IFA: le specifiche preliminari Blu-ray 4K

E le majors cosa dicono? Questi fanno i conti senza l'oste... È sempre più evidente che sono le majors a tirare il freno a mano, e la ragione non può che essere una: un grosso salto di qualità nella protezione, realizzabile a mio avviso solo con sistemi stile DCI con chiavi su server remoti. Ma il mercato è pronto ad accettare un dispositivo che funzionerebbe solo con una connessione internet?
 
Il rec2020 eccede persino il gamut riprodotto da un dlp led-rgb... che proiettore ci vuole per visualizzare il rec2020 ? I Sony con lampada uhp ad esempio se lo sognano...
 
E' vero, ci sono pochi contenuti 4k, praticamente solo quelli girati con le RED, come The Hobbit.....[CUT]
Fortunatamente non ci sono solo le RED ma anche le Canon e le Sony che, su alcuni aspetti, sono anche superiori. Però non è la camera il problema. In molti casi, anche se il film è girato in 4K, la post e gli effetti speciali sono in 2K, come nel caso dei film di Peter Jackson e di Oblivion, il film con Tom Cruise che al momento è un riferimento.

Il paradosso però è che ci sono film girati a 2,9K come Skyfall che poi vengono scalati in 4K:

http://www.avmagazine.it/articoli/cinema/710/skyfall_5.html

Emidio
 
Il rec2020 eccede persino il gamut riprodotto da un dlp led-rgb... che proiettore ci vuole per visualizzare il rec2020 ? I Sony con lampada uhp ad esempio se lo sognano...
Il 2020 è impossibile da visualizzare e non sarà mai utilizzato nel senso di riprodurre i suoi colori più estremi poiché servirebbero dei primari con laser a banda strettissima che provocherebbero metamerismo e altri artefatti.

Il 2020 deve essere inteso come contenitore, uno spazio talmente esteso da poter contenere tutti gli spazi colore passati, presenti e futuri, senza problemi di conversione. Il problema è che per uno spazio così esteso anche 10 bit per componente rischiano di essere pochi.

Emidio
U
 
La lampada uhp va benissimo anche per il DCI e infatti da più di due anni ci sono proiettori cinema DCI con lampade ad alta pressione al mercurio. Meglio chiamarle così poiché le UHP sono quelle di Philips...

La questione è la scelta dei filtri colore e l'efficienza luminosa, specialmente per il primario del verde. Poiché per il blu e per il rosso, il gamut dei proiettori con lampada ad alta pressione al mercurio è già molto esteso.

Dicevo del verde... Lo spettro della lampada è un po' giallino. Quindi per avere un verde "DCI", basta mettere un filtro del verde che tolga anche quel giallo ma con il risultato di perdere molti lumen. In altre parole,.è sempre la stessa storia della coperta troppo corta.

Però vorrei fosse chiaro che la lampada tradizionale non è limitante per i gamut estesi. Infatti alcuni proiettori (Sony 1000 e il 1100, alcuni JVC, alcuni Epson) hanno un filtro di notch sul verde per estendere il.gamut. E hanno tutti una lampada tradizionale.

Emidio
 
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C'è dell'altro

La riluttanza a far uscire questo formato ultra risoluto su dischetto deriva anche da un disinteresse, ovvero da un interesse in conflitto.
Le Majors se convincono l'utente medio che può trovare più comodo il solo servizio in download, o meglio ancora in streaming, avranno fatto Bingo : nessuna spesa di produzione/stoccaggio/trasporto. Nessun rischio di file pirata ( se non di pessima qualità tal che sia di reale nocimento alle Majors.Ma soprattutto nessuna copia privata che prestata, regalata, rivenduta, trasmessa in eredità, potrà sottrarre introiti alle Major stesse: il sogno di ogni produzione cinematografica: tot visioni, tot ticket virtuali.
Che questo sistema limiti fortissimamente il diritto alla proprietà privata (xchè l'avidità delle Major punta a far pagare questo servizio ultra castrato come un plus x l'utente che non schioda il suo sederone dal divano), è questione che a loro poco o nulla importa : anzi contano sull'ignoranza della massa x fregarvi tutti alla grandissima.
Cosa ci potrebbe salvare da questo esecrabile avido disegno? L'interessamento delle industrie produttrici di lettori di elettroniche di consumo e produzione dei supporti (pieni o vergini che siano); perché se ci aspettiamo che i Governi del mondo ci salvino da una lobby così potente, che vuole sottrarci un diritto nemmeno poi tanto rilevante per loro (non ti lamento tu bambino che ti hanno sottratto il giocattolo, sai quanto mi importa a me governo che ho interessi ben più importanti da curare..), stiamo freschi!
Il rischio che alla fine non uscirà proprio un supporto 4k è ancora opprimente e immanente x i forti interessi evidenziati.
Speriamo x il meglio :sperem: :rolleyes:.
Noi possiamo però tenere l'attenzione desta sulla questione :boxe:, e soprattutto invogliare le industrie, facendo capire loro che i loro eventuali sforzi ed investimenti, verrebbero certamente premiati da nostri acquisti in hardware e software.
Walk on
Sasadf
 
BLURAY come non mai...

Intanto, e direi finalmente, i prezzi pazzi dei bluray iniziano vistosamente a calare, con le prime visioni che da oltre 30 euro scendono molto vicini e spesso sotto i 20 euro, e gli altri film vicinissimi alle 10 euro...

A questi prezzi, direi ancora una volta finalmente, sto iniziando a rimpinguare una collezioncina che fino a ieri era esigua non certo per l'attesa dei dischetti 4k, ma perchè i bluray costavano evidentemente troppO!!
Monster University in Bluray steelbook edizione speciale a 38.99,00 l'ho riposto sullo scaffale intirizzito e stizzito dal prezzo allucinante... :rolleyes:

walk on
sasadf
 
In molti casi, anche se il film è girato in 4K, la post e gli effetti speciali sono in 2K, come nel caso dei film di Peter Jackson e di Oblivion, il film con Tom Cruise che al momento è un riferimento.

Emidio Ti segnalo, anche se immagino già lo saprai, che "Winter Sleep", interamente girato con la F65 dovrebbe arrivare in Sala via Lucky Red con DCP 4K il 2 Ottobre, come "L’amore Bugiardo - Gone Girl" di Fincher, quest'ultimo interamente prodotto (mi pare di aver capito) con una pipeline a 6K girato con RED Epic Dragon, e ovviamente DCP 4K in Sala (18 Dicembre).
 
Che puntualmente verrà craccato, come i BD attuali...

Non è cosi semplice, anche perchè lo avrebbero già fatto in quasi 10 anni di esistenza del sistema. Se anche per il mercato consumer si adotteranno misure hardware sui componenti (Media Block integrati nel vpr/tv), in aggiunta alla codifica AES e simmetrica delle chiavi...la vedo molto ardua.

Cosi facendo lo stream codificato arriverà diritto nel vpr, e decodificato dallo stesso. Ogni vpr avrà un suo certificato di autenticità, da riferire a chi fornisce il contenuto 4K. Quest ultimo fornirà la chiave univoca (e a tempo), che permetterà di vedere il contenuto solo ed esclusivamente su quel vpr, per un certo lasso di tempo.

Il sistema è blindato, tentativi di aprire il media block per recuperare la chiave privata ne causano l'immediata "distruzione". Tentativi di aprire il vpr per estrarre il flusso decodificato ne causano il "blocco" e la non più utilizzabilità ("marriage"). Vi sono anche limitazioni non indifferenti per un mercato consumer...in primis non si potrà prestare il BD a nessuno (a meno di non farsi generare una chiave per il sistema su cui andrà riprodotto), non si può nemmeno guardarlo su un altro dispositivo proprio, diverso da quello per cui è stata generata la chiave.
 
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