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I migliori incipit cinematografici

Austin Powers III, senza dubbio :D! 10 minuti di azione con il maggior numero di cameo mai registrati nella storia del cinema: Tom Cruise, Gwyneth Paltrow, Kevin Spacey, Danny De Vito, Steven Spielberg. Esilarante!
 
Stavo dimenticando blues brothers, con l'alba che sorge, la ciminiera che fuma i cancelli si aprono e parte "she caught the Cathy"
 
marione61 ha detto:
a me piacciono molto i film che iniziano non con delle immagini ma con qualcosa di parlato...
Allora io dico TRAINSPOTTING per il frasone iniziale:
Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxitelevisore del cavolo, scegliete lavatrice, macchina, lettore cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita; scegliete mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici. Scegliete una moda casual e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cavolo, scegliete il fai-da-te e il chiedetevi chi siete la domenica mattina. Scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz, mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio, ridotti a motivo di imbarazzo di stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi. Scegliete il futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa cosí? Io ho scelto di non scegliere la vita. Ho scelto qualcos'altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni. Chi ha bisogno di ragioni quando ha l'eroina?
(se non avete visto il film, può sembrare un messaggio a favore della droga, ma vi assicuro che il film ne mostra gli orrori, facendo trasparire lentamente, nel ragionamento del ragazzo, il cambiamento di scelta dalla morte (droga) alla vita.)

E dico OMICIDIO IN DIRETTA di Brian de Palma con i primi 15 minuti INTERI in un unico piano sequenza tra i migliori mai realizzati nella storia del cinema. Probabilmente molti di voi non l'avranno notato. Fateci caso..la telecamera non si schioda dalle spalle di Nicolas Cage e in generale la telecamera in quei 15 minuti non stacca mai su un'altra immagine ma al massimo ruota.
 
Ultima modifica:
Restando in tema di incipit con voci fuori campo, mi vengono in mente alcuni film come Tu la conosci Claudia (bello il modo di finire l'introduzione) o un paio di film con il grande Totò come Signori si nasce e I tartassati.
 
Tornando invece al classico, stupendo il pianosequenza con carrellata all'indietro che apre Arancia meccanica di Kubrick nel Korova Bar. Un vero tocco da maestro!
 
Vi presento Joe Black

la prima volta che l'ho visto in VHS ed in dolby surround

il prologo iniziale ..........due persone che si incontrano, si piacciano, si guardano e...............una botta che mi ha fatto saltare dal divano, qull'incidente che non ti aspetti ed il protagonista principale che muore...........mi ricordo che ho premuto "pause" ........per riprendermi
 
Salvate il soldato Ryan...ogni volta sono:cry: :cry: e omicidio in diretta come già detto più su (non so quotare:rolleyes: ) con quei 15 minuti interminabili....il più lungo piano sequenza del cinema:O , fino all'arrivo di un film russo, girato interamente in un unico piano sequenza, "l'arca russa", 90 minuti :eek: in digitale, ma che devo ancora vedere:ops:
 
sbagliato, lo avevo già detto: Rope (Nodo alla Gola, Hitchcock 1948) film girato in un unico piano sequenza con tre soli (se non ricordo male) stacchi tecnici (le bobine erano lunghe solamente un tot e hanno dovuto giuntarle) e nessun stacco di montaggio (nel vero senso della parola!)

ciao

igor
ps: quasi 60 anni prima di questo famigerato film russo digitale
 
mi sembra che il film di alfred non sia stato girato in un unico piano sequenza, il montaggio da quell'idea per gli stacchi di inizio e fine di ogni ripresa...mi sembra che avesse un problema di durata delle bobine;) , per il resto sicuramente l'idea l'ha avuta prima lui:eek:
 
Ricordo perfettamente "Costantin", l'inizio è devastante!!! Nei sobborghi di una città un giovane sudamericano trova casualmente dentro una buca, la punta della lancia che era stata usata per uccidere Cristo, questo oggetto aveva in se poteri straordinari, tantè che l'uomo nel toccarla fu come posseduto dalla stessa, esso si dirige altrove non rendendosi conto che una macchina a forte velocità gli stava andando a cozzare contro, l'impatto è sconvolgente! Ricordo che ero all'Arcadia di Melzo nella sala Energia, e sono saltato dalla poltrona tanto il sub è esposo! che bello.
In quel momento ho Pensato che forse stavo per assistere al più assurdo dei film, invece poi si è perso... che peccato; però, secondo me, quella scena vale 1000 film, Ciao Silvestro.
 
gnakkiti ha detto:
mi sembra che il film di alfred non sia stato girato in un unico piano sequenza, il montaggio da quell'idea per gli stacchi di inizio e fine di ogni ripresa...mi sembra che avesse un problema di durata delle bobine;) , per il resto sicuramente l'idea l'ha avuta prima lui:eek:
Nodo alla gola è frutto della mente di un genio. Partiamo da questo presupposto. :D
A parte gli "scherzi". L'idea era quella di girare in un unico pianosequenza, ma i mezzi tecnici dell'epoca non lo consentivano. Così Hitchcock utilizzo diverse pellicole, che potevano avere una durata massima di circa 10 minuti a causa dei limiti del caricatore della cinepresa, giuntandole in fase di montaggio attraverso diversi stragemmi: attori che passano davanti alla macchina da presa oscurandone completamente - per un attimo - il quadro, riprese statiche della scenografia senza gli attori, ecc...
Alla fine i pezzi giuntati erano una decina.

Per quanto riguarda L'arca russa... L'avvento del digitale ha sicuramente abbattuto il limite tecnico incontrato dal maestro del thriller. Il film (se non ricordo male dura circa 90 minuti) è costituito da un unico pianosequenza. La macchina da presa era collegata a degli hard disk portatili che seguivano, come una flebo, l'operatore attraverso il set. La troupe ha avuto non pochi problemi per l'illuminazione e la registrazione audio del film, con i tecnici che si sono dovuti mimetizzare tra le comparse (con i vestiti d'epoca utilizzati dal resto del cast) per essere sempre al posto giusto ma senza essere visibili.

Personalmente continuo però a preferiro Nodo alla gola. Ne L'arca russa la macchina da presa è sempre in giro, c'è una regia molto dinamica, che in diverse occasioni mi ha fatto venire il mal di mare... :(

La regia del grande Hitchcock era un'altra cosa.... :cool:
Saluti :)
 
....aggiungerei, ancora:
- Il Gladiatore; scene dal campo di battaglia in Germania
- Il maggiolone giallo di Shining che va verso l'Overlock Hotel
- 2001 Odissea nello Spazio
- Il monologo iniziale sulle cose che piace/non piace fare ne Il favoloso mondo di Amelie
- Primissimo piano di Liam Neeson che si rade in 'Gangs of New York'

il limite di 5 mi fa fermare qui, ma...(e Pulp Fiction?, dove lo mettiamo?)
Bye
 
A proposito di piano sequenza, segnalo i primi minuti di Strange Days della mitttttica Kathryn Bigelow.

Ottimo anche l'incipit di Brainstorm con Chrystopher Walken

Emidio
 
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