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Tra alcuni mesi la collocazione definitiva sarà infatti in un salone di 4x6 metri e le Olympica potranno contare su una distanza reciproca di almeno 3 mt. Nel frattempo ho trovato l'interfacciamento ideale del Primare A32 con il Benchmark DAC2: il risultato con la resa più naturale e che finalmente ripristina anche la messa a fuoco su alcuni brani particolarmente ostici l'ho raggiunto collegando l'uscita sbilanciata del convertitore sulla bilanciata del finale, cavo di connessione Van Den Hul "The Name" ed adattatore Neutrik RCA-XLR. Tutte le altre permutazioni ossia bilanciato diretto, sbilanciato diretto e bilanciato/sbilanciato (seguendo le indicazioni di Benchmark di lasciare scollegato il Pin 2) non rendevano in modo soddisfacente.
Probabilmente adottando un Pre30 od un Pre32 mi sarei risparmiato un tot di fatica e tentativi realizzando un interfacciamento ottimale fin da subito ma ho acquistato il Benchmark proprio perchè volevo assolutamente tenere la catena corta quindi gli affinamenti possibili andavano fatti sperimentando con i cavi di segnale. Il passo successivo sarà eliminare il bussolotto Neutrik realizzando il cambiamento di plug direttamente sul cavo ed in seconda battuta (più in là nel tempo) sostituire il Benchmark con un pre/dac valvolare di qualità paragonabile. In questo momento sto infatti approfittando di un pre Copland valvolare prestatomi da un amico audiofilo smanettone che ha inserito al suo interno un Buffalo DAC 3 con risultati strepitosi: definizione del Sabre e calore delle valvole uniti alla potenza dei mosfet stanno davvero tirando fuori il meglio da queste grandiose Sonus Faber