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insonorizzazione

tutti a consigliare tubes traps e risuonatori senza neanche accennare a come vanno calcolati e studiati per l'ambiente in oggetto .....
Scusami Marco,
non mi pare di aver consigliato tube traps a nessuno; ho parlato della mia esperienza, e ho accennato ad una "regola" base che vede come trattamento base quello relativo alle prime riflessioni e alle onde stazionarie negli angoli.
E' molto riduttivo e semplicistico, ma sono le prime nozioni che mi sembra doveroso sapere, se vuoi darci il tuo contributo in materia (visto che con l'equalizzazione avrai sicuramente molte nozioni in più di me)ti prego di postarle, te ne saremmo grati.
Le valutazioni che fa Acustica Applicata sono, come ben sai, fatte via email, senza un rilevamento diretto sul campo delle frequenze da trattare, pertanto pur costituendo una valida base di partenza, non mi sembra possa dare indicazioni definitive.
In ultimo concludo dicendo che il "metodo empirico" che forse giudichi insufficiente, se fatto con metodologia e criterio puo' portare molto vicini ai risultati voluti e desiderati dal proprio orecchio, senza la necessità di competenze specifiche o di apparecchiature.
Il tutto chiaramente imho, e senza polemica.
 
Originariamente inviato da back-ice

In ultimo concludo dicendo che il "metodo empirico" che forse giudichi insufficiente, se fatto con metodologia e criterio puo' portare molto vicini ai risultati voluti e desiderati dal proprio orecchio, senza la necessità di competenze specifiche o di apparecchiature.
Il tutto chiaramente imho, e senza polemica.
Certo puo' accadere e' tuatta una questione di Kulo.
Nella mia pseudostanza, ci sono tutti i requisiti per avere risonanze a frequenze basse, invece..... 400 hz. la fondamentale:mad: .
Senza misure si puo' ottenere un buon risultato ma avrai bisogno di tanto, tantissimo tempo in piu', nonche' una buona dose del fattore "posteriore".;) , senza essere comunque sicuro di aver spremuto il massimo dal tuo ambiente.
Sempre senza polemica, solo la mia umile considerazione.
 
Certo puo' accadere e' tuatta una questione di Kulo.
Non sono d'accordo. Ho parlato di metodo e criterio apposta. Non si tratta mica di spostare mobili a casaccio affidandosi alla buona stella. Con un buon segnale di sweep si sente se ci sono dei "buchi" o delle enfasi, e questo come PRIMO aproccio al trattamento acustico per me basta.

Nella mia pseudostanza, ci sono tutti i requisiti per avere risonanze a frequenze basse, invece.....
Appunto. quindi la teoria serve a poco :D

Senza misure si puo' ottenere un buon risultato ma avrai bisogno di tanto, tantissimo tempo in piu'
Questo è vero.
Ma sono e rimango convinto che non tutti possano mettersi a fare misurazioni e da lì imbastire le correzioni appropriate. L'acustica ambientale, specie in salotti/soggiorni domestici non è facile, o alla portata di tutti, mentre alcuni semplici accorgimenti sono semplici, poco onerosi e anche divertenti e gratificanti.
Che poi l'optimum sia ancora lontano non lo discuto, ma è un'altro paio di maniche.
 
Caro Gianni....

caro,
quando mi vieni a trovare a Frosinone, per verificare la mia disastrosa situazione acustica del mio ambiente?
così ci facciamo pure 4
chatter.gif


In rapporto al resto, in cui sono molto arretrato rispetto alle Vs.Cognizioni, qui devo ammettere che, invece, sto proprio a zero!!!!:D

davvero, puoi aiutarmi da questo punto di vista?
1zhelp.gif

ciao
sasadf
 
Ultima modifica:
non credi di essere un po' confuso con queste affermazioni.
Sinceramente no.
Metodo e criterio erano riferiti a prove empiriche, ma non random !
L'affermazione che la teoria serve a poco era corredata da un big grin, forse ti è sfuggito.
mi sembrano essere un po' controverse o sbaglio (colpa del vino?)
Se era una battuta mi sfugge il senso e non ho visto smilies.
Grazie per la tua preoccupazione sulle mie abitudini etiliche, ma credo, anzi sono sicuro, di non averne bisogno.
 
Ragazzi, e di questo siti che ne dite...
http://www.audioworx.com
ed in particolare
http://www.t-3.cc/users/audioworx/page2DIYpanels.html
e
http://www.geocities.com/jonrisch/basstrap.htm
ma il link miglior in assoluto per i bass traps e'
http://ic.net/~jtgale/diy2.htm
Se guardate come sono fatti internamente i tube traps originali, noterete che non sono poi cosi' diversi da quelli fai da te
http://www.acousticsciences.com/tt-ana.htm
Se qualcuno trova chi vende le coppelle in lana di vetro come quelle utilizzate nell'esempio, farebbe un gran favore a tutti se lo pubblicasse sul nostro forum.
Buon lavoro a tutti!
FRancesco
 
Grazie per i link !
specie per i basstrap, uno lo conoscevo, ma era sparito da un po' dai miei bookmark.
Effettivamente la costruzione è simile, adesso voglio sperimentare i vari tipi di riempimento a sandwich nelle mie TA.

grazie
 
Come ho gia' avuto modo di dire non sono un esperto di acustica ma un tecnico elettronico, comunque mi sembra chiaro che :

E' senza dubbio meglio una misurazione teorica spedita via email che niente pero' visto anche il costo elevato dei tubes traps e dei risuonatori e che tutti noi partecipanti al forum abbiamo sicuramente un pc non vedo quale problema ci sia a munirsi del programma ETF5 acquistabile on line sul sito www.etfacoustic.com per 150$.

Oltretutto se lo scopo e' quello di analizzare i problemi nelle basse frequenze non serve neanche un microfono calibrato ( basta un qualsiasi microfono da quattro soldi ).

Anche il programma e' piuttosto semplice da usarsi quindi .... che problemi ci sono nell'attrezzarsi ?

Forse la paura di aprire gli occhi alla cruda realta' o magari perdere il divertimento di effettuare infinite prove senza mai venirne a capo ?

Saluti
Marco
 
Ascolta, tu hai scritto:

---begin quote ---
Pero' scusa se leggi il post dall'inizio tutti a consigliare tubes traps e risuonatori senza neanche accennare a come vanno calcolati e studiati per l'ambiente in oggetto .....
---end quote ---

Io ti ho risposto che non ho consigliato a nessuno metti questo metti quello. Non ho accennato "a come vanno calcolati e studiati" perchè non ho le competenze necessarie a spiegarlo.
Ho anche chiesto un tuo intervento in merito, ma non è arrivato.

Forse la paura di aprire gli occhi alla cruda realta' o magari perdere il divertimento di effettuare infinite prove senza mai venirne a capo ?

ma che c'entra !?!?!
Non avevo assolutamente intenzione di entrare a far parte della crociata "misuroni contro ascoltoni" ognuno fa come gli pare.
Rileggiti i post per favore; io ho cercato di dare dei consigli base a chi vuole iniziare a migliorare il suono del proprio ambiente.stop.
Non capisco poi quale paura, quale cruda realtà possa scatenarmi il leggere la misura di uno strumento...
 
Back-ice,

Senza fare polemiche o prendersela, notavo che Kegi chiedeva aiuto per migliorare l'acustica del suo locale.

Mi sembra giusto spiegargli i normali interventi che vanno sempre effettuati in ogni ambiente.

Poi pero' tu aggiungi che nel tuo locale hai usato dei tube traps senza pero' aggiungere che i tubes traps essendo "tarati" per una certa frequenza di intervento vanno costruiti a seconda delle propie esigenze e che quindi e' un po diverso il loro utilizzo dal mettere un tappeto o una tenda o un trattamento alle pareti; forse tu lo davi per scontato ma non e' detto che tutti lo sappiano.

E questo mi sembra che nessuno l'ha detto fino al mio intervento.

Io penso che un tube traps come l'equalizzazione del resto vada inserita in un locale dopo averne studiato le caratteristiche e quindi ottenuto i parametri di intervento necessari.

Ovviamente e' la mia opinione e ognuno puo' pensarla come crede.

Circa la paura nel leggere le misure intendevo che puo' annullare in dieci minuti l'illusoria certezza ( che molti hanno ) di avere in casa un acustica perfetta.

A parte i problemi enormi che tutti avvertono, anche senza misure un "orecchio" esperto e sopraffino puo' accorgersi di problemi di media/piccola entita' ma credimi pochi hanno questa capacita', quindi dico ben vengano questi strumenti di misura sofisticati ed oggi finalmente alla portata di tutti.

Tra l'altro da notare che i problemi di media/piccola entita' dell'acustica di un'ambiente influiscono molto piu' di un amplificatore, cavi, ed altre simili sottigliezze che molti ricercano in modo quasi maniacale.....

Saluti
Marco
 
Caro Kegi,
secondo me i modi per agire sono due:

o decidi di ottenere un risultato al di sopra di ogni sospetto e quindi ti affidi a dei professionisti, ingegneri che ti progetteranno il tutto con mega-strumentazioni di misura, materiali particolari ecc ecc... ma preparati a spendere svariate migliaia di euro (mi ero informato a suo tempo, e ti assicuro che si parla di cifre INIMMAGINABILI....)

oppure ti arrangi da solo seguendo il tuo orecchio e i tuoi gusti e risparmiando delle cifre considerevoli. Ovvio che il risultato non sarà degno dei più intransigenti "ascoltoni", ma con qualche accorgimento ci si può "accontentare"

Secondo me la regola è: fare prove fare prove fare prove!
Usa il poliuretano per smorzare le riflessioni delle frequenze alte, ma solo con quello la stanza diventa troppo cupa; inserisci quindi dei pannelli semiriflettenti, tipo cartongesso o truciolare, posizionati ai lati destro e sinistro dei punti d'ascolto. Fanne diversi, con angolazioni diverse; spostali, levali o aggiungine, cambiane l'inclinazione, prova e ascolta; se riesi a farti anche dei tube traps tanto meglio; oppure inserisci dispositivi tipo acousticone (costosi...)
Alla fine, quando ti sembra che vada bene per i tuoi gusti e che di meglio non riesci ad ottenere, blocca il tutto in maniera definitiva.
Io ho fatto così e sono abbastanza soddisfatto, forse dovrei togliere un po' di pannelli assorbenti sul soffitto e sostituirli con dei semiriflettenti, con la musica infatti noto una leggera carenza sugli alti (devo mettere circa +2dB sul preampli per tornare nella norma), ma coi film che sono equalizzati molto più "sparati" la stanza ha una gran resa cinematografica!

So che qualcuno inorridirà a leggere come ho fatto io, ma se non vuoi spendere delle cifre disumane con dei professionisti, penso che questo sia l'unico modo.
 
Mauro,

Non avremo mai a disposizione i tecnici della SCALA pero' con un pc e 150$ riesci a fare dei passi avanti, quindi ti chiedo perche' ostinarsi nel continuare ad ignorare queste nuove opportunita' ?

Saluti
Marco
 
Originariamente inviato da chromef
Se qualcuno trova chi vende le coppelle in lana di vetro come quelle utilizzate nell'esempio, farebbe un gran favore a tutti se lo pubblicasse sul nostro forum
Io le ho acquistate da Di- Bi Fontolan di Reggio Emilia ma con regolare fattura per forniture edili e ne ho anche di scorta queste sono proprio le coppelle usate e con la stessa densità poi ci vuole un filtro per isolare lo sfiuto della lana di vetro trovato da un tapezziere, lo schermo riflettente in pvc e il tessuto di rivestimento finale che ho trovato con il nome di canapone.
Come ho gia' avuto modo di dire non sono un esperto di acustica ma un tecnico elettronico, comunque mi sembra chiaro che
Basta con queste misure, i tubi piu grandi vanno posizionati negli angoli specialmente dietro le casse, chi utilizza sub puo tranquillamente mettere i diametri maggiori. Gli altri vanno posizionati per rifinire le prime riflessioni primarie e secondarie: dal punto di ascolto fate aderire uno specchio contro ai muri laterali e quando vedete la cassa sinistra e destra nei rispettivi muri segnate i punti e pozizionateci l'attenuatore.
 
Mirko,

Complimenti ti sei guadagnato il Nobel per l'acustica .....

Da oggi sappiamo che tutti i locali rispondono allo stesso modo in bassa frequenza.

Posso accettare che con le prove di ascolto tu sia riuscito a trovare dei tubes traps che portano dell'attenuazione dove serve, ma per affermare quanto hai scritto ci vuole davvero un bel coraggio !!!

Saluti
Marco
 
X Microfast

quando cominciai la "migrazione" da stereo a multicanale cominciai a leggiucchiare qualche libro di acustica e a fare ricerche un po' piu' approfondite sulla rete. Devo dirti che mi scoraggiai a tal punto che lasciai perdere i metodi scientifico-analitici: dovevo dotarmi di una coppia di microfoni semi-professionali, montarli insieme distanti di 12 cm in direzioni opposte per simulare la posizione delle orecchie umane; poi con un software calibrarli di modo che le rilevazioni si aggregassero perchè comunque la percezione dal punto d'ascolto è unica...etc, etc,.
Tu hai ragione su alcuni punti, pero' già i consigli base che sono stati detti migliorano l'ascolto; fai bene a dire che le misure aiutano e sono fondamentali per ottenere una risposta il più "flat" possibile, ma quello è un passo successivo ed eventuale, e imho non alla portata di tutti (non intendo finanziariamente).
So che porti avanti da tempo l'equalizzazione parametrica come risposta alle variabili ambientali che alterano la risposta in frequenza teorica... senza volere scendere in particolari tecnici vorrei sapere se ritieni possibile ottenere un suono migliore attraverso l'equalizzazione o la correzione acustica ambientale.
Posso sapere che strumenti usi per le tue rilelvazioni e correzioni ?

ciao,
ruva
 
X MAURO

Mauro, abbiamo più o meno gli stessi tipi di pannelli...densità NG35.
Tu hai provato a variare la densità in prossimità del punto di ascolto ?
Il canale centrale è un po' più basso rispetto le orecchie dell'ascoltatore, sul pavimento cosa hai sistemato ?classico tappeto pesante ?

ciao,
ruva
 
Vedi Microfast tu pensi troppo e a volte la perfezione che cerchi di ottenere non ti ripaga all'ascolto. Lo studio questa volta lo ha fatto quello che ha costuito il trattamento tu devi solo capire nel compromesso, quando vuoi spendere e quando vuoi attenuare. Non tutti gli impianti sono uguali e neanche le stanze . Io stò parlando di una stanza con quattro angoli e non credo che i tuoi angoli siano diversi dai miei per il resto conviene andare per gradi perchè non sempre la spesa in più ripaga in risultati.
 
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