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Ha senso comprare ancora un lettore CD?

Io l'antivirus su Mac non ce l'ho, e non ne ho mai sentito la mancanza.

Se vogliamo andare sul tecnico, il mixer interno di Leopard è ottimo, nettamente migliore di quello di XP.

Il mixer di Vista è assai meglio di XP, in quanto almeno è a 32 bit. Però rimane il fatto che senza driver particolari Vista converte tutto a 32 bit e poi di nuovo alla lunghezza di parola della scheda audio aggiungendo dither, e questo non è bello.
 
alluce ha detto:
a parte l'ot, ma permettetemi di dissentire sulle difficoltà di ripristino di un qualsiasi sistema unix-like

Chiudo l'OT con questo mio ultimo post, eventualmente lo possiamo riaprire nella sezione OT: prova a ripristinare un sistema Unix in cluster con un sistema di dischi in RAID 5 e kernel corrotto e poi ne riparliamo. :)

Usare un PC esposto su internet senza antivirus e firewall si può fare, ma secondo il mio parere (professionale) è un comportamento a rischio.

E' ovvio che su un HTPC o su un Music server non ha molto senso: ma in ogni caso le mie macchine, compreso l'HTPC, sono protette a casa da un Firewall MS ISA 2006 e da un antivirus centralizzato Panda. :)

Che su Linux e su Mac esistano meno virus è vero, ma del resto è ovvio che i virus si creano per i sistemi più diffusi sul mercato e quindi per Windows. Comunque esistono dei virus molto interessanti anche per Mac e Linux, ne ho visto all'opera uno poco meno di un mese fa.
Del resto, fanno i virus anche per AIX, quindi non c'è da stupirsi. :)
 
antani ha detto:
Se vogliamo andare sul tecnico, il mixer interno di Leopard è ottimo, nettamente migliore di quello di XP.

Il mixer di Vista è assai meglio di XP, in quanto almeno è a 32 bit. Però rimane il fatto che senza driver particolari Vista converte tutto a 32 bit e poi di nuovo alla lunghezza di parola della scheda audio aggiungendo dither, e questo non è bello.

Vero. XP per la musica è pessimo, Vista un poco meglio. Motivo per cui sono dell'idea che il PC debba essere solo un serbatoio, ma non la macchina sorgente. In pratica, soluzioni come Squeezebox e cose simili.
 
Ultima modifica:
x antani
grazie per la proposta ma al momento sono ancora confuso sul da farsi ,l'unica certezza che ho è che queste soluzioni che stiamo valutando siano in linea di massima superiori o almeno equivalenti a lettori cd dedicati e d'altra parte già le utilizzo da qualche mese.
il punto è che dato che ho speso non poco per pre-finale e diffusori (ho appena comprato le saffhire dynaudio ) vorrei cercare di allestire al meglio anche la sorgente .
la wd tv l'ho provata per me era esattamente sovrapponibile al mio htpc ,nel senso che utilizzando lo stesso convertitore non ho apprezzato differenze ,i problemi sono 2
1-semplicità di navigazione dell'htpc rispetto al wdtv
2-dato che non sono in grado di settare al meglio htpc sembra che i mac vadano meglio
se ne sentono tante in giro e ho capito che l'unica è provare ,quindi vorrei comprare uno (ma 1 solo ) per questo chiedevo se secondo voi (o meglio ancora se li avete confrontati ) quale va meglio tra l'appletv ed il minimac
grazie
 
Marlenio ha detto:
Motivo per cui sono dell'idea che il PC debba essere solo un serbatoio, ma non la macchina sorgente. In pratica, soluzioni come Squeezebox e cose simili.

eccolo qua, perfettamente d'accordo
trovi il mediaplayer che più ti piace, lo colleghi a un buon dac e vivi felice
 
Alla fine anche un mediaplayer è un pc, non ci vedo tutta questa differenza, a parte forse il costo.

Personalmente trovo la limitazione delle interfacce dei mediaplayer inaccettabile, però questo dipende dai gusti.
 
Secondo me come music server va benissimo qualsiasi sistema operativo.
Mentre come HTPC, ci vuole windows 7 (anche Vista ma visto che basta aspettare 3-4 mesi per avere vista optimized....la scelta va da se).

Trovo più accrocchioso il sistema pc server + mediaplayer esterno.
Se proprio si ha bisogno di un server, si mette su un server linux ed un pc locale.

Per me è più facile recuperare un sistema unix che non uno windows (non nego che possa dipendere da mie incapacità).

Ciao.
 
altra possibilità
se prendo un minimac ,lo collego tramite firewire ad una scheda esterna che esce in digitale bilanciato e da questa vado al convertitore ?
 
Possibile, ma non avrai un gran miglioramento. Se proprio devi avere una scheda firewire, tanto vale che fai fare a lei la conversione DA, risparmi ed ottieni un ottimo risultato.
 
Io uso il mac mini con dac firewire (Apogee duet). Ottimo.
Io ascolto molto la musica in cuffia e l'uscita del Duet basta e avanza anche senza ampli.

Oppure sempre dell'apogee, mini-dac considerato leggermente migliore del Duet pero' spendendo molto di piu'.

Da quando ho il mac mini, rispetto al CD, riesco ad accedere con un clic ad una libreria musicale sempre piu' ricca. Prima col CD, tendevo a sentire quasi sempre i pochi CD sotto mano.

Vorrei sottolineare il piu' grosso vantaggio dato dal mac rispetto ad un pc. Il mac non va spento ma va solo messo in pausa. Per cui se voglio riattivarlo per accedere alla libreira Itunes, basta un clic del mouse; non c'è tempo di attesa.
La musica è li in pochi secondi...

A casa mia il CD non ha piu' neanche la spina inserita nella presa.

Cari saluti,

Paolo
 
stiamo parlando di una sorgente audio digitale che deve avere come unico scopo il trasmettere un flusso dati a un convertitore.

dal mio punto di vista più controlli software ci infiliamo dentro meno possibilità diamo al nostro dac di ricevere il tanto agognato bit-perfect.
 
dal mio punto di vista più controlli software ci infiliamo dentro meno possibilità diamo al nostro dac di ricevere il tanto agognato bit-perfect.
Se uno mette un "controllo" software è perchè non vuole riprodurre la registrazione bit-perfect!
L'importante è che sia bit-perfect dopo il software.

Ciao.
 
antani ha detto:
Alla fine anche un mediaplayer è un pc, non ci vedo tutta questa differenza, a parte forse il costo

Infatti.

Uno dei criteri di scelta essenziale è la qualità dell'uscita audio e il PC raramente hanno audio all'altezza.
Nelle varie recensioni su oggetti tipo i PC ION based poi guardano al supproto video, ma non testano seriamente la sezione audio.
E mettere una scheda audio esterna in più lì sotto la TV sarebbero altri cavi e una seccatura.
 
da integralista-purista meno "cose" ci sono meglio è
Quindi ascolti la musica in pieno deserto? ;)

Io ci metto del software in mezzo per cercare di limitare i danni che fa il mio ambiente (e non potrei farne a meno).
Ma lo uso anche per ritardare in modo corretto i surround rispetto ai frontali perchè non mi è facile spostare un muro portante. Lo uso anche per regolare la frequenza di taglio del sub e per regolare i volumi.
Quando ascolto di notte lo uso per comprimere e tenere a bada il sub.
Quando ascolto di giorno a basso volume lo uso per far suonare una curva di equalizzazione che compensi le deficienze dell'apparato uditivo a basso volume (neanche tanto basso)..
Insomma, il software lo uso per ascoltare bene la musica anche quando le condizioni non sono ideali e benedico la sua esistenza. Non saprei che farmene di un bit-perfect quando il mondo che mi circonda è imperfect ;)

Ovviamente anche tu sia liberissimo di ascoltare da integralista-purista, ci mancherebbe altro!

Ciao.
 
chiaro_scuro ha detto:
Insomma, il software lo uso per ascoltare bene la musica anche quando le condizioni non sono ideali e benedico la sua esistenza.

scusa la mia incapacità di pensare al di fuori della vecchia classica stereofonia con 2 sole casse che producono la "giusta" pressione sonora o una buona cuffia quando la mia libertà di ascoltare in aria libera va a cozzare con l'altrui libertà di non farlo
 
Perchè scusarsi?
Ho detto che anche tu sei liberissimo di ascoltare la musica come ti piace.

Ma in alcuni prevale la passione per il "bricolage" sul buon senso.
Cioè?
E' meglio ascoltare il diffusore dx che suona 0,4 db più forte di quello sx?
E' meglio non sentire le basse ed alte frequenze quando si ascolta a basso volume?
E' meglio ascoltare i surround che non sono sincronizzati con i frontali?
E' meglio ascoltare un diffusore che arriva male a 50Hz piuttosto che aiutarlo dai 60Hz in giù?
Ovviamente non parlo dell'equalizzazione volta a ridurre gli effetti nefasti degli ambienti perchè capisco quanto sia difficile per un purista capirne l'uso....

Chissà se il purista ha mai pensato che il suo udito, il suo ambiente, i suoi diffusori, hanno dei limiti e che per questo motivo la musica o si ascolta per come è stata pensata o si ascolta male (ad es., se la musica è stata registrata per essere riprodotta a 80db medi se la riproduci 20db più piano la senti male, se ci sono 20Hz e il tuo diffusore non ce la fa allora quei 20Hz non li senti ecc. ecc.).

Resta ovvio che in condizioni ideali il software non serve, così come resta ovvio che la cuffia deturpa la registrazione più di un qualsiasi software di quelli che uso io (solo perchè la musica non è registrata per essere riprodotta in cuffia ma per essere riprodotta in ambiente e con i diffusori).

Il buon senso, ovviamente è una mia opinione, sta dalla mia parte ma questo non toglie che ognuno è liberissimo si ascoltare come vuole.
In fondo si tratta di essere soddisfatti e ognuno trova la soddisfazione come vuole.

Ciao.
 
Ultima modifica:
antani ha detto:
Alla fine anche un mediaplayer è un pc, non ci vedo tutta questa differenza, a parte forse il costo.

Personalmente trovo la limitazione delle interfacce dei mediaplayer inaccettabile, però questo dipende dai gusti.

un altro limite dei mediaplayer è la quantità di uscite, spesso l'unica uscita digitale è l'ottica
 
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