Il nuovo corso di Pioneer

... difatti... a vedere cosa presentano ci si rimane un po' male... come del resto vedere negli ipermercati delle cineserie marchiate Sansui... :cry:
Gianni
 
Un po' l'amaro in bocca rimane pensando al livello di eccellenza che era stato raggiunto con i Plasma Kuru.

Ora mi pare che non ci sia qualcosa che producono che si elevi sopra la media...

La "brutta fine" io la leggo così ;)
 
Pizzo ha detto:
mi pare che non ci sia qualcosa che producono che si elevi sopra la media...
Direi che i diffusori e le elettroniche TAD siano ben sopra la media, per non parlare di prodotti nell'olimpo dei vertici assoluti a livello intergalattico, almeno per iniziare ;)
 
Si, si, mi ricordo un tuoi articolo sulla serie 8 dei diffusori e sulla tecnologia TAD...

Ancora pochino però...ci sono prodotti intergalattici, super high-end ancora più alti nell'Olimpo dei vertici assoluti! :D :D
 
Emidio io aggiungerei oltre alle eccellenti elettroniche TAD anche l'integratone Susano e il BD 91 che non mi sembrano proprio alla portata di tutti,ho sbaglio???
Ciaoooo;)
 
Pioneer si è messa una bella banda nera sugli occhi e sta andando letteralmente alla cieca. Aveva sbaragliato tutta la concorrenza (nessuno escluso) con i fantastici Kuro, per poi improvvisamente e inspiegabilmente cessare la produzione. Poi che ti fa? Le TAD!!! :eek: E ora sta roba ultra commerciale. Che si decidano: o prodotti seri, oppure commerciali. Così facendo creano un'immagine di se stessi a dir poco confusionaria. Personalmente se avessi i soldi non comprerei certo delle TAD in quanto non hanno prorpio senso. Francamente faccio un bel pò di fatica a capire le strategie commerciali di Pioneer...:( Cmq anche altri costruttori, come Linn, stanno facendo vere e proprie follie. :( Imho ovviamente.
 
nano70 ha detto:
Pioneer ...Aveva sbaragliato tutta la concorrenza con i fantastici Kuro, per poi improvvisamente e inspiegabilmente cessare la produzione.

qualche milione di buca e passivo nei bilanci ti basta come "inspiegabile" motivazione? :)
purtroppo gli studi e la produzione costavano molto e rendevano i nostri adorati kuro costosi e quindi non di grande mercato.. :rolleyes:

venendo ai prodotti appena mostrati trovo che nei loro segmenti siano molto validi, l'ultimo sistema integrato ad esempio mi sembra abbia un ottimo rapporto qualità/prezzo/prestazioni, mi lascià per col dubbio di cosa se ne faccia delle ultime decodifiche audio HD se è un 2.1 ...
mi sfugge qualcosa o è solo una mossa commerciale?
 
nano70 ha detto:
Aveva sbaragliato tutta la concorrenza (nessuno escluso) con i fantastici Kuro, per poi improvvisamente e inspiegabilmente cessare la produzione.
Per sbaragliato la concorrenza intendi forse che al mondo si vendevano solo i Kuro?
Perchè, ahimé, questo significa sbaragliare la concorrenza e purtroppo non è successo, in quanto erano prodotti sicuramente migliori, ma altrettanto sicuramente molto più costosi della concorrenza.:rolleyes:
Non dimentichiamo che noi che guardiamo alla qualità, se va bene, siamo l'1% del mercato, mentre il restante 99% guarda il prezzo...
Pertanto, purtroppo, è stata la concorrenza che ha sbaragliato Pioneer...

Personalmente se avessi i soldi non comprerei certo delle TAD in quanto non hanno prorpio senso.
Le TAD la Pioneer le produce da circa trent'anni e sono da sempre la loro produzione di punta.
Pioneer produce anche altoparlanti sciolti col marchio TAD e ti consiglio, giusto per farti un'idea, di andare a vedere quanto costano. :D
Del resto, Pioneer è nata come fabbrica di altoparlanti e di esperienza nel campo ne ha da vendere...
Comunque, sia gli altoparlanti che i diffusori finiti TAD sono da sempre, nel mondo, considerati tra i migliori, ovviamente a parte in Italia, dove ad imperare sono i soliti marchi...
In Giappone e negli Stati Uniti i TAD sono da sempre sinonimo di Eccellenza, quella vera, costruita su basi solidissime.
Pertanto, se avessi soldi comprerei tranquillamente le TAD, in quanto di senso ne hanno veramente parecchio...;)
Pioneer, peraltro (sempre tranne in Italia, tranne casi sporadici, dove la stragrande maggioranza di questi apparecchi non sono mai arrivati), ha sempre avuto due linee distinte: una consumer, di fascia bassa e medio-bassa, una high end, costosissima, della quale fanno parte giradischi ed amplificatori che sono entrati nella storia dell'hi fi, tuttora validissimi, tuttora ricercatissimi e tuttora con quotazioni stellari dell'usato...
Quindi, nessuna follia da parte di Pioneer; semplicemente sta continuando a fare ciò che ha sempre fatto! :p
Ciao

mau
 
"come del resto vedere negli ipermercati delle cineserie marchiate Sansu"

E' vero: è proprio triste ricordando l'importanza nel passato di un marchio come Sansui. Sigh...
 
digital70 ha detto:
Emidio io aggiungerei oltre alle eccellenti elettroniche TAD anche l'integratone Susano e il BD 91...
Non sono d'accordo.

Come ha detto fauntleroy, i diffusori TAD - che da noi sono arrivati da poco - In USA, Giappone e più recentemente in UK, sono una leggenda. Si tratta di diffusori Hi-End, sulla stessa fascia di prezzo di una B&W Nautilus (quindi circa 60.000 Euro la coppia), per intenderci. Con tutto il rispetto, Susano e BDP91 sono di una categoria sensibilmente inferiore ;)

Per la precisione, le TAD R1 sono dei piccoli gingilli da 150 kg cadauno, con unità medi-alti coassiale, tweeter in berillio, mid da 16 cm e doppio woofer da 25 cm.

Emidio
 
Pizzo ha detto:
Riguardo alle casse, io passo...
:D
Beh, riguardo le casse "consumer" di Pioneer, anche in questo caso, in Italia, sono sempre state ingiustamente snobbate.
Negli anni '80 uscì la serie HPM, che in teoria doveva fare concorrenza a JBL.
Ebbene, in tali diffusori furono applicate tecnologie decisamente all'avanguardia, come membrane in carbonio per i woofer e midrange, oppure supertweeter a nastro curvo con ottima dispersione.
Il suono era quanto di più lontano si potesse immaginare da quello che, all'epoca, si definiva il "suono giapponese", che per antonomasia sarebbe dovuto essere sparato agli estremi ed estremamente impreciso.
Erano invece diffusori dall'ottimo suono, che ancora oggi, guarda caso, sono piuttosto quotati nell'usato (ed i cui altoparlanti sono tuttora validissimi).
Già nel '79 Pioneer produceva i tweeter al berillio (ricorda qualcuno, arrivato mooolto dopo?;) ) per i suoi diffusori di punta, generalmente destinati ad uso pro.
Anche le successive serie Prologue erano ottime...
Insomma, Pioneer è sempre stata ritenuta una delle tante marche consumer di fascia bassa, ma nel campo audio ha invece fatto tanta di quella ricerca ed innovazione che la stragrande maggioranza delle marche odierne, anche le più blasonate, possono solo sognarsi...
Vogliamo dimenticare le elettroniche della serie Z1, con i bellissimi finali mono in pura classe A (1981), i giradischi P3, PLL 1000, PL 707, PL 70, i finali della serie Exclusive MX, l'integrato A-09 e molti altri?:p
Eh, bei tempi... :D
Ciao

mau
 
Io, ad esempio, trovo che spesso vengono sottovalutati gli apli pioneer. Nei forum consigliano sempre gli stessi marchi che, per carità, lo meritano però secondo me Pioneer non è da meno. Certo magari la soggettività in questo senso fa la differenza ma io sono innamorato del loro suono (serie lx) e non li trovo secondi a nessuno. Inoltre ho avuto modo di ascoltare, ed acquistare, l'integrato stereo A-A6_J, che nonostante non sia mensionato mai è un signor prodotto per quello che costa.
Sinceramente non so perché, mentre per le tv questo marchio venga giustamente venerato visto la superiorità verso la concorrenza, nel resto delle categorie venga quasi sempre snobbato.
 
fauntleroy ha detto:
Vogliamo dimenticare le elettroniche della serie Z1, con i bellissimi finali mono in pura classe A (1981), i giradischi P3, PLL 1000, PL 707, PL 70, i finali della serie Exclusive MX, l'integrato A-09 e molti altri?:p

Il bellissimo bobinone RT-909...
 
Ryusei ha detto:
Qualche milione di buca e passivo nei bilanci ti basta come "inspiegabile" motivazione?
Si lo so, tuttavia avrei cessato la produzione di prodotti più di nicchia, come le TAD o altri diffusori di alta gamma. Il fatto di interrompere così bruscamente una produzione sicuramente non va a beneficio della propria immagine. :)
 
fauntleroy ha detto:
Per sbaragliato la concorrenza intendi forse che al mondo si vendevano solo i Kuro?
Mi riferivo solo alla qualità del prodotto e non ai volumi di vendita. :) Per quanto riguarda le TAD la qualità è irrilevante. Mi spiego meglio: come si fa a dare fiducia ad un costruttore che ti può interrompere improvvisamente la produzione di un determinato prodotto? Parlo dei servizi post vendita. La qualità delle TAD è indiscutibile, tuttavia visto che cerco di dare un significato ai soldi che spendo, sinceramente mi orienterei verso prodotti che offrono più sicurezza e affidabilità (ribadisco che non mi riferisco alla qualità). Pioneer è per me ultimamente un punto interrogativo e farei sinceramente fatica a spendere dei soldi nei loro prodotti di altissima gamma. Il fatto che abbiano i bilanci in passivo mi da da pensare. Mi dispiace e lo dico da felice e soddisfatto possessore di un fantastico Kuro.:)
 
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