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ho comprato le CM7 b&w

chiaro_scuro ha detto:
se ascolti per una mezz'ora un ampli stereo e poi passi al sintoampli ti sembra che il suono si svuoti, perda particolari, ambienza, naturalezza ecc. ecc.. Sono particolari che quando non hai non apprezzi ma dopo che hai avuto modo di apprezzarli non puoi più rinunciarci.
Quoto!
Purtroppo tutti gli ampli HT fino a fasce di prezzo stellari sono pensati per i botti e i dialoghi, ma non per la musica... E questo si sente! E non è fanatismo audiofilo, ma una cosa che anche i neofiti sentono. Questo la dice lunga su cosa vendano da anni a questa parte...
La cosa più importante è che l'alimentazione degli ampli HT (umani) è gravemente sottodimensionata e questo appiattisce la dinamica e provoca quanto detto sopra.
 
Palinus ha detto:
converrebbe risparmiare diverse centinaia di euro sul sintoampli per amplificare solo posteriori e centrale e investire quei soldi in un ampli stereo per le frontali
A parte lo spazio è una buona idea, in generale. Tra l'altro puoi procedere per gradi comprando l'ampli HT e poi lo stereo aggiungerlo.

Palinus ha detto:
mi viene in mente ad esempio il problema di regolare il volume in HT
Tanti integrati hanno l'ingresso di bypass, quindi funzionano solo da finali, eliminando il problema.
 
Io ho un sintoampli economico, yamaha rxv-650, a cui ho abbinato qualche mese dopo un ampli stereo, cayin 220ci. Il problema del volume non si pone perchè ci sono ampli con l'ingresso by-pass o perchè non è difficile posizionare la manopola del volume ad un punto prefissato (nel mio caso il volume è digitale e quindi l'operazione è ancora più semplificata).

Come dice pc74, aggiungere un ampli stereo dopo è anche un modo per diluire la spesa per l'acquisto di tutti i componenti.

Personalmente cambierò il sintoampli solo per passare ad uno, sempre di tipo economico, che accetti le nuove decodifiche e questo vuol dire che aspetterò almeno un paio di anni e questo, pur usando l'impianto per il 50% HT e 50% musica o giù di lì, la dice lunga su dove la qualità per me ha un peso maggiore.

Ciao.
 
chiaro_scuro ha detto:
Io ho un sintoampli economico, yamaha rxv-650, a cui ho abbinato qualche mese dopo un ampli stereo, cayin 220ci.
Questa è una scelta che ho sempre approvato e consigliato caldamente, così come consiglio sempre di andarci cauti nelle spese. Con tutto il materiale che ci vuole per comporre un HT si fa presto a spendere un sacco di denaro:cry:


chiaro_scuro ha detto:
Personalmente cambierò il sintoampli solo per passare ad uno, sempre di tipo economico, che accetti le nuove decodifiche
Qui io non faccio testo, perché sono tornato al 2 canali (dopo 5/7 canali e ysp) e l'unico che avrei tenuto sono lo stereo e l'ysp (se avessi potuto tenerli entrambi...).
Personalmente trovo la corsa alle nuove codifiche inutile almeno quanto quella alla CPU più potente dei pc, che ogni 15 gg. ne arriva una più performante...:mad: e il numero dei canali in sovrappiù è a volte inutile e a volte persino dannoso, a seconda degli ambienti. Meglio un buon 5 canali ben tarato che 6/7 o più!
 
Io ho già un 7 canali e svolgono bene la loro funzione (in quei rari casi in cui c'è il sesto canale i miglioramenti ci sono e questo mi porta a pensare che il mio ambiente "sopporta/supporta" questa configurazione).
Purtroppo per poter sfruttare le nuove codifiche sarò sicuramente costretto a cambiare il sintoampli e nell'occasione spero che fra due-tre anni si trovino a livelli economici sopportabili ampli digitali così occupo poco spazio e consumo poca corrente (continuerò con l'ampli "classico" per la musica).

Ciao.
 
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