• Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo

Ha senso comprare ancora un lettore CD?

Beh, avendo fatto confronti diretti, posso dirti che è come ascoltare la "musica liquida"...Le note non vengono più "tagliate" ma risuonano nell'aria fino alla fine...la distorsione è inesistente (a meno che sia "registrata" sul cd)...i bassi scendono fino agli inferi..la dinamica, essendo tutto non-controreazionato, è da paura: ad es. quando la voce di Pavarotti o Bocelli sale..sale, sale..e sembra non finire più..:eek: Tutto è + definito, oserei dire reale: ciò porta ad essere immersi nell'evento sonoro.
Ovvio che tutto questo lo si percepisce maggiormente con un confronto diretto, ma chi ha orecchio se ne accorge sin da subito ;)

Ma le parole a volte non rendono...e questo credo proprio sia il caso.
Se siete interessati, anche solo per curiosità, fareste bene a vedere se qualcuno nella vs zona possiede una EV3 (o anche la vecchia IT-4..).
Altrimenti chiamate Roberto a Busto e vedete se vi invita ad ascoltare il suo impianto (credo sia un'esperienza unica nella vita ;) ).
 
Mauro1980 ha detto:
In effetti un NAS con disco da 1 o 2TB (tipo QNAP TS 109 II elogiato in un articolo che ho letto) con mediaserver incorporato che si allaccia alla sqezzebox ed un AD/DA (in totale siamo sui 700€ circa)
dovrebbe (se possibile) essere una soluzione che non richiede eccessiva praticità, evita di dover aver sempre il pc acceso (solo quando dobbiamo "backuppare" sul NAS) e non è eccessivamente cara.

secondo me è meglio investire su un serverino casalingo a bassissimi consumi (il mio sta sui 36w) che comprare un NAS, assemblarlo viene di poco al di sopra di un NAS qnap. Parlo da ex-utenza Qnap 209 pro II.
questo serverino tra le altre cosa fa anche da server per un squeezebox duet.
 
chiaro_scuro ha detto:
1) portatile (ancora per poco)
2) scheda audio firewire rme fireface 400
3) Console (host vst)
4) Voxengo Pristine Space (per la convoluzione dei filtri DRC)
5) Voxengo Sound Delay (per regolare i ritardi dei singoli canali)
6) Rs-Met Crossover 3way (per il bass management)

Ciao.

Penso che sia più o meno quello che fa il PAC acquisendo dalle analogiche...lo vorrei trasformare, avendolo, in All-digital con la Lynx AES SRC e un dac esterno, credo sia fattibile...
Dopo essere impazzito per qualche giorno perchè non riuscivo ad avere il multicanale sull'HTPC che uso come player (con la Lynx XLR), oggi ho upgradato il firmware della Lynx e ora funziona!
Anche con BR e HDDVD ho 6 canali digitali discreti che posso inviare ad un DAC esterno, o al PAC "modificato" con la Lynx SRC che dovrebbe trasformare il segnale a 48 Khz e rispedirlo verso il DAC esterno per la conversione in analogico (lo stesso DAC servirebbe per acquisire da SACD)
In questo modo posso sfruttare il Berkeley per lo stereo ed utilizzare un DAC di livello anche per il multicanale.

Una curiosità...per poter funzionare in multicanale la Lynx ha bisogno che windows sia configurato con 5.1 altoparlanti, così come il player.
Utilizzando reclock in Kernel streaming e TMT3 con bluray 48/24 ho downsampling a 16 bit e inversione dei frontali con centrale e Sub, mentre senza reclock nel mixer della Lynx ho un audio a 192 Khz 32 Bit:eek: Anche il berkeley aggancia 192:eek: :eek:

E' TMT 3 che fa un upsampling dell'audio che dovrebbe presentare alle uscite analogiche?? La scheda audio di sicuro no...
 
Sono assai scettico su qualunque modifica "miracolosa" dei DAC. Ricordiamoci che stiamo parlando di componenti (stadio di uscita) da due lire, per di più completamente standardizzati.

Per me, si tratta solo di tweaking da cantinari, dall'esito quanto meno dubbio.
 
antani ha detto:
Sono assai scettico su qualunque modifica "miracolosa" dei DAC. Ricordiamoci che stiamo parlando di componenti (stadio di uscita) da due lire, per di più completamente standardizzati.

Quindi una eventuale modifica dovrebbe secondo te dare vantaggi oppure no?
 
Caro Antani,
beh.... sulle modifiche dell'uscita del DAC posso dire solo una cosa: un sito commerciale me l'ha proposta, motivandola, per diverse centinaia di EURI....! Un mio amico ingegnere alla STmicroelectronics l'ha realizzata per poche decine di Euri.....
Risultato: non ho alcuna idea delle misure ma ad orecchio la differenza si sente, magari è solo autosuggestione ma non credo... o no?
Marlenio, che ha lo stesso DAC che uso io (src2496) ha fatto una simile modifica, chiediamo anche a Lui.
Certo non parlo di differenze mostruose, anche perchè non ho una catena ampli2ch-cavi di segnale/potenza-diffusori ultra rivelatrice, ma di una "musicalità" percepita certamente maggiore.
ciao
Giovanni

edit: ho postato insieme a Marlenio
 
Secondo me, se lo stadio di uscita colora udibilmente il suono, vuol dire che è fatto male. Poi immagino che qualunque cosa possa piacere.

Io ho un cd player con doppio stadio di uscita, di cui una a valvole. Pur essendo tecnicamente molto diverse, all'ascolto la differenza, se esiste, è minima.

Che poi l'uscita a valvole sia migliore credo sia ulteriormente questionabile.

Per quanto riguarda le uscite in classe A senza controreazione, non si tratta nemmeno di rarità, visto che diversi DAC recenti le hanno di serie. Date le potenze in gioco non è che ci voglia molto.
 
Ecco l'SRC2496 è una dimostrazione interessante di queste modifiche: quella che abbiamo fatto io e Plutogiò viene venduta ad un prezzo pari (anzi, leggermente superiore) all'SRC2496... una vera follia, considerato che si tratta di togliere due condensatori, bypassare gli amplificatori operazionali d'uscita e filtrare il tutto attraverso (nel mio caso) 6 resistenze all'1% e due condensatori in carta ed olio.
Costo totale, circa 20 euro.

Il punto è fino a quando queste modifiche valgano la candela: nel mio caso, o in quello di Plutogiò, abbiamo speso 4 soldi 4. Nel caso non fossi stato in grado, oppure non avessi avuto un amico che facesse la modifica per me, non avrei neppure lontanamente pensato ad una simile modifica.

Per quanto riguarda il risultato sonoro, secondo me ne vale la pena e anche per chi ha ascoltato la modifica. Sto comunque aspettando un SRC2496 non modificato per sottopormi ad una serie di ascolti comparativi al buio... la psicoacustica a volte gioca brutti scherzi, e non mi ritengo immune dai suoi influssi. :)
 
Plutogiò ha detto:
...Un mio amico ingegnere alla STmicroelectronics l'ha realizzata per poche decine di Euri.....
Sì, appunto, si tratta del classico tweaking alla portata di quasi tutti. Non a caso è così in voga fra i cantinari.
 
antani ha detto:
Sì, appunto, si tratta del classico tweaking alla portata di quasi tutti.

Verissimo, è molto facile per chiunque abbia un minimo di confidenza con il saldatore. Farsela pagare il prezzo richiesto è veramente esagerato. :rolleyes:
 
Secondo me su un SRC2496 ci può anche stare, se non altro per il divertimento di farlo. Ma mi verrebbero i brividi a fare una modifica del genere su un DAC di un certo costo, magari pagando centinaia di euro la modifica stessa.
 
antani ha detto:
.... mi verrebbero i brividi a fare una modifica del genere su un DAC di un certo costo, magari pagando centinaia di euro la modifica stessa.

Bene, mi è passata la voglia di modificare l'Alpha:D

Mi sapete dire nulla sulla questione dell'audio a 192/32 che ho pstato più su...sono curioso...
 
considerazioni sul CD come supporto

al di là delle considerazioni su player ed eventuale DAC esterno da scegliere (ancora barcollo alquanto nel buio... :confused: ), in questi giorni ne stavo facendo una in proposito al CD, inteso come supporto. premesso che fino a qualche tempo fa non avevo il minimo sospetto di quanto i problemi inerenti alla lettura meccanica del dischetto potessero inficiare le prestazioni della resa finale e quindi quanto la cosiddetta musica liquida potessere rappresentare un grande vantaggio anche dal punto di vista qualitativo, ora mi stavo appunto ponendo un altro quesito... quanto i CD non originali (masterizzati da PC) possono pregiudicare la correttezza del file creato, benché con tutte le correzioni apportate da EAC? ovvero: se, nell'atto di copiare il CD senza alcun particolare accorgimento (magari pure a 48x), gli errori di lettura si sono trasferiti pari pari sul dischetto vergine, sommandoci anche gli eventuali nuovi errori di quest'ultimo, il file che ne esce sarà quindi ben lontano dall'originale? oppure EAC riesce comunque a ripristinare tutti i bit persi? non so... forse è una domanda stupida... :rolleyes:
 
Straquoto Antani, la modifica l'ho fatta perchè a costo quasi ZERO e su un "giocattolo" non mi sognerei mai di modifcare un appparecchio come quello di Guido, che costa forse come tutta la mia catena audio.....;)
il bello di questa passione è anche in questo e mi ricorda tanto quando su certe bande, non audio, ci sentivamo.....IW9FUS.....:)
bei tempi andati... ma sono andato OT. Pardon.
ciao a tutti
 
Cambiando un attimo discorso..

che ne dite dell'utilizzo dell'ampli digitale integrato 2 canali ESOTERIC AI-10??

a me sembra l'ideale... ad esempio lo si può collegare tramite ottico ad una squeezeboxe e il gioco è fatto... che ne dite? (ovviamente solo musica non compressa!) :)
 
certo! il budget è alto, ma non altissimo. cioè avendo già un computer prendendo un squeezebox che non costa tanto si risparmia sul lettore cd e si prende solo l'ampli esoteric...

anche a me come dici tu sulla carta mi sembra davvero la soluzione IDEALE...

però in termini pratici anche se non ne trovo potrebbero esserci problemi...

quindi scrivevo per sapere se magari qualcuno + esperto di me riesce a vederci qualche inghippo...

fatemi sapere!!

grazie
 
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