La ricerca della felicità

Ho visto il film stasera e nel complesso non mi e' dispiaciuto.

Il titolo italiano non rende io ne avrei usato un altro tipo :
"Qualcosa per cui Lottare" .

Si perche' secondo me senza il figlio lui non avrebbe mai trovato quella forza quasi "sovraumana" per uscire da quella condizione di degrado che sembrava quasi inevitabile e scritta nel suo destino.
 
Visto l'altro ieri che dire,bel film ottimo.:eek: voto 9

Forse il titolo non va',("come migliorare la propria esistenza" sarebbe stato meglio) personalmente credo che la meta della felicita' non e' avere tanti soldi ma molto molto di piu', e' qualcosa da cercare dentro di noi e che sia molto soggettiva e difficile da trovarla e ottenerla.Forse confondiamo la gioia del momento,come avere una sicurezza economica o comprare un'auto costosa, gioielli, vestiti,ecc....Ma tutto questo alla fine e' la felicita'?:confused:
 
Spoiler:
Scusate la banalità ma anzichè fare uno stage da broker gratuito e senza certezze, non poteva lavorare in fabbrica come la moglie, o fare le pulizie o qualsiasi altra cosa che gli desse qualche certezza?
Io se avessi un figlio che fatico a mantenere non rischierei ulteriormente, cercherei soldi sicuri, magari pochi ma sicuri.
Inseguire il proprio sogno e fare dei tremendi sacrifici ha senso solo se questi sacrifici non pesano su nessun altro; in questo caso aveva un figlio.
Non so, forse ho perso qualche passaggio.
 
Top