Il senso delle stampe speciali su vinile

marco damiani ha detto:
ciao a tutti sono nuovo del forum.mi volevo inserire in questa discussione molto interessante.sono circa 6 mesi che ho cominciato a comprare vinili e sono d'accordo con voi su tutto tranne che sulle ristampe della classic record.ho preso già da qualche mese Aqualung di Jethro Tull e The Healer di John Lee Hocker e devo dire che sono molto silenziose pari a varie ristampe che ho della mofi della speaker corner e delle stampe giapponesi(tutte nuove).quindi mi chiedevo se voi le avete prese nuove ho usate?

io l'ho presa nuova,ma la mia copia e' tutt'altro che silenziosa!!!(aqualung)
ciao
 
io ho comprato in vinile doppio, SMILE di Brian Wilson. sono rimasto stupefatto dalla silenziosità dell'incisione. persino quando appoggio lo stilo sul solco ancora non inciso, non si sente fruscio...oltretutto stampa europea e non sò di dove.

max996
 
Il problema della Classic Records è proprio l'enorme discontinuità qualitativa tra le varie stampe. Per questo penso che i loro controlli sulle partite di vinile e sul prodotto finale andrebbero perlomeno rivisti.
Per fare un esempio, le (solite) stampe della MFSL sono sempre state perfette, dalla prima fino all'ultima: non mi è mai capitato di leggere di qualcuno che ne abbia acquistata una difettosa. Con Classic Records basta girare per i forum per leggere di gente piuttosto "alterata" (io sono uno di questi).

@marco damiani: lo faccio io prima che ti venga detto dai moderatori: riduci il testo quotato nel tuo messaggio alla parte importante ai fini della discussione, è inutile riportare il testo intero.
 
i due titoli che ho non solo sono silenziosi ma hanno anche una qualità di incisione straordinaria.qualcuno di voi ha delle ristampe della speaker corner?
 
eppure mi pare che la Classic Records abbia fatto le ristampe 200 gr dei Led Zeppelin ( 1, 2, 3,4) e dicono sia formidabili , oltre che introvabili.
 
Max_996 ha detto:
eppure mi pare che la Classic Records abbia fatto le ristampe 200 gr dei Led Zeppelin ( 1, 2, 3,4) e dicono sia formidabili , oltre che introvabili.

io ho fatto piu' fatica a trovare le prime stampe originali inglesi in condizioni Near Mint o EX!!!:( (il primo ha la scritta arancio)
solo che il mio portafoglio e' ancora incazzato con me!!:mad: :D
 
Marlenio ha detto:
Anche io la possiedo, stampa inglese. Molto buona, ma quella MFSL è veramente un altro pianeta.


Considerato che ci sono parecchi audiofili cresciuti a digitale che si stanno avvicinando al magico mondo dell'analogico, non mi stupirei se -ascoltando queste "nuove" edizioni- rimanessero più che perplessi.
ciao a tutti a proposito di questo argomento io sono uno di questi e volevo chiedervi se è normale che ristampe della mfsl o stampe giapponesi acquistate nuove dopo circa 4 o 5 ascolti e lavate con macchina professionale peggiorano come rumorosità mentre a livello di incisione sono strepitosi?

Per poter dire che un vinile suona da Dio devi avere altre edizioni, compresa la prima stampa in modo da poter verificare se sono stati fatte alterazioni. Il 30ennale di TDSOTM ad esempio, ha un certo "rigonfiamento" sulle medio basse, ma non eccessivo.

Se il "rancoroso" è riferito a me (:) ), considera che sono il primo a dire che alcune ristampe sono buone... ma troppo poche. Che il vinile attuale non sia nulla di particolare dal punto di vista qualitativo è risaputo: la stessa MFSL purtroppo non usa più quello vergine della JVC (quello ambrato), dato che le scorte sono finite.
Troppo spesso si usa vinile di scarto oppure anche quello di copie invendute: i risultati sono sotto le... orecchie di tutti: stampe "speciali" che di speciale hanno solo il peso, che dopo pochi ascolti (quando non subito) presentano difetti intollerabili e/o fruscio.

Considerato che ci sono parecchi audiofili cresciuti a digitale che si stanno avvicinando al magico mondo dell'analogico, non mi stupirei se -ascoltando queste "nuove" edizioni- rimanessero più che perplessi.[/QUOTE]
 
marco damiani ha detto:
ciao a tutti a proposito di questo argomento io sono uno di questi e volevo chiedervi se è normale che ristampe della mfsl o stampe giapponesi acquistate nuove dopo circa 4 o 5 ascolti e lavate con macchina professionale peggiorano come rumorosità mentre a livello di incisione sono strepitosi?

No, non è normale. I vinili MFSL sono anzi tra i pochi che possono essere riascoltati immediatamente (senfa attendere 24 ore) senza avere alcun danno. E il loro vinile, in particolare il JVC della prima serie (quella ambrata) è forse il migliore tra quelli disponibili come silenziosità anche a lungi termine.


marco damiani ha detto:
Per poter dire che un vinile suona da Dio devi avere altre edizioni, compresa la prima stampa in modo da poter verificare se sono stati fatte alterazioni. Il 30ennale di TDSOTM ad esempio, ha un certo "rigonfiamento" sulle medio basse, ma non eccessivo.

Certamente: infatti troppi vinili attuali "rimasterizzati" fanno abbastanza pietà dal punto di vista audio. Certo, sempre meglio degli ipercompressi e quindi inascoltabili CD... ;)
 
il senso delle stampe speciali su vinile

io ho quelle dell'ultima serie estremamente silenziose fino al lavaggio poi sono cominciati ad essere leggermente rumorosi anche altre ristampe audiofile sempre nuove vedi speaker corner,classic record etc..mentre stampe acquistate usate sono rimaste silenziose specie le giapponesi.mi chiedo non è che il lavaggio ai vinili come sono fatti ora possa far male?oppure è un problema che ho riscontrato solo io?
 
Ripeto, mi sembra strano: ho dei vinili MFSL che hanno 25 anni e sono ancora perfettamente silenziosi. Con cosa li hai lavati?
 
Marlenio ha detto:
Ripeto, mi sembra strano: ho dei vinili MFSL che hanno 25 anni e sono ancora perfettamente silenziosi. Con cosa li hai lavati?
gli ha lavati un negoziante musica parliamone non so se lo conosci a roma con la okki nokki.i dischi come audio si sentono benissimo, come me ne accorgo se c'è qualche problema alla puntina?è regolata benissimo piatto messo in bolla controllato tutto ieri mattina per sicurezza.
 
Una testina regolata male distorce, non fa aumentare il rumore di fondo (inteso come fruscio). Usa una Okki Nokki, ma quale liquido?
 
Marlenio ha detto:
Una testina regolata male distorce, non fa aumentare il rumore di fondo (inteso come fruscio). Usa una Okki Nokki, ma quale liquido?
non so che liquido usa,ma tu i vinili nuovi della mfsl e non solo ti è capitato già di lavarli?perchè come avevo già accennato,i vinili usati sono migliorati con il lavaggio è questo che non capisco!
 
Per 1 litro di soluzione: 75% alcool etilico, 25% acqua distillata, 8 gocce di imbibente fotografico (o sapone per piatti neutro).
Lo uso da anni, mai avuti problemi. Se poi uno vuole spendere 40/50 euro per 1 lt di soluzione esoterica, liberissimo di farlo. ;)
 
Marlenio ha detto:
Il liquido me lo faccio io. :-) Tutti i miei dischi sono lavati, MFSL compresi. :-)
quindi pensi che sia il liquido usato?che amarezza con tutti i soldi spesi per comprare dischi nuovi audiofili proprio per non avere questo tipo di problemi!quando parli di silenziosità di un vinile intendi che non si sente niente, esempio tra una traccia e un'altra oppure qualche leggero rumore( non sò come definire quello che intendo)comunque è normale ?scusa la domanda ma come avrai capito vengo da tanti anni di digitale
 
La definizione "silenziosità del vinile" è relativa all'assenza di fruscio di fondo derivato dal contatto tra testina e disco stesso. Ovviamente se il disco nei solchi contiene della polvere o delle impurità quelle si sentiranno, ma solo come un rumore istantaneo, impulsivo. Il "rumore" del vinile invece è costante.

Ovviamente, il rapporto s/n di un vinile è molto lontano da quello ottenibile in digitale: ci sono però dei tipi di vinile dove è veramente molto molto difficile sentire fruscio. Certo, se il master originale presentava il soffio del nastro, questo sarà replicato anche sul vinile... ma in questo caso la differenza si sente chiaramente.

Se sia o meno il liquido la causa: la mia è un'idea, bisognerebbe sapere cosa usano. Mi ricordo del mitico Lencoclean, che creava una specie di morchia nei solchi veramente difficile da rimuovere.
 
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Sei pregato di rispettare la regola 2h relativa alle quotature. (nordata)


ok mi hai rincuorato in effetti specie i vinili della mfsl sono cose istantanee come se ci fosse un granello,che prima del lavaggio non c'era mentre quelli non audiofili sempre dopo il lavaggio hanno cominciato ad avere una leggera nebbiolina if di mario biondi ,on an island di david gilmour.ti ringrazio molto per la spigazione e comunque farò lavare i dischi da un'altra parte per sicurezza!
 
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