Indiana Line Diva 655 + Marantz PM6005

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TEZ

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Salve,
l'ascolto dell'accoppiata in esame mi ha molto intrigato, soltanto che mi avrebbe fatto piacere una spinta in più sugli alti per essere pienamente soddisfatto. Secondo voi questa sensazione potrebbe dipendere dall'amplificatore o è proprio una caratteristica delle Diva? Ho provato anche a spostarmi sulle Monitor Audio BX6 (pilotate però dal Marantz 7005) che erano sì più squillanti però i bassi non mi convincevano per niente. Potete essermi di aiuto? Il budget disponibile è di 1.300/1.400 euro e, in più, mi farebbe molto comodo un ampli già dotato di dac. Grazie
 
Guarda ho a casa le Diva in oggetto da quasi 2 anni e sono molto lineari come diffusori. Forse semmai la gamma bassa
e' lievemente in avanti. Quindi le impressioni che hai avuto sono senz'altro dovute alla cattiva sinergia con il Marantz e non
conoscendolo come ampli non esprimo giudizi. Ne per sentito dire.
Sicuramente meglio le Diva delle corrispondenti Monitor Audio.
Le Diva se ben pilotate hanno una gamma bassa insospettabile per articolazione e quantita' rispetto alla dimensione della cassa.
Io le piloto con un HK 990 con DAC integrato ma e' fuori produzione , puoi provare a cercarlo usato.
Fai delle prove con altri ampli.
Buoni ascolti.
 
Sicuramente mi sarò espresso male. Le casse mi sono piaciute, eccome. Solo volevo capire se con un altro amplificatore potevo guadagnare qualcosina in più in gamma alta o è inutile cercare tenuto conto che il budget residuo è di 600 euro max.
 
Mi interesserebbe molto sapere invece com'era la spinta del Mara sulle basse:
per le alte so che il 6004 le rende senza strafare ed è per questo che l'ho scelto... ;)
 
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Dal mio modesto punto di vista sulle basse le ho trovate molto corpose, pulsanti, ben definite all'ascolto. In pratica, mentre le ascoltavo si è fatto un bel capannello anche perché ho fatto mettere su Nirvana, Clash e Springsteen: insomma un bel ruggito. Sensazioni queste che invece non ho assolutamente provato con le Monitor Audio che mi sembravano più sgonfie pur se pilotate da un ampli con maggiore potenza.
 
Sicuramente mi sarò espresso male. Le casse mi sono piaciute, eccome. Solo volevo capire se con un altro amplificatore potevo guadagnare qualcosina in più in gamma alta o è inutile cercare tenuto conto che il budget residuo è di 600 euro max.
Ti ho letto male io !, avevo capito che la gamma bassa delle Diva non era adeguata invece era relativo alle MA.
Per quello che puo' servire come detto ad altri che hanno comprato le Diva a suo tempo le ascoltai insieme alle omologhe Focal , Monitor Audio e B&W. Le MA sicuramente le piu' scarse del lotto ,con una timbrica piu' "metallica" e una alta in avanti.
 
Sicuramente mi sarò espresso male. Le casse mi sono piaciute, eccome. Solo volevo capire se con un altro amplificatore potevo guadagnare qualcosina in più in gamma alta o è inutile cercare tenuto conto che il budget residuo è di 600 euro max.
Prova l' Advance Acoustic X-i90, più energico e aperto.

Il Marantz 6005 è un po' rotondo come suono, se abbinato al suo lettore CD migliora la definizione pero' ha comunque un suono mite sulle alte frequenze.
 
Dunque, i sospetti erano fondati: si tratta di diffusori che per caratteristica hanno alti “miti”. Non che questo mi dispiaccia, solo volevo capire se con un ampli diverso – tipo Rotel RA 11 o 12 (quest’ultimo però è più costoso rispetto al budget disponibile) – può migliorare qualcosa sugli alti. Diversamente, ci sono sul mercato a parità di prezzo, casse equivalenti sui bassi ma con una migliore resa sugli alti, oppure in ultima istanza, mi conviene propendere per l’accoppiata Diva-Marantz, che comunque non mi dispiace, confidando nel periodo di rodaggio per una migliore resa sugli alti? In fondo, scegliere sulla base di prove d’ascolto di una mezz'ora è un’impresa ardua che facilmente può portare ad opinione errate.
 
Sicuramente usando un altro amplificatore le cose cambierebbo un po', sia Rotel che Advance Acoustic sono un po' più spinti sulle alte frequenze.

Se invece ti garba il Marantz per come rende sul basso e vorresti pensare ad un'alternativa sui diffusori sarebbero assolutamente da valutare le Davis Acoustics Matisse 3D http://www.davis-acoustics.com/en/lifestyle-range/matisse-3d/

Qui trovi una Audioreview: http://www.studio-hifi.com/images/matisse3d-ar351.pdf

Io le ho sentite proprio con il PM6005 ed hanno un suono più aperto che bilancia la natura mite del MArantz. In generale comunque è un ottimo diffusore dal rapporto Q/P ottimo.
 
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Dunque, i sospetti erano fondati: si tratta di diffusori che per caratteristica hanno alti “miti”. Non che questo mi dispiaccia, solo volevo capire se con un ampli diverso – tipo Rotel RA 11 o 12 (quest’ultimo però è più costoso rispetto al budget disponibile) – può migliorare qualcosa sugli alti. Diversamente, ci sono..........[CUT]
Provale con un altra amplificazione piu' aperta sulle alte.
Su quella fascia di prezzo MA e Focal altro non propongono che una gamma alta in avanti che puo' dare poi problemi in ambiente
domestico. Le Diva sono piu' lineari.
Penso quindi che se tu cerchi un suono piu' sparato sulle alte potresti prendere in considerazione le MA e Focal.
Ascoltale con attenzione per capire se quel suono non porti alla lunga fatica di ascolto e se a te piace.
 
Sapendo l'impostazione sonora del diffusore e' piu' facile capirne i limiti eventuali ma sopratutto se
il tutto si accorda con i tuoi gusti e ambiente di ascolto.
 
Con molti CD/vinili sparati sulle alte, la morbidezza sulle medio alte
spesso è un toccasana, che si apprezza in seguito,
anche se può sembrare una carenza in sede d' ascolti presso i negozi ...
 
Sono finezze a cui si arriva col tempo.
Poi se uno vuole l'ascolto monitor e' altra cosa ma non mi sembra questo il contesto.
 
Confermo,
per mia personale esperienza ciò che colpisce all'inizio può disturbare con l'ascolto prolungato...
meglio dei diffusori lineari, che magari all'inizio non emergono tantissimo nei confronti: quando le avrai a casa, dopo ore ed ore di ascolto, le apprezzerai sicurmente.
 
Salve, in questi giorni dovrei finalmente avere un po’ di tempo per riprendere i giri di prova di ascolto. La prossima settimana avrò l’opportunità di ascoltare l’x-i90 che già mi era stato consigliato su questo forum. Prima di provarlo con le Diva 655, però, vorrei avere le idee chiare a proposito del Dac. L’Advance Acoustic infatti ne monterebbe addirittura due un Burr Brown Pcm 2900 sulla porta Usb B limitato a 16 bit/48khz ed un Cirrus Logic CS8416 sugli ingressi ottico e coassiale che legge fino a 24bit/192 khz.
Ora, i miei file musicali sono tutti in formato flac o ape, a 16 bit e 44.1 khz, per cui dovrebbero essere letti tranquillamente in entrambi i casi.
Il punto però che non mi è chiaro è che sul sito della Cirrus, il CS8416 non viene riportato come convertitore A/D ma come ricevitore audio digitale, fra l’altro non più consigliato per i nuovi progetti (forse è fuori produzione). Va bene uguale? O per il mio caso è preferibile affidarsi al Burr Brown?
Il fatto è che io pensavo di salvare tutti i file musicali e video attualmente sul PC in due distinti HD esterni da collegare tramite usb o sata ad un multiplayer tipo popcornhour o similari (capace cioè di leggere tutti i formati audio e video che mi interessano). A sua volta questa unità andrebbe collegata in hdmi alla televisione e in coassiale o ottico all’amplificatore. E’ corretta un’impostazione di questo tipo o sto dicendo fregnacce?
 
Intendi il pma720? Però non ha il Dac che dovrei aggiungere a parte con ulteriore ingombro di fili.....
 
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