antonio leone ha detto:
le realizzazioni TNT et similia che mi hanno portato facevano pena a dimostrazione del fatto, gli stessi clienti hanno poi acquistati cavi AQ ma anche VDH
Il problema Antonio è che tu li vendi questi cavi...
La prova ABX tra un cavo e l'altro va fatta in doppio cieco

con una persona esterna che switcha i cavi... e nè tu nè il cliente dovete sapere che cavo suona in quel momento..
Le impostazioni di volume sul singolo ampli e la canzone che suona devono essere sempre identiche (logico che se il volume è più alto con un cavo quello sarà il cavo che ci piace di più)...
Vi fanno sentire prima il cavo A senza dirvi cos'è poi il cavo B, poi una serie di cavi X che può essere A o B e sta a voi decidere se è A o B.
Segnate le risposte su di un foglio ed alla fine valutate qual'è il vostro cavo preferito se A o B o "non so".
La percentuale di risposte corrette sui cavi X determina se esistono differenze o meno...
Se la base di risposte corrette è superiore al 50% in maniera STATISTICAMENTE significativa (nel senso che supera la probabilità che il caso vi abbia dato una mano) allora e solo allora i due cavi sono distinguibili all'udito..
Dopodiché si pubblicano i risultati e i metodi del test e si attende di essere smentiti o confortati dai dati di un'altro gruppo indipendente (la cosiddetta peer-review su cui si basa tutta la letteratura scientifica) solo allora il dato diventa "vero".
Se i tuoi dati non sono confermati da un'altro gruppo rimangono i tuoi dati...
Si possono fare tutte le prove del mondo con gli occhi aperti, la suggestione farà si che il cavo più bello o più costoso o presentato meglio dal venditore suonerà sempre meglio....
Più di una volta nel momento in cui facevo confronti di ascolto il venditore veniva lì a suggerirmi di ascoltare qualcosa di meglio dei componenti che avevo scelto e mentre l'ascoltavo mi diceva "senti quanti più alti ha" o "senti il 20% di bassi in più..."...
Sono cose fatte sicuramente in buona fede che tuttavia influenzano il modo in cui sentiamo le cose...