• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Integrato x ProAc D15

Per completezza riporto gli scambi avuti in pvt con Tartarus:

tartarus ha detto:
mrcrowley ha detto:
tartarus ha detto:
mrcrowley ha detto:
tartarus ha detto:
ciao, volevo chiederti se a distanza di tempo sei sempre soddisfatto dell'ampli in oggetto.
grazie e ciao
dario

Ehehe .... bella domanda. Mi prendi proprio in un momento in cui mi sto guardando in giro ....
Ho upgradato la sorgente (dac), con uno del valore dell' Elicit-R, e adesso mi pare che l' ampli sia l' anello debole.
O meglio quello che limita un pò (pochino... non so, devo fare delle prove) il risultato finale.
Anche se devo dirti che mi piace molto. Non vorrei fare infatti passi affrettati.
La soluzione futura potrebbe essere quella di un finale + pre, che mi dia quel qualcosa in più, ma sempre restando con l'equilibrio e l' impostazione del Rega. Se lo farò probabilmente ci butterò un bel pò di soldi in più di quelli che ho messo sul Rega, quindi ogni tanto mi dico "ne vale davvero la pena ? ".

Saluti

ciao, grazie della risposta.
te lo chiedevo perchè leggendo la tua discussione sembrava fossi intenzionato all'acquisto di un valvolare e che privilegiassi quindi una presentazione della musica più in quella direzione; il Rega invece mi sembra più avere un carattere trasparente con le qualità da stato solido. Posso chiederti che musica ascolti principalmente?

No. Valvolare nel senso del suono eufonico, no.
Intendevo valvolare come suono tendente al caldo.
Anche se in effetti sto un pò cambiando idea al riguardo.
Ascolto in prevalenza Rock, dai classici Deep e Led, all' Hard Rock più moderno. Spesso anche acustico, tra southern-rock, folk, country.
Ogni tanto ascolto anche della musica classica, anche se di artisti moderni.

Ciaociao

purtroppo per rock e hard rock la qualità delle registrazioni è quella che è e bisogna accontentarsi. anche io ascolto spesso quella musica.
c'è qualcosa nel tuo ampli che crea fatica d'ascolto o che ti porta a pensare di aver trovato una o più caratteristiche che vorresti migliorare? le proac, che ho avuto, non fanno del dettaglio la loro caratteristica distintiva, stai cercando un suono più rivelatore?
 
Prima ho preso l' entry level della Denafrips, Ares.
Mi è piaciuto talmente tanto che ho deciso di fare il salto con il fratello maggiore Pontus. Con questo ho definitivamente detto addio al mio giradischi. Adesso solo liquida.
Sono Ladder DAC R2R, abbastanza famosi su Head-Fi.
 
Se per punch intendi i bassi, direi che va molto bene. Non gli manca nulla, e pure la dinamica è buonissima.
A livello di dettaglio, direi che è buono, ma alle volte, specie da quando ho upgradato il DAC, ho come la voglia di volerne di più.
Diciamo che ho come l' impressione che sia un pò addolcito, con il risultato di un suono mai affaticante o irritante, ma che appunto non fà emergere alcuni dettagli.[CUT]

secondo me la proac non è proprio il diffusore ideale per la musica che ascolti. con il rock, e ancora di più l'hard rock, le inglesine non sono proprio a loro agio dai miei ricordi. Inoltre c'è da dire che le registrazioni di quei dischi non brillano particolarmente per qualità
 
Sulla qualità delle registrazioni siamo completamente d'accordo ... direi purtroppo :cry:
Al tempo della scelta dei diffusori mi furono segnalate le casse cosidette più adatte al genere quali Klipsch e JBL.
Non mi piacquero affatto (specie le Klipsch RF), e il confronto con le ProAc fù totalmente a favore delle inglesi. Ascoltai anche B&W(DM e CM), Sonus Faber Liuto e Chario.
Già dalle Studio l' impronta della casa fù quello che preferivo, poi ascoltai le 2.5 e le mie D15. Purtroppo non trovai nell' usato le 2.5 ... e mi dovetti accontentare.
Forse le Studio, che ascoltai all' epoca con un NAD M3, erano (e forse sono ancora) l' accoppiata più adatta all' Hard Rock-Heavy Metal.
Considera cmq che oggi, in casa, ne ascolto molto meno, vuoi perchè disturba il resto dei coinquilini, vuoi perchè come detto ascolto anche altri generi più tranquilli e che permettono di far esprimere al massimo l'impianto, grazie a registrazioni migliori.
 
Ultima modifica:
considera che la d15 è un progetto del 2004, il suo obiettivo iniziale era quello di ottenere maggiore dinamica rispetto al modello precedente (la "d" infatti sta per dynamic). Negli ultimi anni invece, complice anche l'aumento di risoluzione dei dac e la loro forte crescita, anche i produttori di diffusori sono andati verso quella strada. infatti gli ultimi modelli di proac risultano maggiormente risoluti rispetto ai precedenti.
io decisi di vendere le proac dopo essermi reso conto di questa loro mancanza, però valuta bene e con molta calma perchè comunque rimane un diffusore assolutamente equilibrato, piacevole e performante
 
Si, penso che il tweeter a nastro vada in questa direzione. Io non l'ho sentito ma altri amici che hanno il tweeter tradizionale a cupola, lo preferiscono ancora, ritenendo quello a nastro poco naturale.
Penso siano questioni di gusti.
Tu su che diffusori sei andato ?
 
E non hai pensato che fosse, almeno in parte, a causa del tipo di suono del valvolare ?? Avevi provato anche con ampli SS ???
A proposito ma di che valvolare si tratta ??
 
no perchè come ti dicevo con i diffusori attuali sono riuscito ad ottenere il dettaglio che mancava (e lo avevo sentito anche con altri diffusori che avevo ascoltato quando decisi di cambiare le proac e valutavo altri diffusori come le triangle o la burmester piccolina, mi sembra la b20). come ampli ho questo
http://www.tntaudio.it/shop/prodotti/
 
Ultima modifica:
Non lo conosco, anche se a naso sembra roba buona ....
Diciamo cmq che l' abbinamento D15 + SS o addirittura D15 + ClasseD, che pare siano ancora più neutri, trasparenti e veloci, non l' hai potuto valutare.
Probabilmente sarà un cambiamento meno sostanziale, che il tuo passaggio a questi diffusori Zu Audio. Non conosco neanche questi. Ma dove le trovi, e più che altro, dove le ascolti tutte ste marche "strane" ??? :-)
 
si ci sta come ragionamento. non ho mai provato le proac con stato solido e potrebbe essere come dici. il valvolare l'avevo sentito da un amico e mi era piaciuto al punto di pigliarlo, le casse invece non le avevo ascoltate e sono andato alla cieca. in realtà è un marchio americano abbastanza famoso lì, mentre da noi forse il distributore non è così capillare. diciamo che sono uno pochi marchi con un'alta efficienza e un prezzo abbastanza concorrenziale. poi l'azienda ti permette anche di montare le modifiche che realizzano, infatti ti spediscono i nuovi tweeter o woofer e si riprendono i vecchi
 
Magari per intanto potrei cercare di raggiungere un pò più di dettaglio e trasparenza, con dei cavi di potenza adeguati.
Attualmente ho dei semplici quadripolari T-Star 4x2,5.
Leggendo in giro mi pare di capire che dovrei andare su cavi in argento, o in parte in argento.
Ho letto buone cose dei QED Silver Anniversary, che potrei abbinare in Bi-Wiring con un quadripolare tipo AudioQuest FLIP, oppure dei ViaBlue SC-4 sempre in Bi-Wiring. Altrimenti ditemi pure.
Sto cercando anche dei cavi per l' alimentazione, sia del Rega che del dac, e anche quì sarei orientato su dei cavi in argento, tipo ViaBlue X25 e X40.

Saluti
 
Ultima modifica:
sui cavi non riesco ad esserti d'aiuto più di tanto, sulle proac avevo usato dei mit shotgun s1 che mi piacevano abbastanza. poi provai dei nordost (red dawn) che asciugarono un po' il suono e che tenei veramente poco perchè non mi piacquero granchè.
in linea di massima però il carattere del diffusore non può essere modificato più di tanto da un cavo
 
Su indicazione di mrcrowley rispolvero questa discussione per raccontare un poco le mie ultime esperienze audio in merito ad ampli integrati dal prezzo ragionevole già di un certo impegno ma non appartenenti alla fascia più alta del mercato - classe media forse quella della ragionevolezza: intorno a 2000 - 3500 € insomma sul nuovo. I soldi come credo molti o tanti qui ce li sudiamo e non gradiamo buttarli dalla finestra. Questo inizio estate ho fatto un passo decisivo sostituendo le mie pegasus (che adesso troneggiamo in casa da un mio caro amico) con le canton reference 7K - marchio che poco conoscevo ma queste 2 torri già grossine mi hanno rapito per pienezza e ricchezza del suono - bel basso articolato , gran bel medio in reparto chiuso bassreflex in verticale sotto alla base - ideale per me per ridurre riflessione eccessive nei mie 12 metri quadri.

Le provo e acquisto da AF Merate ascoltandole con il Luxman 590 mia vecchia conoscenza - so come suona. Torno a casa e grazie ad un amico (che non smetterò mai di ringraziare) ci carichiamo queste torri (2 x 33 kg) con 36 gradi fuori - da svenire il caldo.

Le proviamo con l'unico ampli freddo che ho ovvero l'onix - grande con le chario ma in grande difficoltà con le canton - insomma insieme non vanno .. ottime con i 2 classe A (provo ma il caldo è troppo). Nasce il problema di trovare un ben suonante ampli freddo - ritorno qualche settimana dopo da AF Merate che è ben fornito per trovare la quadra cercando di spendere il meno possibile e di portare a casa un qualcosa di buono: l'estrema ratio sarebbe stato il naittone 2 ma costa e tanto - però suona.

Organizzo (e ringrazio Alfredo e i suoi assistenti gentilissimi e competenti) con la solita salette e lettore naim cdx2 (gran bella macchina) e diffusori canton 5K - 3 contendenti: Parasound Halo - Rega Elicit-R - Gold note S3 anniversary. Quindi macchina tra 2500 - 3500 € circa. Mi porto i soliti miei 20 cd (Da Hildegard von Bingen a Jeff Beck passando da Strauss e Jan Garbarek) emi sparo 2 ore abbondanti di audizione con i 3 contendenti sugli stessi brani e cercando di capire la personalità delle 3 macchine.

Le differenze c'erano eccome e benché non volessi spendere vinse a mani basse l'americano che era purtroppo il più costoso - ma ormai ero in ballo ..

Se interessa vado avanti
 
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