Il PC come sorgente: Trends Audio UD10.1?

Ethos ha detto:
Ho per questo scaricato i driver ASIO e un driver per foobar che evitano il passaggio per Kmixer.
potresti dare ulteriori informazioni su questi driver e sui relativi settaggi ed implementazioni su foobar?
sto utilizzando un vecchio PiCi (Duron 1300 con 512 RAM) per ascoltare musica in cantina e mi piacerebbe ottimizzare l'uscita, ha una scheda audio integrata ma non si sente malissimo. Rispetto alla resa ottenibile dal collegamento diretto del SACD al finale trovo più deleterio far passare il segnale in uscita dall'audio integrato del PC da DEQ e C-over elettronico piuttosto che inviarlo direttamente al finale.
 
leopoldo ha detto:
Nel mio pc fisso ho installato una scheda ASUS A7N8X-E Deluxe.

Quale sarebbe la miglior soluzione per avere la massima qualità audio possibile.(il mio ampli integrato Pioner A 07 ha soltanto 3 entrate RCA
CD - Tuner - Line ).

leopoldo


Per cortesia mi date una risposta ?

Vi ringrazio molto e vi saluto con viva cordialità.

leopoldo
 
leopoldo ha detto:
Nel mio pc fisso ho installato una scheda ASUS A7N8X-E Deluxe. Quale sarebbe la miglior soluzione per avere la massima qualità audio possibile?...

La miglior soluzione dovrebbe essere appunto quella di cui stiamo discutendo in questo thread: collegare il PC ad una scheda audio esterna (ed eventualmente quest'ultima ad un DAC di qualità), e poi consegnare il segnale audio ad un amplificatore stereo.
Io mi sono limitato ad interporre tra il PC e l'amplificatore il Trends Audio UD10.1, che è una scheda audio esterna dotata di convertitore D/A, ed a cui è possibile anche collegare un DAC esterno di maggiore pregio (ma io non lo farò mai perchè sono sicuro che non riuscirei a percepire la differenza con il DAC del Trends Audio).
A pensarci bene, potrebbe pure succedere che basti collegare direttamente il PC all'amplificatore (è sufficiente un adattatore), ed ottenere buoni risultati.

Ciao
Massimiliano
 
Grazie Massimiliano!

Visto il costo non eccessivo del Trends provero`questa soluzione
senza andare oltre.

Con viva cordialità.

Leopoldo
 
problema con scheda audio aureon 5.1 - PCI

Per cercare di migliorare la resa (già buona) del vecchio PC che tengo in cantina e che utilizzo per le prove di autocostruzione (sino ad ora utilizzavo l'uscita minijack per entrare o direttamente su di un finale NAD o nel DEQ+CX2310) ho acquistato una Aureon 5.1.

Ho disabilitato l'audio onboard dal bios ed installato la scheda con i relativi driver. Dal pannello di controllo ho abilitato l'uscita S/PIDF e collegato con un cavo ottico al deq.
La resa è buona, ma non drammaticamente superiore all'uscita analogica della mobo iniettata direttamente nel finale. Il livello di uscita, utilizzando la toslink è superiore di circa 5 dB.

primo problema:
con foobar dopo alcune riaccensioni il segnale usciva disturbato, distorto e con un forte fruscio di fondo, anche se il deq agganciava il segnale immediatamente a 48 Khz. con WMP invece si sentiva senza disturbi.

dopo un paio di riaccensioni foobar ritorna a funzionare ma il pannello di controllo della aureon si blocca parzialmente, in pratica secondo lui la S/PIDF non è abilitata ma invece funziona regolarmente. Ho provato a disinstallarlo completamente e l'uscita continua a funzionare regolarmente.

Ho provato ad escludere il mixer di winzozz ma mi si annulla l'uscita.

nel PC (un vecchio duron 1.3 con 512 di RAM) ho installato i drive asio 4All, ma non ho capito come istallare i due driver foobar_out_ks e foobar_out_asio. qualcuno può spiegarmi come si istallano?
 
Ultima modifica:
penso di avere risolto.
Ho disabilitato il mixer della periferica audio.
ho copiato i due file dll nella cartella components di foobar
ho settato l'uscita di foobar su KS: aureon 5.1
(su asio4all sebbene riesca a far uscire audio dal test non va in play).

Risultato molto positivo, la scena sonora si è alzata e gli strumenti sono più definiti.
 
Cosa intendi quando dici che hai disabilitato il mixer? io ho provato a disabilitare dal pannello di controllo il mixer, ma quando riproduco con foobar il volume è molto basso e non sento affatto meglio. Questo sia ascoltando in cuffia (55Ohm) che sull'ampli. Ho rimediato seguendo altri consigli trovati in rete, ma mi piacerebbe capire se sono io sbagliare qualcosa!

Con Linux (fa sorridere) ho avuto il problema contrario si sentiva anche troppo e ho infatti dovuto regolare opportunamente l'alsamixer per ottenere una impostazione senza amplificazioni aggiunte.

roberto
 
risorse del computer - tasto destro - proprietà - hardware - gestione periferiche.
a questo punto entra nel tua hardware audio (onboard o aggiuntivo)
vai su: proprietà - periferiche mixer - e flagg anon utilizzare il mixer su questa periferica. devi però selezionare da foobar una uscita alternativa; es. asio4all o KS altrimenti non sentirai più nulla.

sul PC che utilizzo in cantina regolo il volume dell'uscita toslink dal DEQ
 
Grazie mille per la descrizione accurata, quello che facevo era corretto :). Ora ho la certezza che il volume scarso dipende dal segnale basso del TA e dalla capacità del mio integrato di amplificarlo ...a quanto pare i 13W a valvole non bastano senza una spinta via mixer di xp.
Ad ogni modo ho eletto Linux come sistema multimediale preferito (dopo aver capito e aggirato i problemi iniziali di configurazione e risolto i problemi di distorsione)
 
Qualche post fa mi lamentavo del volume basso in ambiente Linux (notavo che sotto Windows il sistema "suonava più forte", e non riuscivo a capire perchè).
Adesso ho trovato la soluzione: avevo il volume di sistema di Linux impostato al 50%...
Mi vergogno di me stesso.

Ciao
Massimiliano
 
Ultima modifica:
hobsbawm ha detto:
Qualche post fa mi lamentavo del volume basso in ambiente Linux (notavo che sotto Windows il sistema "suonava più forte", e non riuscivo a capire perchè).
Adesso ho trovato la soluzione: avevo il volume di sistema di Linux impostato al 50%...
Mi vergogno di me stesso.

Ciao
Massimiliano

Alla fine la caparbietà ha avuto la meglio ;)
Vivi felice!
 
Nella pausa pranzo, al posto di mangiare mi sono andato a leggere un po' di specifiche tecniche del "motore" del nostro TA Dac, ovvero il chip BurrBrown PCM2704.
Chi volesse aiutarmi a decifrare e interpretare le sue specifiche può scaricare questo pdf:
http://www.ti.com/lit/gpn/pcm2704

Vi riporto uno stralcio che mi ha tolto alcuni dubbi inerenti alla regolazioni dei volumi:
Input terminal #1 can accept two-channel audio streams constructed of left and right channels. Output terminal #2 is defined as a speaker (terminal type 0x0301). Feature unit #3 supports the following sound control features:
- Volume control
- Mute control
The built-in digital volume controller can be manipulated by an audio-class-specific request from 0 dB to –64 dB in steps of 1 dB. Changes are made by incrementing or decrementing one step (1 dB) for every 1/fS time interval, until the volume level reaches the requested value. Each channel can be set to a separate value. The master volume control is not supported. A request to the master volume is stalled and ignored. The built-in digital mute controller can be manipulated by an audio-class-specific request. A master mute control request is acceptable. A mute control request to an individual channel is stalled and ignored. The digital volume control does not affect the S/PDIF

Il chip ha al suo interno un mixer che permette la regolazione del volume e che (a voler fare i puristi) per l'ascolto con l'ampli esterno (dal jack cuffia) andrebbe impostato a volume massimo (+0.0dB) utilizzando per la regolazione quella analogica sul preamplificatore.
In WinXp disabilitando completamente il Kmixer non è più possibile regolare il volume del mixer sul chip, che non è impostato al valore massimo di default (bensì al 50%!). Per risolvere questo va attivato il Kmixer (per poter mettere il volume al massimo) e bypassato usando driver alternativi come ad esempio gli ASIO4All.
In Linux non serve bypassare il kmixer, ma il funzionamento e lo stesso, si usa Alsamixer per regolare il volume del chip al massimo. Faccio notare che alcuni lettori multimediali (in entrambi i SO) hanno un amplificatore interno che degrada il segnale e porta al clipping e alla distorsione il suono.

Per chi come me spesso usa il TA con le cuffie (senza altri ampli in mezzo) e ovvio che non si può rinunciare alla regolazione del volume, ma questa andrebbe fatta sempre tramite il mixer interno del chip evitando altri effetti/equalizzatori esterni.

Spero di aver contribuito a fare maggiore chiarezza,
Roberto
 
Ultima modifica:
romvise ha detto:
(...) Faccio notare che alcuni lettori multimediali (in entrambi i SO) hanno un amplificatore interno che degrada il segnale e porta al clipping e alla distorsione il suono (...)

Questo difetto l'ho riscontrato usando VLC in ambiente Linux.
VLC è infatti dotato di un suo proprio regolatore di volume, che si può impostare su valori che vanno da 0 a 1024. Settando il volume sul valore massimo, la distorsione è assicurata.

Ciao
Massimiliano
 
E' possibile usare l'ud10 come scheda audio esterna e veicolare attraverso l'uscita coassiale segnali in dolby o dts ad un amplificatore?
 
ammetto di non sapere quasi nulla dei formati che hai citato, ma so che le uscite digitali dell'UD supportano flussi a due canali solo con codifiche a 16bit e risoluzione 32, 44.1 e 48 kHz.
Spero di aver risposto alla tua domanda.
Ciao. roberto
 
ciao a tutti... volevo chiedervi se qualcuno di voi ha provato a collegarci uno dei nuovi hard-disk multimediali in circolazione (hanno diverse entrate ed uscite, sono forniti di telecomando, etc...) e volevo chiedervi che questi hard-disk player riconoscono il nostro UD-10

Io ne dubito ma in caso di risposta affermativa potreste indicarmi la marca e il modello che avete?


Grazie
 
Gli HD multimediali hanno diverse uscite audio/video rispetto ad un normale HD, ma ill Trends ha solo un ingresso usb. In poche parole serve un pc/mac.
 
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