rinorho ha detto:
In F1, negli anni novanta, le sospensioni attive che aveva la Williams non le aveva nessuno nonostante i numerosi sforzi fatti; la Ferrari, ad esempio passò ad una serie interminabile di soluzioni, comprese anche soluzioni a schema semplificato senza riuscire a raggiungere nessun apprezzabile risultato. Williams aveva una tecnologia superiore agli altri. Tutto qui.
Talmente superiore che abolite dal regolamento è subito tornata fra i mortali... con i successivi cambi è sparita e adesso è indebitata fino al collo. Il fatto è che basta poco per passare dalle stelle alle stalle!
Con il prossimo cambio di regolamento Toyota potrebbe avere le carte vincenti.
Pensa fino a qulache anno fa BMW aveva il miglior motore di F1 adesso gli arrostisce... la F1 è qualcosa di molto strano
rinorho ha detto:
La Formula Uno è la massima espressione di tecnologia applicata all'automobilismo.
Un tempo non avrei esitato a dirlo adesso dubito fortemente, il regolamento è troppo stringente per dire è l'espressione massima della tecnologia;
a mio avviso le auto di 10 anni fà erano migliori delle attuali, idem i motori turbo degli anni 80... insomma la F1 adesso è un ibrido in cerca di se stessa la tecnologia c'è, ma è fine solo alla gara... prima la F1 era il trampolino di ricerca per soluzioni da adottare in serie. Sicuramente è il vertice della tecnologia per quanto riguarda le mescole, il progresso fatto dalle gomme ha permesso di mantenere prestazioni da record nonostante vetture tecnicamente inferiori alle precedenti.
Per rebdere veritiera la tua affermazione, a mio parere, i costruttori dovrebbero avere maggiori opportunità di spaziare, avendo pochi vincoli e ben individuabili, cosa ben lontana dalla attuale situazione.
rinorho ha detto:
Vince chi è il più bravo nel rispetto del regolamento che vale per tutti e allo stesso modo.
Vince chi è il migliore, chi sa sfruttare meglio ciò che viene richiesto. E' inutile saper arrivare potenzialmente su Marte, quando viene chiesto solamente di compiere un certo numero di giri più velocemente degli altri.
In teoria sì, in realtà spesso vince chi è più bravo a scansare il regolamento, stai parlando della Formula Uno, si investe più in trucchi che in soluzioni conformi.
Spesso un comportamento scorretto di tutti diviene prassi... è triste ma è la realtà, basta pensare agli additivi prefabbricati nei serbatoi, agli antispin che svanivano alla fine della gara, per reset autoindotti nelle centraline, sistemi di avvio illegali ecc. ecc.
I controllori non hanno strumenti idonei per effettuare le verifiche; ti posso portare un esempio anche in casa nostra (parlo di Ferrari)... Ti ricordi quando Irvine stava per vincere il mondiale... Ricordi il dominio rosso in Malesia... i nostri alfieri diedero un giro alla concorrenza. La Ferrari fu accusata di usare deflettori irregolari, per via della regola che parlava delle "misure della proiezione ortogonale del deflettore sul piano di riferimento". La Ferrari fu assolta perchè al processo il singolo pezzo risultava pienamente conforme. In realtà non era il deflettore ad essere irregolare, ma il fondo mobile che provocava anche la variazione nella dimensione dell'ombra del pezzo incriminato. La difficoltà di fare verifiche così complicate permise alla Ferrari di farla franca... Tuttavia per prudenza nell'ultima gara il fondo fu sostituito con uno regolamentare consegnando la vittoria alla Mclaren di Hakkinen.
Si potrebbe seguitare all'infinito parlando di furberie di vario genere di Renault, Mclaren, Honda, Lotus, Tyrrel, ecc. ecc. tuttavia, preferisco guardare ai panni sporchi di casa mia.
rinorho ha detto:
Tornando al discorso delle auto di serie, non posso che dissentire poichè con il ragionamento che fai su qualità, sicurezza e prestazioni, decreterebbe la migliore automobile del mondo, una assolutismo che non può esistere. Le Ferrari di serie, ad esempio sono proverbiali per non essere estremamente affidabili, mentre tu le ritieni "migliori" del mondo... Se guardi bene non sono nemmeno le più performanti e le più sicure... ed allora?
Rino
Sinceramente il discorso dell'affidabilità è cosa ormai passata, le vecchie Ferrari avevano bisogno di un carburatorista con gli attributi e andavano spesso fuori carburazione in mezzo al traffico cittadino, adesso tali inconvenienti sono spariti e godono di un altissimo indice di affidabilità.
A livello di performance mi sembra che rientrino ampiamente fra le prime della classe se non le prime se si considera la potenza specifica. Sulla sicurezza fra le sportive sinceramente non so chi è la casa più attenta...
rinorho ha detto:
Che ci sia distanza tra i due mondi, chi lo nega, ma non dovrebbe essere difficile per BMW, ad esempio, fare motori che non vanno arrosto ad ogni GP, o mi sbaglio? In fondo si tratta di solo un motore! La Renault fa motori migliori di quelli della BMW.. e chi l'avrebbe mai detto?
A mio avviso fare un motore da F1 non è così banale anzi... quando sei al limite non c'è niente di facile, in fin dei conti se pensi a Reanult, ha inventato i turbo, ma non vinsero mai il mondiale con tale tecnologia per svariati problemi... La prima a portali a vincere fu BMW se non erro... anzi se ricordi Renault decretò il suo ritiro dalle competizioni per i numerosi insucccessi consecutivi... dopo 20 anni si ritrova a dominare... insomma la F1 è un universo a sè, tutto può accadere! Può darsi che domani Toyota annunci il ritiro come si ritrovi a vincere il primo mondiale... le variabili in gioco sono troppe ed alle volte basta poco per trovarsi sulla cresta dell'onda. Tutti i Big hanno le carte in regola per vincere, ma alla fine vince solo chi è attualmente più forte, il che oggi giorno non coincide con il più avanti tecnologicamente, ma con il più concreto a sfruttare il regolamento, che è situazione ben diversa!
Per lo meno io la vedo così... non ha senso parlare di supremazia tecnologica quando a fine anni 80 con 150 litri di carburante si finiva un GP e oggi ne occorrono praticamente il doppio... che progresso è questo?
Hai il coraggio di definirlo tale?
Ciao