Chi sarebbe gentile a spiegare bene la formazione del nero nel plasma e anche negli lcd? ..........[CUT]
Ciao Giulianoprs,
provo a spiegarti nei limiti delle mie conoscenze come credo vadano le cose in questo ambito. Prego i più esperti di correggere le nefandezze che dirò
Per quanto riguarda il plasma deve rimanere per forza un minimo di carica elettrica nella cella poiché altrimenti non potrebbe riaccendersi abbastanza velocemente. Inoltre devi pensare che le celle vengono pilotate con un indirizzo, dato dalle coordinate. La griglia di elettrodi può funzionare appunto indirizzando a ciascuna cella l'eccitamento, ma non è possibile togliere completamente corrente ad una sola cella.
Preciso che si tratta di una carica davvero molto molto piccola di corrente, che allo stato attuale sui migliori plasma, grazie ai filtri e a tipologie di pilotaggio sempre migliori, è ormai davvero visibile soltanto completamente al buio e a schermo totalmente nero.
Negli LCD la retroilluminazione rimane accesa ma viene nascosta dal funzionamento della matrice. Il problema è che essendo la matrice comunque trasparente, è difficile nascondere del tutto la luminosità a meno di non spegnerla del tutto,
come ora avviene con gli schermi retroilluminati con tecnologia Full LED con Local Dimming (che tra l'altro è una tecnologia che sembra morente più del plasma stesso per il suo costo giudicato eccessivo).
Per gli LCD Edge LED invece il discorso è differente poiché non ci sono le stesse possibilità di operare direttamente sul retro della zona interessata. Quindi nascono i problemi di clouding e luce spuria.
Il fatto che l'uniformità sia un punto dolente di questa tecnologia peggiora le cose.
Se prendiamo un TV come lo ZL1 il nero è migliore di quello dei migliori plasma. Il costo...pure.
Da tutto questo si trae la conclusione che la tecnologia al plasma è portata naturalmente ad avere migliori performance complessive, specie sul nero, già da tempo, mentre il modo in cui gli LCD sono giunti a queste prestazioni è talmente costoso da costringerli a cercare compromessi che spesso portano altri problemi. Altrimenti, per evitare i compromessi il conto da pagare è salato.
In un certo senso vale anche per i plasma (leggasi Pioneer Kuro), ma il fatto che non abbiano retroilluminazione e generino il nero attraverso l'eccitamento minimo delle celle, li mette in posizione di sicuro vantaggio. Che si nota decisamente nella visione delle immagini in movimento.
Nei plasma il nero è un colore. Negli LCD è assenza di luminosità. Solo la totale assenza di luminosità evita anche la minima emissione di luce.