Immersive Sound - Immersive Audio Pre Pro The new frontier?

Come detto però ancora non mi pare che Dirac live sia effettivamente disponibile.
Questo apparecchio è stato annunciato da anni, non sono disponibile a fare il beta tester per tutti questi soldi...
 
A ben vedere, per passare al minimo del minimo dell'audio immersivo in un classico set multicanale 5.1 andrebbe sostituito solo il pre processore e aggiunto un paio di casse ceilings (spesso il componente meno costoso di tutto il set) , ferma la presenza di un lettore universale compatibile con le nuove codifiche.
 
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(...) Ad oggi la marca a cui opterei è stormaudio , visto che diversi marchi blasonati lo stanno usando e ricarrozando, vedi l'ultimo progetto FOCAL, che ha lasciato nelle foto in bella vista la scritta "stormaudio" sul retro dell'apparecchio.

Grazie, Ale: aggiunto anche il Focal Astral!

Come detto però ancora non mi pare che Dirac live sia effettivamente disponibile.
Questo apparecchio è stato annunciato da anni, non sono disponibile a fare il beta tester per tutti questi soldi...

I problemi per il Dirac live sarebbero stati corretti e non dipendevano da loro. Considera anche il Monoprice.
 
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Il Trinnov Altitude 32 che aspettavamo è arrivato e sono riuscito ad implementarlo nella nostra sala, che ricordo è dotata anche del Lexicon MC10.
Parto col parlare della flessibilità di questo prodotto, che trovo veramente incredibile. C'è davvero tutto quello di cui si potrebbe necessitare e anche di più. Ad esempio, le uscite analogiche rca, analogiche xlr, digitali su db25 e analogiche su db25 non solo sono programmabili, ma anche duplicabili(utile ad esempio per gestire dei diffusori in biamplificazione passiva) o utilizzabili con crossover digitale completamente programmabile in Q, pendenza e frequenza indipendentemente per passa-alto e passa-basso di ogni via.
La qualità del sitema di correzione è assoluta e anche in questo caso può essere completamente controllata.Dettaglio non da poco è che la decodifica dei segnali avviene via sofware, quindi la macchina protrà essere aggiornata ad eventuali novità in tal senso via aggiornamento, cosa che unita al pass-through video garantisce all'oggetto una certa longevità, fondamentale visto il costo.
Questo un primo assaggio delle potenzialità del prodotto che non finiscono certo qui.
Credo che dalle mie parole si possa notare un certo entusiasmo, che vi assicuro è assolutamente giustificato.
 
Dopo il mio precedente post e a riconferma della soddisfazione che credo trasparisse dalle mie parole, faccio notare la mia firma aggiornata :winner:
Il fratellino Altitude 16, ha una qualità e una flessibilità assolutamente assimilabili a quelle del 32, ma con una dotazione meno completa sul fronte connessioni: solo 16 uscite analogiche su xlr, 4 ingressi e 2 ucite s/pdif,un paio di coppie di ingressi analogici(di cui avrei volentiri fatto a meno insieme al relativo convertitore a/d, in cambio di una certa riduzione di prezzo),8 ingressi e 2 uscite hdmi (gestibili a partire dalla prossima versione di software che stò provando in versione beta) e una manciata di trigger (programmabili sempre dal prossimo sw).Le connessioni di rete e quelle informatiche sono invece uguali a quelle del 32.
Sotto il profilo prestazionale, le due macchine sono assolutamente equivalenti, per cui trovo l'Altitude 16 molto centrato, perchè riporta a misura di uso domestico la migliore macchina che abbia mai ascoltato ad un prezzo, per quanto elevato in senso assoluto, meno utopistico del fratellone 32. :bounce:
 
Purtroppo confermo le tue impressioni. Leggendo i forum dedicati i (tanti) problemi di funzionamento persistono e sembra che non ne vengano a capo. A distanza di mesi mi sembra che manchi ancora l'implementazione di Dirac. Peccato perché sulla carta sarebbe un grande preamplificatore. RMC1 ha avuto una lunghissima gestazione tecnica che, evidentemente, ha complicato parecchio l'implementazione del progetto e il corretto funzionamento. Emotiva ha recentemente lanciato il modello inferiore XMC2 sempre costruito sulla base RMC-1 . È troppo presto per avere notizie a riguardo. Certo è che tutta la vicenda RMC-1 ha alimentato molti dubbi sull' affidabilità del prodotto e una certa diffidenza verso il marchio Emotiva.
 
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Certo è che tutta la vicenda RMC-1 ha alimentato molti dubbi sull' affidabilità del prodotto e una certa diffidenza verso il marchio Emotiva.
Confermo con la tristezza nel cuore Mario.
C’è stato un tempo che davvero pensavo Emotiva potesse essere una sorta di Davide nel terreno dei Golia (Datasat, Trinnov, ThetaDigital, qualche altro ....) e che finalmente chi voleva un’alternativa ai prodotti mainstream come Onkyo, Denon, Marantz, Pioneer, Yamaha ..... poteva spendendo “il giusto” avere un ottimo prodotto, flessibile, potente e particolarmente malleabile in base alle singole esigenze.
Ed invece è stato l’inizio della loro fine, evidentemente hanno fatto il passo più lungo della gamba o sono stati davvero molto molto sfortunati.
Sta di fatto che fra annunci, ritardi, contro annunci, ulteriori ritardi e soprattutto la marea di problemi più o meno “gravi” (in alcuni casi davvero “imperdonabili”) che lamentano gli oramai delusi e spossati possessori dei primi prototipi (a questo punto non mi sento di chiamarli prodotti) usciti .... Emotiva ha perso la faccia, la credibilità ed anche (per me) tutto l’appeal che poteva avere solo fino a qualche mese fa.
Oggi non lo prenderei neanche regalato, visto le alternative credibili e serie che ci sono in commercio.
 
Stesse condivise considerazioni. Dispiace tantissimo quanto è accaduto per le ricadute negative che tutta questa vicenda sta gettando, in prospettiva, sulla credibilità del marchio Emotiva. Lo dico a malincuore perché ero interessato ad acquistare un Rmc1. In questi lunghi mesi ho seguito interessato gli sviluppi di questa incredibile sequenza di problemi tecnici nella speranza venissero risolti definitivamente. Invece, purtroppo, sembra che abbiano perso il bandolo della matassa.
 
Sotto il profilo prestazionale, le due macchine sono assolutamente equivalenti, per cui trovo l'Altitude 16 molto centrato, perchè riporta a misura di uso domestico la migliore macchina che abbia mai ascoltato ad un prezzo, per quanto elevato in senso assoluto, meno utopistico del fratellone 32.

Sono molto felice di leggere questa tua impressione d’uso.
Per come la vedo io ottimo l’ingresso bilanciato, così nel caso volessi fare un HT-Bypass per il solo stereo con magari altri amplificatori o per andare un cascata su di un pre stereo avrebbe “senso”. Ammesso e non concesso che grazie alle diverse impostazioni non si possa già applicare un profilo ad una coppia di uscite e fare la stessa cosa :)
Il 32 ha senso come flagship e per qualche installazione estrema dove magari la possibilità di avere x-over digitali a bordo permetta di multi amplificare dei canali o bi/tri-amplificarne altri. Non c’è anche l’espansione per arrivare a 48 ch ? Pazzesco !
Trinnov rappresenta (IMHO) l’anello di congiunzione fra il mondo Digital Cinema di qualità estrema e quello Stereo audiophile.
Facci sapere quali altre “chicche” racchiude il nuovo firmware in uscita.
 
Francamente non credo che l'ingresso analogico possa essere utile per strane configurazioni con pre stereo o cose simili ma solo perché la qualità estrema che il Trinnov garantisce anche in stereofonia pura rende l'operazione semplicemente inutile.Certo,sempre meglio in più che in meno,ma per una riduzione di costo sensibile...Detto questo però,mi viene il sospetto che la sezione a/d debba esserci per forza,dato che il microfono di misura Trinnov (non compreso nei costi di nessun modello),fornisce segnali analogici.A quel punto,tanto vale permettere di collegarci anche sorgenti analogiche,come un giradischi e relativo pre phono,o un registratore a bobine.Tornando al digitale stereo,l'altitude è roon ready e permette quindi di applicare correzioni e bass management alla musica liquida ai massimi livelli,con risultati entusiasmanti.
 
Francamente non credo che l'ingresso analogico possa essere utile per strane configurazioni con pre stereo o cose simili ma solo perché la qualità estrema che il Trinnov garantisce anche in stereofonia pura rende l'operazione semplicemente inutile.

Sono quasi completamente d'accordo con te a metà (cit.) :D :D
A parte le battute, condivido quello che dici, ma visto il costo ed il lignaggio dell'apparecchio, è possibile che chi lo acquista abbia anche già un sistema stereo che lo soddisfa (magari con pre, pre pre, finali a valvole o ibridi o tutte le cose che agli audiofili piacciono) e che quindi non voglia disfarsene, ma usare i diffusori che già possiede non solo per sentire in stereo, ma anche per usarli come L/R.
In più, se avesse più sorgenti analogiche, il solo ingresso di A16 non sarebbe sufficiente.
Ma ripeto, sono scenari estremi, che però potrebbero affacciarsi nella nicchia in cui il Trinnov va a posizionarsi.
Posso chiedere cosa costa il microfono ed il servizio di calibrazione, se non è un segreto industriale ? Grazie mille :)
 
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