Ho recentemente acquistato il software tedesco che citava Michele (CARA 2.2): permette la simulazione dell'acustica della stanza di ascolto, anche in presenza di geometrie complesse (tipo finestre sporgenti, soffitti inclinati, scale ...).
Come qualunque strumento, va utilizzato cum grano salis: non potrà mai fare tutto da solo e dare la risposta definitiva ed i suoi risultati vanno interpretati (qui sta la parte più complicata).
La modellizzazione della stanza non è immediata, ma neanche difficile, una volta digerito il corso di autoapprendimento allegato (in inglese e tedesco).
Il risultato più 'immediato' è il posizionamento dei diffusori e del punto di ascolto, anche in presenza di impianti multicanale complessi.
Secondo me, l'utente un po' smaliziato sa già grosso modo dove mettere i diffusori: il vantaggio di questo software è che permette di cambiare la disposizione dei mobili sulla carta e vedere se ciò apporta vantaggi o meno, senza muovere fisicamente alcun arredo; oppure mettere un tappeto sul pavimento o aggiungere un pannello fonoassorbente senza averlo ancora acquistato.
Un altro risultato che si ottiene facilmente è un diagramma che riporta quanto ci si discosta da una situazione 'ideale' circa i tempi di decadimento RT60 (non viene chiamato in questo modo, ma credo che il significato sia lo stesso), dando anche qualche suggerimento per migliorare la situazione.
Si fanno anche tante altre cose, ma queste sono le più immediate.
Nel mio caso, i risultati ottenuti con le prime ottimizzazioni hanno grosso modo confermato il posizionamento che avevo già trovato dopo parecchie prove sul campo, tranne che sul centrale (la posizione attuale è molto più avanzata rispetto a prima); ho avuto anche la conferma che il mio ambiente è un po' troppo 'vivace' nella zona tra 2 e 4 kHz (lo leggo dai diagrammi, perchè non ho certo l'orecchio così fino da individuare al volo le frequenze .

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