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I Robinson - Una Famiglia Spaziale (DIgital 3D)

interessa saperlo anche a me, anche perchè è stato realizzato con le tecnologie dalla stessa reald che ha presentato a cannes u2 3d ( www.reald.com ), che a questo punto spero di vedere l'autunno prossimo a melzo
 
Un collega mi ha proprio detto oggi che lo ha visto... unico suo commento:"sono uscito con un mal di testa pazzesco."

Cheers
 
Ma si sa se gli occhialini hanno anche gli otturatori LCD, oltre alle lenti polarizzate?

Oltre al mal di testa, come si vedeva il 3D? e dove lo ha visto? a Melzo?

Grazie!
 
No, vicino a Padova... e Mi ha detto che erano occhialetti di carta polarizzati... che sarebbero gli otturatori LCD?

E no, non si vedeva bene... a detta sua ovviamente... oltre al fatto che non gli è piaciuto nemmeno il film.. ;)

Cheers
 
Andhaka ha detto:
No, vicino a Padova... e Mi ha detto che erano occhialetti di carta polarizzati... che sarebbero gli otturatori LCD?

E no, non si vedeva bene... a detta sua ovviamente... oltre al fatto che non gli è piaciuto nemmeno il film.. ;)

Cheers

Intendo che si oscura alternativamente una lente e poi l'altra degli occhialini, cosi' da farti vedere una sola immagine per occhio... poi il cervello mischia, e il gioco e fatto.
Poi se si aggiunge anche la polarizzazione della luce... poi 144 fotogrammi al secondo... penso sia il top...

Solo che sto cercando di capire se a Melzo siano attivi in questo senso.
 
L'otturazione avviene mediante un processo ottico e non meccanico.
Un raggio infrarosso posto sullo schermo ottura prima una lente e poi l'altra.
Ecco perchè non cè bisogno di alimentazione.
 
vincent89 ha detto:
L'otturazione avviene mediante un processo ottico e non meccanico.
Un raggio infrarosso posto sullo schermo ottura prima una lente e poi l'altra.
Ecco perchè non cè bisogno di alimentazione.

No, non parlavo di otturatori meccanici... ci mancherebbe... ti dovresti mettere su un casco pesante...

Parlavo di otturatori LCD (leggi sopra).

In ogni caso e' richiesta sempre dell'energia per spostare i cristalli liquidi.
Dove la prendono? Irradiano il pubblico evidentemente?
 
Guarda, credo che sia tutto dovuto al raggio infrarosso che viene irradiato dallo schermo. Ho provato a blocarlo con la mano, e gli occhialini si oscuravano e non si vedeva più niente.
Credo quindi che siano dei cristalli liquidi "fotosensibili".
 
vincent89 ha detto:
Guarda, credo che sia tutto dovuto al raggio infrarosso che viene irradiato dallo schermo. Ho provato a blocarlo con la mano, e gli occhialini si oscuravano e non si vedeva più niente.
Credo quindi che siano dei cristalli liquidi "fotosensibili".

Ti ringrazio!
:ave:

Pero' non parli di Melzo vero?, parli di Limena? Dovrebbe essero lo stesso, giusto?
THX!
:)
 
appena

tornato da melzo...

sempicemente spettacolare!!!, partirete con il cortometraggio "storico" della W.D di cip e ciop con Paperino allo zoo. Tutto bidimensionale, con gli sofndi che risaltano in amniera incredibile""".

Quando parte il film invece le prime sequenze sono da urlo!!! sembra che ti piovva addosso veramente un esperienza unica !!!
:D
 
Ma... con che metodo e' stato fatto? cioe', hanno usato la "dimensionalizzazione" di In-three?
Oppure hanno fatto tutto all'interno della Disney.

Peccato del fatto che gli occhi pizzicano un po', e poi che vanno insieme le immagine nelle scene veloci (cosi' ho letto)... sara' un problema di film per voi o di tecnologia?
 
Mamma mia... che roba...

Semplicemente spettacolare.

La tecnologia c'e'. Ci siamo.

Per il suo corretto utilizzo, invece, siamo naturalmente agli albori e bisognera' studiarci sopra per sfruttarla al meglio. Tipo l'utilizzo delle sfocature per la profondita' di campo. Non e' possibile che un oggetto che ho sotto il naso e uno a 200 metri siano a fuoco perfetto.
Anche le scene veloci vanno sistemate un po', riducendo magari un po' il 3D, troppo confusionario per il cervello. Anche i cambi di scena troppo bruschi, e relativo cambio di prospettiva, sono un leggero "insulto".
Un problema tecnico delle sale normali e' lo schermo, troppo largo. L'ideale e' l'IMAX, coi suoi schermi quadrati e il pubblico tutto molto vicino ad esso.
Ad esempio, quando gli effetti 3D, che escono dallo schermo, vanno fuori dallo schermo stesso, l'iilusione si perde (come e' gia' stato detto). Tutto perfetto per quelli verso l'interno.
Per non perdere questi effetti "esterni" bisognerebbe avere tutto il campo visivo occupato dallo schermo, ma cosi' si hanno delle aberrazioni sulle immagini piu' ai lati (negli schermi rettangolari), viste con un occhio solo, o principalmente con uno solo.

Insomma, siamo proprio agli inizi (pur essendo la tecnologia vecchia di mille mila anni).

Il primo vero test per questa tecnologia sara' Avatar di Cameron... oppure Tintin di Spielberg/Jackson/"anonimo", chi arriva per primo.
Onestamente... NON VEDO L'ORA!



PS: nessun effetto indesiderato rilevato dal sottoscritto, niente di niente, a parte gli occhialini che erano troppo stretti... un male sopra le orecchie...
Invece a un mio amico all'inizio hann iniziato a piangere gli occhi di bestia e non riusciva a vedere il 3D, dopo un minuto o due, tutto a posto. Poi mi ha segnalato un leggero mal di testa in alcune scene... il tutto e' molto soggettivo; dipenede dallo scorretto utilizzo del 3D, cosa che con il tempo sparira' quando si capira' come usarlo correttamente.

Ciao
:)
 
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