziamo a fare la lista di questi casi, ci prenderà la malinconia profonda, poi la depressione vera, e infine tenteremo il suicidio rituale in massa. :(



:D
 
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