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Guida allo Spyder 2 + Tripod Mounter con Colorimetro HCFR

AirGigio ha detto:
…prima calibrando i colori, poi passando a contrasto/luminosita e bilanciamento bianco e poi tripletta rgb (calibrando i 3 colori al 20% e all'80%)
Cosa significa che prima hai calibrato i colori e poi la tripletta RGB al 20% e 80%?
Che disco test hai usato?

Ciao.
 
AirGigio ha detto:
calibrando i colori, poi passando a contrasto/luminosita e bilanciamento bianco e poi tripletta rgb (calibrando i 3 colori al 20% e all'80%)

Io di solito faccio il contrario, ossia parto da contr/lum - Gamma - RGB e poi colori.

Però devo dire che non è che sono un superesperto dei colori e oltretutto molti dei display/vpr che ho visto non hanno controlli formidabili per il mondo gamut.
 
Disco test di Merighi

Nel workflow di Emidio, ci ha vivamente consigliato di partire prima da una corrazione di massima dei colori (primari e secondari) e poi partire con il normale procedimento luminosità/contrasto - gamma - bilanciamento colori (questi da riverificare a seconda delle interazioni) e poi tornare di nuovo allo schema dei colori

Per la tripletta volevo dire che con le schermate grey 20 e 80 ho cercato di far collimare i 3 colori al 100%
 
AirGigio ha detto:
prima da una corrazione di massima dei colori (primari e secondari) e poi partire con il normale procedimento

Per provare questo flusso devo aspettare il vpr nuovo, il mio ha solo tinta e saturazione e ci si fa ben poco con il gamut...
 
AirGigio ha detto:
Nel workflow di Emidio, ci ha vivamente consigliato di partire prima da una corrazione di massima dei colori…
Sarebbe interessante sapere il motivo di questa procedura.
Forse il motivo è perché è abbastanza comune che un utente poco esperto prima di arrivare a capire come si fa una calibrazione strumentale smantetta tutto lo smanettabile ed in questo modo si ristabilisce una condizione di partenza più "standard". Ma se così fosse credo sia preferibile ricorrere al classico factory reset (ove disponibile).

Se invece il motivo è un altro sarei curioso di conoscerlo perché, a parte quanto sopra, non vedo altra utilità in questo tipo di precalibrazione. Primo perché si spera che un lavoro simile lo abbiano già fatto in azienda, secondo perché le operazioni seguenti stravolgono comunque i risultati ottenuti.

Personalmente ritengo che sia più semplice partire misurando i preset disponibili (as is), per vedere quale si avvicina maggiormente ai nostri obiettivi e da li partire con le ottimizzazioni.

Per la tripletta volevo dire che con le schermate grey 20 e 80 ho cercato di far collimare i 3 colori al 100%
Fammi capire bene.
Tu hai usato dei pattern grigi ed hai lavorato sulla schermata dei livelli RGB per avere una risposta dei tre canali il più possibile vicina al 100%. Questo dopo aver sistemato il bianco a 6.500K°, giusto?

Ad ogni modo, sposo i dubbi di Mauro80 sul risultato ottenuto dopo un aggiustamento così pesante dei primari.
Quello che dovresti verificare è l'ampiezza del triangolo CIE con il segnale a diversi gradi di saturazione.
Ad esempio al 100%, al 60% ed al 30% (o anche meno). Il problema è che né il Merighi né il DVD di HCFR hanno di pattern utili per questo tipo di rilevazione, bene che vada trovi quelli al 75% (come negli AVS HD test).
Quindi devi usare un PC come sorgente ed il pattern generator incorporato in HCFR.

Ciao.
 
Girmi ha detto:
Ad ogni modo, sposo i dubbi di Mauro80 sul risultato ottenuto dopo un aggiustamento così pesante dei primari.

Più che altro, secondo me, è una cosa che può fare una persona che ha tanta esperienza e sa che quello che sta facendo non va a stravolgere la risposta del VPR o che non si vada a compromettere la linearità della progressione di saturazione...

A me è capitato di stravolgere il gamut per avvicinarlo al triangolo di riferimento, ma leggendo poi i vari valori di saturazione invece di avere delle rette che partono dal centro (congiungendo in modo ideale i punti di lettura) ho trovato delle ellissi e questo, secondo me, non va bene.
 
ciccio1112 ha detto:
…nel test AVSHD trovi i pattern a 0,25,50 e al 75 % di saturazione.;)
No, quelle schermate riguardano la sola saturazione cromatica e ci sono in quasi tuttii DVD test, io intendo i livelli di saturazione del segnale delle singole componenti cromatiche; R 50%, G 50%, ecc…
Per intenderci i "Test color" che hai nel menu "View" di HCFR.

Quando si agisce così pesantemente sui primari è meglio controllare l'ampiezza del gamut ai diverse livelli di saturazione del segnale perché molto difficilmente la linearità può essere mantenuta fino ai livelli più bassi.

Ciao.
 
Ultima modifica:
I livelli di saturazione su AVSHD sono per ogni componente cromatica,sia per i primari che i complementari a 0, 25, 50, 75, 100 %.
 
Ultima modifica:
Riker ha detto:
…è una cosa che può fare una persona che ha tanta esperienza…
Non è una questione di esperienza ma di conversione degli spazi colore che da quanto so non mi sembra attualmente possibile su nessun VPR.
Per questo, senza un vero CMS, non un semplice sistema di controlli avanzati, la modifica del Gamut nativo non mi sembra abbia molto senso se non in presenza di un HTPC, al quale demandare la gestione colore.

http://www.avmagazine.it/forum/showpost.php?p=1909015&postcount=2
http://www.avmagazine.it/forum/showpost.php?p=1914318&postcount=9

Ciao.
 
Ma adesso mi sorge una domanda.:D

Ammesso che si possa implementare come dici tè un vero CMS in un vpr ,quali controlli in più dovrebbe avere rispetto ad es. al CMS del JVC?:confused:

GRazie.
 
Girmi ha detto:
Sarebbe interessante sapere il motivo di questa procedura.
A questo può rispondere solo Emidio.... batti un colpo!

Girmi ha detto:
Fammi capire bene.
Tu hai usato dei pattern grigi ed hai lavorato sulla schermata dei livelli RGB per avere una risposta dei tre canali il più possibile vicina al 100%. Questo dopo aver sistemato il bianco a 6.500K°, giusto?

Yes ed ha funzionato

Girmi ha detto:
Ad ogni modo, sposo i dubbi di Mauro80 sul risultato ottenuto dopo un aggiustamento così pesante dei primari.

Questo non lo capisco... i primari (ed i secondari) erano fuori dal gamut, ma con le regolazioni colore del JVC li ho portati a coincidere con i punti del Gamut, ottenendo poi una buona linearità del gamma e della tripletta RGB... quindi stando a HFRC, ai suoi grafici, ed anche AD OCCHIO:D un "ottimo" risultato.... come mai non dovrebbe andare bene?
Non è proprio questo l'obiettivo della calibrazione?

Scusatemi ma sono appena entrato in questo nuovo mondo :D :D
 
Ultima modifica:
Girmi mi hai sempre illustrato su molte cose ma a volte non riesco a collegare certi tuoi concetti,uno su tutti il discorso sul CMS.

Allora tutto quello che si è detto fino ad ora sul ricalco del gamut secondo specifiche HDTV rec 709 va a farsi benedire,ad es. per menzionare qualche trattato http://www.curtpalme.com/forum/viewtopic.php?t=10457
.

Sono più confuso che persuaso.:confused:

Ma finalmente qual'è la verità.....
 
ciccio1112 ha detto:
I livelli di saturazione su AVSHD sono per ogni componente cromatica,…
Ciao Ciccio.
No, quelli sono solo i livelli di saturazione cromatica ma non servono a determinare le variazioni del gamut ai diversi livelli di saturazione del segnale.
Se guardi la schermata Test Color in HCFR capisci cosa intendo.

Ciao.
 
Ho visto la schermata Test Color in HCFR,ma quindi un verde a 25 ire dovrebbe corrispondere al 25% di luminanza del colore e non di saturazione, giusto.
 
ciccio1112 ha detto:
Ammesso che si possa implementare come dici tè un vero CMS in un vpr,…
Veramente io detto che al momento (da quanto ne so io) non ci sono VP Consumer o Prosumer (mi si perdoni il termine) dotati di un vero CMS.
Se è come lo si possa implementare non lo so, ma so che diverse stampanti o monitor professionali hanno una gestione incorporata del color workflow. Credo quindi sia solo un problema di costi.

…quali controlli in più dovrebbe avere rispetto ad es. al CMS del JVC?:confused:
Veramente potrebbe anche non averne alcun controllo, a parte i banalissimi luminosità e contrasto..
Sarebbe il CMS, una volta venuto a conoscenza della caratteristiche del VP tramite un processo di profilazione, o caratterizzazione come viene anche chiamato, ad effettuare le necessarie conversioni dallo spazio sorgente (PAL o altro) a quello di destinazione (gamut del VP) tramite l'intento di conversione scelto (percettivo o colorimetrico).

Certo che la presenza di qualche controllo in più faciliterebbe il lavoro al CMS, che partendo da una caratterizzazione più lineare si troverebbe a dover fare degli aggiustamenti minori nella conversione fra spazi con conseguente minori errori di approsimazione.


Ciao.
 
Il riferimento cromatico al quale devi aspirare non è quello di uno spazio di lavoro, come lo è il PAL o il REC709.
Questo rappresenta solo una "riduzione" dello spazio colore ben più ampio che corrisponde ai colori visibili in natura, quello rappresentato dal grafico CIE.

Si, ma cosi come dici gli intenti colorimetrici del regista che lavorano solitamente in SMPTE-C o REC 709 per l'hd vanno a farsi benedire.;)

per farti un es., il verde de prati nel jvc che ha il gamut sul verde molto ampio, sembra fosforescente.:D
 
Ultima modifica:
AirGigio ha detto:
…come mai non dovrebbe andare bene?
Potrebbe anche andare bene, ma come ti ho già detto fai questa prova:
• collega il PC direttamente al VP
• senza toccare alcun controllo, rileva la triade RGB al 100%
• copia/incolla i risultati nella schermata dei primari e guarda il grafico CIE (probabilmente sarà leggermente diverso da quello rilevato tramite lettore ma è lo stesso)
• ripeti la stessa operazione con una triade al 80%, poi 60% - 40% - 20% (se vuoi anche meno), per ogni rilevazione fai uno snapshoot del grafico CIE oppure fai dei documenti nuovi ogni volta.

Se non ci sono problemi, dovresti vedere lo stesso identico gamut sia al 100% che al 20%, ma ho qualche dubbio in proposito.



Ciao.
 
A meno di non eseguire una profilazione,ho sempre e solo eseguito il controllo della luminanza del colore al 100% di saturazione per il primari e complementari,dopodichè il resto è solo questione di linearità di display.;)


p.s Ma mi fido visto che utilizzo il pc con gli shader.:D
 
ciccio1112 ha detto:
…verde a 25 ire dovrebbe corrispondere al 25% di luminanza del colore e non di saturazione, giusto.
Per cominciare, anche se i Francesi etichettano in quel modo i valori relativi all'intensità del segnale, parlare in IRE relativamente ad un segnale digitale ha poco senso, meglio parlare di percentuali.

Anche relazionare la luminanza all'intensità di un segnale digitale è un pò azzardato, dato che dovresti almeno premettere il gamma al quale lavora quel segnale.
Per precisione una luminanza del 25% corrisponde, all'incirca, al 52-53% di intensità di un segnale video, con gamma 2.2.

Quanto alla saturazione, questa è per definizione la condizione di massima intensità di… qualcosa: un colore, un segnale (analogico o digitale che sia), di un componente in un composto, di un contenuto in un contenitore, ecc…
Qualunque condizione di intensità diversa dalla massima determina una condizione di non saturazione (o se vogliamo di saturazione al xx%)

Un verde al 25% avrà una luminanza di circa il 5%, con Gamma 2.2, ed una saturazione del segnale pari alla sua intensità, cioè del 25%.

Questo parlando di saturazione del segnale, come ho fatto finora.
Il discorso sulla saturazione cromatica porterebbe a tutt'altri risultati. Ad esempio un segnale verde insaturo, poniamo al 50%, mischiato al segnale saturo di un altro primario, poniamo rosso al 100%, darebbe vita ad un colore saturo, in questo caso un arancione al 100%.

Ma quello che dobbiamo ottenere, con una buona calibrazione, è la linearizzazione delle componenti cromatiche, cioè la loro risposta al segnale in entrata determinata da una funzione di conversione, il gamma.

Per questo è più importante la saturazione del segnale della quale quella cromatica è solo diretta conseguenza.


Ciao.
 
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