• Bartolomeo Aloia Jepun + GPM Monitor One a Teramo il 22 maggio

    Nella sala d'ascolto di Studio Hi-Fi D'Abruzzo a Teramo, sabato prossimo sarà in dimostrazione un sistema con preampli Bartolomeo Aloia Jepun, finale Audiophonics con moduli Hypex NC400 e diffusori GPM Monitor One, con varie sorgenti oltre a diffusori e finali alternativi. Sessioni a partire dalle 15:30. Per informazioni: +39 339 250 3639

  • Cineversum, Dorpo, Magnetar e JBL Synthesis a Roma il 13 giugno

    Nella bella sala home cinema di Spazio Emotion, sarà in dimostrazione il nuovo proiettore DLP laser 4K Cineversum Astra con sorgenti multimediali Dorpo, Magnetar e sistema Dolby Atmos con diffusori ed elettroniche JBL Synthesis. Maggiori info a questo indirizzo.  

Il fondamentalista riluttante

trabant

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Di carne al fuoco Mira Nair in questo film ne mette tanta, forse anche troppa, ma a ben vedere è giusto che sia così.

Così come la realtà è complessa, e l'errore peggiore è considerare gli eventi e le persone attribuendogli un'etichetta univoca, allo stesso modo il film presenta una serie di situazioni che si intrecciano e sovrappongono restando a volte irrisolte e suscettibili di interpretazioni non a senso unico.
Il protagonista capirà che valutare e dirigere le aziende basandosi esclusivamente sui "fondamentali" economici, senza tener conto del loro valore storico e del capitale umano, non è poi così diverso dal perseguire obiettivi politici ispirandosi esclusivamente ai precetti "fondamentali" di una religione.

Ottimo il taglio cinematografico, sarà un acquisto da non perdere quando uscirà in BR.
 
...valutare e dirigere le aziende basandosi... ...non è poi così diverso dal perseguire obiettivi politici ispirandosi esclusivamente ai precetti "fondamentali" di una religione...

Fondamentalismo è sempre e comunque quello degli "altri". La verità è che con buona pace di Nietzsche Dio non è morto per niente, Marx scoppia di salute ed il Dio denaro è in auge più che mai per non parlare di altri fondamentalismi come le frange estreme dei movimenti ecologisti ed animalisti.

Tornando al cinema, che sia abietto trattare aziende "senza tener conto del loro valore storico e del capitale umano" s' era gia visto in Pretty Woman (!) per non parlare di Wall Street (il primo, ovviamente). Questo fa riflettere molto sulla capacità del cinema di incidere sulla realtà, o forse sui suoi ritardi, visto che (il cinema) si è misurato con la finanza pura (quella ormai slegata dal mondo della produzione e dall'economia reale) solo con Wall Street 2, a crisi già scoppiata da un pezzo.
Ed anche con poco successo, visto che una delle più grandi abilità degli speculatori finanziari è quella di annoiare, per far crollare l'attenzione della gente sui loro affari (e quindi tenere alla larga il pubblico dai film di denuncia).

Appoggio il tuo invito ad acquistare il BR, ma temo che mi risulterà difficile convincere i numerosi amici che i film "da festival" li mettono nella wish-list dei film da scaricare [:mad:] appena possibile. Gratis.
 
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