Re: MPEG2 e bit di risoluzione
DMD ha scritto:
questa è proprio una bella spallata al'HTPC, almeno fino alla prossima generazione di S.O. a 10 bit come appunto asserisci.
Quindi attualmente oggi conviene investire in un sistema: Player stand alone + Holo 3d? per ottenere il massimo attualmente disponbilbile dalla tecnologia DVD?
E per quale motivo?
Attualmente, nella stragrande maggioranza dei casi, preferisco e consiglio ancora un HTPC puro. In altri casi (es. CRT da 7"), io mi accontento di un DVDP 576p e basta.
In ogni modo, per approfondire l'argomento, questa estate, assieme ad Edoardo Ercoli dovremmo fare un po' di prove in comparativa con tritubo da 7" ed 8", monitor CRT 22" ad altissima risoluzione, schede video Matrox e ATI, PJ DLP di ultima generazione etc.
Si tratta di prove che devono essere eseguite con molta calma, senza la pressione di un articolo da pubblicare. Ma sono prova da fare soprattutto in due poiché la probabilità di prendere delle cantonate molto elevata
DMD ha scritto:
Leggendo l’ articolo apparso su AF di Aprile 2002 a pag. 88 si evince che...
... il limite degli 8 bit dovrebbe essere limitato solo ai player software?
Non solo:
1- al sistema operativo
2- al software
3- alla scheda video
Ati e Matrox (e prossimamente anche nVidia) hanno risolto solo il terzo punto.
Emidio
FabrizioF ha scritto:
... non ha alcun senso usare più bit di quelli usati a monte a meno di non inserire a valle, nei bit meno significativi rumore di dithering per mascherare gli effetti della quantizzazione.
Non sono completamente d'accordo.
Ipotizziamo un'immagine di un viso in penombra.
Dopo la quantizzazione ad 8 bit, il successivo sottocampionamento della crominanza e la compressione MPEG2, il numero di sfumeture di colore viene ridotto sensibilmente.
Grazie all'elaborazione dei segnali video, con gli opportuni algoritmi, è possibile rielaborare l'immagine aggiungendo le sfumature mancanti.
In questo momento non sono in grado di inserire un'immagine ma lo farò al più presto
FabrizioF ha scritto:
... un numero maggior di bit di 24 per pixel non viene comunque processato da nessuna macchina (proiettore) digitale. Tutti adottano in ingresso convertitori ADC a 24 bit per pixel e comunque le matrici DLP e i display LCD non processano dati con più di 24 bit.
Fortunatamente, le prime macchine con ADC video a 10 bit iniziano ad essere introdotte. Senza considerare poi l'elaborazione con profondità di bit ancora più elevata (fino a 14, che io sappia).
Inoltre, se per i DLP monochip tutta questa montagna di bit viene poi ridotta (aggiungendo magari anche un bel po' di dithering), lo stesso discorso non è applicabile al 100% ad alcuni PJ LCD e ai DLP a 3 chip.
Ma è comunque un fatto che le elaborazioni digitali sul segnale video all'interno dei PJ vengono fatte a 10 bit, almeno nei prodotti migliori. L'ipotesi è che fornendo già un segnale a 10 bit di ottima qualità, partendo direttamente dalla decodifica MPEG2, le prestazioni potrebbero essere superiori ripetto a quelli derivanti da una decodifica MPEG2 ad 8 bit, conversione video ad 8 bit, successiva riconversione ad 8 bit, riquantizzazione da 8 bit a 10 bit etc...