Scusate...ma chi l'ha detto che l'assistenza deve darla il venditore
Bella domanda. Vediamo un po', ad esempio il Codice del Consumo agli artt. 128 e seguenti, di cui riporto qui il link in modo che lo possiate leggere nella sua interezza:
http://www.agcm.it/consumatore/decalogo/5102-garanzia-del-venditore-guida-per-il-consumatore.html
giusto per assicurarvi che non riportato leggende metropolitane o convinzioni personali "perchè secondo me ...." oppure "io una volta ho fatto così e....".
Riporto un brevissimo stralcio dell'art. 132 che sancisce quanto è stato dichiarato tante volte circa la responsabilità del venditore:
ARTICOLO N.132Termini
1. Il venditore e’ responsabile, a norma dell’articolo 130, quando il difetto di conformita’ si manifesta entro il termine di due anni dalla consegna del bene
(CUT].
Mi sembra abbastanza chiaro, stranamente per essere una normativa italiana non si presta a mille interpretazioni.
Se volete approfondire leggetevi gli articoli che precedono e che seguono.
Quanto all'esempio di MW o qualsiasi altro centro commerciale, ma anche normali venditori, solitamente dirottano direttamente al servizio di assistenza ufficiale, a loro viene comodo, il più delle volte anche all'acquirente, però se insistete lasciate il prodotto a loro e ci pensano poi loro a farlo avere a chi di dovere (chi sia poi questo all'acquirente non dovrebbe interessare).
Infatti molte ditte che fanno importazione parallela si servono di reti di assistenza alternative, che possono contare sui ricambi, ma questo non vale come regola, sopratutto se si tratta di ricambi particolari come gli attuali in questo settore, se il costruttore decide di non fornirli a chi non è suo licenziatario è un suo diritto, non vedo nessun abuso o violazioni di leggi.